Immagine AI

Google ha ampliato l’accesso alla generazione video basata sull’intelligenza artificiale in Google Vids, permettendo a chiunque disponga di un account Google o Google Workspace di creare gratuitamente video attraverso Gemini Omni 1.1 Flash. La nuova integrazione consente di avviare la produzione direttamente da vids.new su computer desktop selezionando la funzione dedicata alla creazione di video AI, senza richiedere competenze professionali di montaggio né un budget specifico per software creativi. Gemini Omni 1.1 Flash viene utilizzato all’interno di Vids per generare scene a partire da prompt, prolungare clip già create mantenendone la continuità visiva, definire con precisione la durata delle sequenze e produrre nuovi contenuti fino alla risoluzione Full HD 1080p. Il sistema permette inoltre di effettuare l’upscaling dei clip AI esistenti in modo da uniformare la qualità dei materiali inseriti nella stessa timeline. L’espansione punta a rendere la produzione video utilizzabile in contesti molto differenti: piccoli operatori possono partire da template pronti per realizzare contenuti di lancio di un prodotto, attività locali possono trasformare fotografie di nuovi articoli in video promozionali, i team marketing aziendali possono creare materiali per landing page, annunci social o segnaletica digitale destinata agli eventi, mentre associazioni e organizzazioni locali possono preparare rapidamente video per eventi, club e raccolte fondi.

Uno degli aspetti tecnici principali riguarda il controllo della continuità tra le scene. La funzione di scene extension permette di estendere un filmato generato cercando di preservare illuminazione, ambiente, aspetto dei personaggi e contesto visivo già presente nella sequenza, mentre il controllo della durata consente di stabilire con maggiore precisione la lunghezza del clip per adattarla alla narrazione o a una voce fuori campo. Gemini Omni 1.1 Flash era stato presentato agli sviluppatori il 27 agosto 2026 attraverso la Gemini API e Google AI Studio, introducendo una serie di controlli creativi pensati proprio per superare alcuni dei limiti tipici della generazione video basata su clip brevi e indipendenti. Durante l’estensione di una scena, il modello può analizzare fino a 10 secondi del video precedente, contro l’ultimo secondo utilizzato dalle generazioni precedenti, e può aggiungere sequenze da 10 secondi fino a raggiungere una durata complessiva massima di 40 secondi. Gli sviluppatori possono inoltre definire esplicitamente il primo e l’ultimo fotogramma della sequenza, lasciando al modello il compito di generare il movimento continuo che collega i due keyframe, soluzione utile per costruire transizioni, movimenti di camera e trasformazioni più controllate. È possibile anche fornire fino a tre secondi di video di riferimento per mantenere maggiormente coerenti personaggi, ambientazione e contesto visivo nelle nuove generazioni.

Per accelerare le iterazioni durante la fase creativa, Gemini Omni 1.1 Flash dispone anche di una modalità draft a 360p progettata per generare rapidamente versioni preliminari del video prima del rendering definitivo. Secondo i dati forniti da Google, questa modalità può risultare fino al 60% più veloce rispetto alla risoluzione standard a 720p e avere un costo pari a circa un terzo, sulla base del confronto interno del throughput di sistema tra le due risoluzioni. Una volta definita la composizione, i progetti possono essere generati in 1080p oppure sottoposti a upscaling fino al 4K. Gemini Omni 1.1 è disponibile anche attraverso Google AI Studio e la Gemini Enterprise Agent Platform API e viene distribuito globalmente agli abbonati Google AI Plus, Pro e Ultra all’interno di Google Flow; la funzione di estensione delle scene è disponibile per gli stessi piani anche nell’app Gemini. Il modello ha inoltre iniziato a essere adottato al di fuori dell’ecosistema Google, con l’integrazione di Gemini Omni Flash all’interno di Adobe Firefly, ampliando così le possibilità di utilizzo nei flussi di produzione creativa professionale.

Google Vids continua nel frattempo a evolversi come ambiente integrato per creazione, modifica e distribuzione di video all’interno dell’ecosistema Workspace. L’applicazione mette a disposizione template professionali, contenuti stock, registrazione diretta dello schermo e dell’audio e un sistema di editing basato sulla trascrizione che permette di modificare il filmato attraverso un’interfaccia simile alla modifica di un documento. Sono disponibili inoltre avatar AI e voiceover in 24 lingue, insieme alla possibilità di importare contenuti direttamente da Google Drive e Google Photos. Sul fronte della condivisione, Vids utilizza un sistema di autorizzazioni granulari simile a quello degli altri strumenti Workspace, permettendo di stabilire chi può modificare, commentare o soltanto visualizzare un video; la riproduzione avviene direttamente nel browser e può includere sottotitoli generati automaticamente. I contenuti sono crittografati per impostazione predefinita ed è disponibile anche l’esportazione diretta su YouTube, con i video caricati inizialmente come privati. Creazione e montaggio restano limitati all’ambiente desktop, mentre la visualizzazione è supportata anche sui dispositivi mobili. I video possono raggiungere una durata massima di 30 minuti e possono essere realizzati in formato widescreen, verticale oppure quadrato, consentendo quindi di adattare lo stesso progetto a presentazioni, siti, social network e altri canali di distribuzione.

L’accesso gratuito riguarda la possibilità di utilizzare Google Vids tramite un normale account Google, mentre i piani Workspace e Google AI mantengono funzionalità avanzate e limiti di utilizzo più elevati. Gli utenti con account personali che necessitano di una quantità maggiore di generazioni AI possono quindi ricorrere ai piani Google AI, mentre le versioni Business ed Enterprise di Workspace includono pool di generazione ampliati e controlli amministrativi centralizzati per la gestione dell’accesso da parte delle organizzazioni. Ogni clip generato con Gemini Omni 1.1 all’interno di Google Vids incorpora inoltre SynthID, il watermark digitale impercettibile sviluppato da Google e inserito direttamente nei fotogrammi per permettere di riconoscere successivamente un contenuto prodotto dall’intelligenza artificiale. La società sta preparando anche un ulteriore ampliamento delle funzioni audio: Gemini 3.8 Flash-Lite text-to-speech dovrebbe essere integrato prossimamente in Vids per convertire script digitati dall’utente in voiceover sintetici dall’intonazione naturale disponibili in oltre 100 lingue, estendendo ulteriormente la possibilità di costruire video completi direttamente dall’ambiente Google senza ricorrere a strumenti esterni per registrazione, montaggio e doppiaggio.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy