Instantsite ha lanciato un website builder basato sull’intelligenza artificiale progettato per trasformare una singola descrizione dell’attività in un sito Web completo, modificabile e articolato su più pagine. Invece di chiedere all’utente di partire da un template, preparare una sitemap, scrivere in anticipo tutti i testi o prendere subito decisioni di design, il sistema utilizza le informazioni che il titolare dell’attività conosce già: che cosa fa l’azienda, a quale pubblico si rivolge, dove opera e quale azione dovrebbe essere incoraggiata nei visitatori. La descrizione iniziale viene convertita in un brief strutturato che identifica elementi come settore, servizi, pubblico di riferimento, località, obiettivi e tono comunicativo; soltanto dopo questa fase il sistema pianifica la struttura del sito, stabilendo quali pagine creare, come organizzare la navigazione, quale ordine assegnare alle sezioni e dove inserire le principali call to action. La generazione dei contenuti avviene quindi dopo la pianificazione della struttura, separando esplicitamente le due fasi invece di produrre immediatamente una serie di testi scollegati. Una volta completato il processo, Instantsite restituisce un sito già assemblato che può includere pagine, menu di navigazione, sezioni testuali, call to action, immagini, indicazioni visive e metadati destinati ai motori di ricerca. Il risultato non viene però trattato come prodotto definitivo: il sito viene aperto in un editor visuale nel quale l’utente può modificare i testi, sostituire le immagini, cambiare pagine e sezioni, intervenire sul branding e controllare l’insieme prima della pubblicazione.
L’approccio è pensato soprattutto per ridurre la quantità di lavoro preliminare richiesta a piccole imprese e professionisti che vogliono creare o aggiornare la propria presenza online senza partire dal codice o da una pagina completamente vuota. Secondo il fondatore Emmanouil Vasigia, il proprietario di un’attività dispone già delle informazioni fondamentali necessarie per costruire un sito utile, perché conosce il servizio offerto, il pubblico al quale si rivolge e l’azione che desidera ottenere dai potenziali clienti; il processo viene quindi costruito a partire da questi dati, evitando di costringere l’utente a ragionare immediatamente come un web designer o a scegliere in anticipo aspetti tecnici e grafici prima ancora di aver visto una prima versione del sito. Prima che il risultato venga consegnato all’utente, i contenuti generati vengono inoltre sottoposti a controlli interni. Il sistema supporta anche la creazione di siti multilingua: l’utente può scrivere la descrizione iniziale direttamente nella lingua che desidera utilizzare sul sito e Instantsite rileva automaticamente l’idioma, generando i contenuti nella stessa lingua. Tra i destinatari indicati figurano attività di servizi locali, consulenti, ristoranti, studi legali, imprese di costruzione e manutenzione e, più in generale, piccole aziende che vogliono realizzare un sito senza dover predisporre autonomamente architettura informativa, testi e impostazione grafica.
Instantsite propone anche un livello gratuito che permette di generare un sito, modificarlo attraverso l’editor visuale e pubblicarlo su un sottodominio della piattaforma senza dover inserire una carta di pagamento per iniziare. I piani a pagamento aggiungono invece la possibilità di utilizzare domini personalizzati, controlli più estesi sul branding e la gestione di più siti. Il piano Premium comprende inoltre strumenti per l’analisi del traffico Web, ricerca di immagini stock, modifica dei metadati destinati alla ricerca e rimozione del riferimento a Instantsite presente nel footer. Il modello operativo della piattaforma punta quindi a concentrare in un unico flusso attività che normalmente richiederebbero diversi passaggi separati: raccolta dei requisiti, definizione della struttura, creazione dei contenuti, scelta della direzione visiva, configurazione della navigazione e ottimizzazione preliminare dei metadati. L’AI viene utilizzata soprattutto per generare questa prima architettura completa, mentre l’utente mantiene la possibilità di intervenire manualmente sul risultato prima della pubblicazione, evitando che il sito prodotto automaticamente venga considerato un output fisso o non modificabile.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
