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Google ha ampliato Gemini Notebook con nuove funzioni dedicate allo studio e alla consultazione interattiva dei materiali caricati dall’utente. L’aggiornamento introduce conversazioni vocali in tempo reale con i notebook, registrazione audio da mobile, Interactive Learning Overviews, nuovi formati di quiz e Short Video Overviews. Le funzioni si aggiungono alle capacità già disponibili per organizzare documenti, note, immagini e altre fonti all’interno dello stesso spazio e utilizzarle come base per le risposte generate dall’AI.

La novità principale riguarda le conversazioni vocali in tempo reale tramite le applicazioni Android e iOS. Gli utenti possono parlare direttamente con il proprio notebook in quasi 100 lingue, porre domande sui materiali raccolti, richiedere spiegazioni passo passo e interrompere l’AI durante la risposta per chiedere chiarimenti o cambiare direzione alla conversazione. Le risposte rimangono ancorate alle fonti contenute nel notebook, mantenendo quindi lo stesso principio di grounding già utilizzato nelle interazioni testuali. La funzione viene distribuita inizialmente agli utenti maggiorenni con Google AI Ultra, con successiva estensione agli abbonati Google AI Pro e ad altri utenti.

Google sta introducendo anche un registratore audio integrato nell’app mobile. A partire dalla settimana successiva all’annuncio sarà possibile registrare direttamente lezioni, spiegazioni, idee o appunti vocali e aggiungerli al notebook insieme agli altri materiali. Le registrazioni potranno essere successivamente utilizzate nelle conversazioni con Gemini Notebook, citate, modificate e combinate con documenti, immagini e altre fonti già presenti. La funzione di registrazione parte inizialmente per gli utenti con lingua di output impostata sull’inglese e il materiale acquisito potrà essere utilizzato sia sul Web sia nelle applicazioni mobili.

Gemini Notebook supportava già l’acquisizione di materiali fotografando appunti scritti a mano, fogli di lavoro e altri documenti. L’introduzione dell’audio amplia quindi il numero di formati che possono diventare sorgenti dirette del notebook e permette di inserire nel sistema contenuti prodotti durante una lezione o mentre l’utente sta lavorando, senza doverli trascrivere manualmente prima dell’importazione.

Un’altra novità è rappresentata dagli Interactive Learning Overviews, disponibili all’interno della sezione Reports. Questa funzione costruisce una sessione di studio riunendo diversi tipi di contenuto già generabili da Gemini Notebook, come sintesi, infografiche, quiz e flashcard. L’obiettivo è creare un percorso più strutturato a partire dalle fonti del notebook, invece di utilizzare separatamente ciascun output. Google prevede di distribuire gli Interactive Learning Overviews a tutti gli utenti nel corso delle settimane successive al lancio.

Viene ampliato anche il sistema dei quiz. Oltre alle domande a scelta multipla già disponibili, Gemini Notebook introduce risposte brevi, domande a selezione multipla e completamento di spazi vuoti. Gli utenti possono inoltre aggiungere nuove domande o modificare quelle generate automaticamente, adattando gli esercizi al proprio livello o al materiale che desiderano approfondire. Dopo aver completato quiz e flashcard è possibile tornare alla chat del notebook e chiedere all’AI di analizzare i risultati, identificare gli argomenti sui quali sono emerse maggiori difficoltà e suggerire quali parti ripassare.

Le nuove funzioni rafforzano quindi il carattere adattivo dello strumento. Invece di produrre soltanto un riepilogo statico delle fonti, Gemini Notebook può utilizzare le risposte dell’utente durante quiz ed esercizi per orientare le successive attività di studio. La personalizzazione rimane però legata al materiale inserito nel notebook, che costituisce il riferimento principale per spiegazioni, domande e contenuti generati.

Google ha inoltre ampliato i Video Overviews con il formato Short. Questi contenuti trasformano le informazioni del notebook in video verticali di circa 60 secondi, combinando una spiegazione sintetica con animazioni educative. Possono essere utilizzati, ad esempio, per mostrare passaggi di una formula, rappresentare un processo scientifico o riassumere visivamente un concetto particolarmente complesso. Gli Short Video Overviews sono disponibili in oltre 80 lingue e possono essere condivisi con altri utenti.

Il formato Short affianca le altre modalità di Video Overview presenti in Gemini Notebook. La documentazione Google distingue attualmente tra Cinematic, Explainer e Short: Cinematic è pensato per una rappresentazione più immersiva, Explainer per una spiegazione strutturata e Short per una sintesi rapida di circa un minuto. Le opzioni disponibili dipendono dal tipo di account, dall’età dell’utente e dalla lingua scelta.

L’aggiornamento arriva dopo il cambio di nome da NotebookLM a Gemini Notebook annunciato da Google nel luglio 2026. Il servizio continua a essere disponibile come prodotto autonomo, ma è sempre più integrato con l’app Gemini e con altri servizi Google. I notebook possono sincronizzarsi tra le diverse esperienze, permettendo di iniziare l’organizzazione dei materiali in Gemini e utilizzare successivamente strumenti specifici di Gemini Notebook, come flashcard, infografiche e Video Overviews.

Google aveva già introdotto anche gli Study Notebooks nell’app Gemini, progettati per creare percorsi di apprendimento personalizzati sulla base di obiettivi, quiz diagnostici, punti di forza e lacune individuate durante lo studio. Le nuove funzioni di Gemini Notebook ampliano questa impostazione introducendo una maggiore interazione diretta con le fonti, soprattutto attraverso voce, esercizi modificabili e strumenti che combinano diversi formati all’interno della stessa sessione.

L’azienda sta parallelamente ampliando l’accesso ai propri piani AI per gli studenti universitari. Negli Stati Uniti gli studenti idonei possono ottenere per un anno Google AI Pro, normalmente proposto a 19,99 dollari al mese, con limiti di utilizzo di Gemini Notebook aumentati fino a quattro volte rispetto al livello standard. In oltre 140 altri mercati gli studenti che rispettano i requisiti possono invece ricevere per dodici mesi Google AI Plus, con limiti di utilizzo del notebook raddoppiati.

Con questo aggiornamento Gemini Notebook passa quindi da uno strumento incentrato soprattutto sull’analisi e rielaborazione delle fonti a un ambiente di studio più interattivo. Le conversazioni vocali permettono di interrogare direttamente i materiali senza digitare, il registratore trasforma lezioni e appunti vocali in nuove fonti, gli Interactive Learning Overviews organizzano diversi contenuti didattici in un’unica esperienza e quiz e video brevi introducono modalità aggiuntive per verificare e ripassare ciò che è stato appreso.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy