Asuri.ai ha annunciato una piattaforma enterprise destinata alla realizzazione di flussi di lavoro persistenti attraverso il coordinamento di più agenti di intelligenza artificiale, ciascuno incaricato di svolgere funzioni specifiche all’interno di un processo aziendale. Il sistema è stato progettato per permettere anche ai gruppi di lavoro privi di competenze di programmazione di configurare attività automatizzate che utilizzano le applicazioni già presenti nell’organizzazione. La piattaforma supporta l’integrazione con oltre 1.000 applicazioni e si differenzia dagli assistenti conversazionali tradizionali per la capacità di mantenere attive procedure articolate, senza richiedere che ogni singola operazione venga avviata mediante una nuova richiesta dell’utente. L’automazione non riguarda quindi soltanto la generazione di testi o l’elaborazione di risposte, ma il coordinamento di operazioni che attraversano sistemi differenti, richiedono informazioni contestuali e devono proseguire nel tempo mantenendo lo stato delle attività.
Il funzionamento prevede che un responsabile descriva il processo da automatizzare, colleghi le applicazioni coinvolte e assegni compiti specifici agli agenti che partecipano all’esecuzione. Ogni agente può operare entro autorizzazioni definite, che stabiliscono quali informazioni può consultare, quali raccomandazioni può formulare e quali azioni può effettivamente eseguire. La separazione dei ruoli permette di costruire procedure nelle quali un agente raccoglie informazioni, un secondo le analizza e un terzo prepara oppure completa le operazioni successive. La piattaforma mantiene il contesto necessario a collegare le diverse fasi, evitando che le informazioni debbano essere trasferite manualmente fra strumenti e persone. Questa organizzazione è particolarmente importante nei processi che richiedono verifiche ricorrenti, aggiornamenti periodici o attività successive dipendenti dai risultati delle operazioni precedenti.
Un elemento centrale dell’architettura è la persistenza dei flussi di lavoro. A differenza di un’interazione limitata alla durata di una conversazione, un processo configurato in Asuri può continuare a gestire le proprie responsabilità attraverso più sessioni operative, coordinando le applicazioni collegate secondo le autorizzazioni disponibili. L’utente conserva la possibilità di intervenire sulle attività che richiedono una decisione e di modificare il livello di autonomia concesso ai singoli agenti. L’assegnazione selettiva dei permessi consente di distinguere le attività di consultazione da quelle che producono modifiche nei sistemi aziendali, introducendo una separazione fra accesso alle informazioni ed esecuzione delle operazioni. Il modello è destinato a ridurre il lavoro ripetitivo necessario per raccogliere dati da più applicazioni, trasferirli fra sistemi e completare controlli o solleciti ricorrenti.
Asuri.ai concentra quindi l’automazione sull’organizzazione dei processi anziché sulla sola capacità del modello linguistico utilizzato. La piattaforma mette a disposizione un ambiente nel quale i gruppi aziendali possono definire procedure, distribuire responsabilità fra agenti specializzati e mantenere il controllo delle relative autorizzazioni. Il sistema è rivolto soprattutto alle attività che comportano il passaggio frequente fra strumenti digitali differenti e nelle quali la continuità operativa rappresenta un requisito essenziale. La disponibilità di integrazioni con oltre 1.000 applicazioni permette di utilizzare l’infrastruttura software esistente senza richiedere necessariamente la sostituzione dei programmi già adottati dall’organizzazione, mentre la separazione delle responsabilità degli agenti consente di configurare livelli di autonomia differenti in funzione delle caratteristiche dei singoli processi.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
