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Nuovi riferimenti a modelli di intelligenza artificiale non ancora annunciati ufficialmente sono stati individuati in pagine web, configurazioni software e registrazioni relative agli strumenti di sviluppo di Anthropic e OpenAI. Nel caso di Anthropic, il nome Claude Mythos 5.5 è comparso sei volte nel codice HTML della pagina ufficiale dedicata alla famiglia Mythos, in elementi quali intestazioni nascoste e descrizioni alternative del logo. L’interfaccia mostrata agli utenti continuava invece a riportare Mythos 5.1, senza fornire dettagli sulle caratteristiche tecniche o sulla disponibilità della presunta nuova versione. L’assenza dei riferimenti nei dati della pagina registrati il 23 ottobre 2026 suggerisce che le modifiche siano state apportate successivamente. Sono emerse anche tracce di Claude Fable 5.5, il cui identificativo sarebbe apparso il 13 ottobre in un elenco di prezzi relativo ai modelli Azure utilizzato da LiteLLM, per essere rimosso il giorno seguente. Questi elementi indicano possibili attività di preparazione o sperimentazione, ma non costituiscono una conferma dell’effettiva distribuzione dei modelli.

La famiglia Mythos rappresenta la linea di modelli di Anthropic caratterizzata da capacità avanzate, comprese quelle relative alla sicurezza informatica, e sottoposta a restrizioni di accesso che ne riservano l’utilizzo a organizzazioni verificate. Mythos 5.1 e Fable 5.1, presentati il 1° settembre 2026, condividono secondo quanto comunicato dall’azienda un modello di base al quale sono applicati differenti meccanismi di protezione. Anthropic ha inoltre rilasciato Claude Opus 5.5 il 22 settembre, quando il sistema aveva raggiunto la prima posizione nella valutazione complessiva Artificial Analysis Intelligence Index. L’eventuale disponibilità di Mythos 5.5 rappresenterebbe un aggiornamento intervenuto a circa due mesi dalla versione precedente, ma la presenza di un identificativo nel codice di una pagina non consente di stabilire se il prodotto sia già completo, se si trovi in sperimentazione interna o se la denominazione venga utilizzata per preparazioni tecniche ancora provvisorie.

Per OpenAI sono emerse segnalazioni relative a GPT-6.2 Astra, una possibile evoluzione della famiglia di modelli di fascia più alta. Alcuni sviluppatori hanno riferito di aver individuato l’identificativo all’interno di registrazioni di utilizzo e strumenti collegati a Codex. Un utente, identificato come Fini Yang, ha dichiarato di partecipare a un test limitato del modello, mentre altre segnalazioni hanno descritto la possibilità di richiamarlo attraverso l’interfaccia a riga di comando di Codex. Nessuna di queste testimonianze permette tuttavia di verificare autonomamente la disponibilità del sistema o le prestazioni effettive. OpenAI aveva presentato GPT-6 Astra il 3 settembre 2026 e successivamente GPT-6.1 Sol il 29 settembre, introducendo aggiornamenti nelle prestazioni e nell’efficienza economica. Se GPT-6.2 Astra venisse effettivamente distribuito nel breve periodo, rappresenterebbe un nuovo aggiornamento a circa due mesi dal precedente modello di riferimento.

Le segnalazioni si inseriscono in un ciclo di sviluppo nel quale le aziende distribuiscono modelli differenziati per capacità, costi, applicazioni specialistiche e livelli di accesso. Questo non significa necessariamente che la velocità di sviluppo delle architetture fondamentali stia aumentando in modo uniforme: nel corso del 2026, per esempio, gli intervalli tra alcune versioni della famiglia Claude Opus si sono progressivamente allungati. Nel settembre dello stesso anno Dario Amodei e Sam Altman avevano espresso posizioni favorevoli a una maggiore prudenza nel ritmo di sviluppo dei sistemi più avanzati, pur proseguendo con il rilascio di nuove versioni. Il ritrovamento preventivo di identificativi nei siti ufficiali e nelle configurazioni dei servizi è già avvenuto in occasione di altri aggiornamenti, compresa la famiglia Gemini 4 Carbon di Google. Nel caso di Mythos 5.5, Fable 5.5 e GPT-6.2 Astra, però, non sono ancora disponibili annunci ufficiali che consentano di confermare date di rilascio, caratteristiche tecniche o risultati di benchmark.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy