NVIDIA ha annunciato il 3 novembre 2026 l’espansione delle proprie iniziative City AI attraverso nuovi progetti dedicati all’impiego dell’intelligenza artificiale fisica e agentica nella gestione delle città, dei servizi pubblici, della mobilità e delle infrastrutture industriali. L’ecosistema comprende amministrazioni locali, fornitori di tecnologia, operatori industriali e sviluppatori di applicazioni che utilizzano risorse di calcolo condivise, modelli di ragionamento, sistemi di computer vision e rappresentazioni digitali degli ambienti fisici. L’iniziativa amplia i programmi annunciati nell’ottobre precedente per l’area EMEA, fondati su AI factory gestite localmente e servizi pubblici supportati dall’intelligenza artificiale. I nuovi interventi coinvolgono la San Francisco Bay Area, la Malaysia, la Nigeria, Taiwan e il Marocco, oltre a iniziative già presenti in Spagna e Polonia. L’architettura punta a mettere a disposizione di più dipartimenti municipali e organizzazioni territoriali una base computazionale comune, evitando che ogni amministrazione debba acquistare e mantenere autonomamente l’intera infrastruttura. Per i progetti di dimensioni contenute, NVIDIA indica anche la possibilità di utilizzare workstation RTX o sistemi GPU compatti, mantenendo il controllo locale sui dati sensibili e sulle relative modalità di trattamento.
In Spagna, 1MillionBot utilizza i modelli open source ALIA, sviluppati presso il Barcelona Supercomputing Center, insieme a NVIDIA Nemotron e ad altri modelli linguistici per realizzare assistenti destinati ai servizi pubblici. Le implementazioni comprendono Madrid Digital e Administració Oberta de Catalunya e superano, secondo NVIDIA, le 150 installazioni sul territorio spagnolo. Gli agenti gestiscono richieste relative a procedure amministrative, appuntamenti, segnalazioni urbanistiche e informazioni sui servizi municipali. Nel settore dell’assistenza ai cittadini in luoghi pubblici, LiveX ha presentato AI City, una piattaforma che impiega AI Host digitali a grandezza naturale per fornire indicazioni, raccomandazioni personalizzate, assistenza conversazionale e traduzioni multilingue in aeroporti, ospedali, strutture commerciali e alberghiere. La soluzione comprende mappe tridimensionali interattive, suggerimenti di prodotti rappresentati in 3D e un livello di orchestrazione agentica denominato Lyra. LiveX dichiara installazioni in oltre cento sedi, fra cui San José Mineta International Airport, El Camino Hospital, SAP Center, punti vendita PUMA e strutture Marriott e Hilton. La piattaforma utilizza GPU NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell Server Edition, modelli Cosmos, una versione specializzata di Nemotron e il blueprint Metropolis per la ricerca e la sintesi di contenuti video. Le librerie Omniverse permettono inoltre l’integrazione di gemelli digitali sensibili alla posizione.
A Wrocław, in Polonia, K2K sta sviluppando un’infrastruttura AI condivisa basata su sistemi di calcolo accelerato NVIDIA, modelli Cosmos per il ragionamento sulle condizioni fisiche e Metropolis Video Search and Summarization. L’obiettivo è trasformare i flussi delle telecamere esistenti in informazioni operative utilizzabili dai servizi municipali per mobilità, sicurezza e gestione degli eventi. In Malaysia, ITMAX propone infrastrutture e applicazioni agentiche attraverso contratti pluriennali di gestione dei servizi urbani, comprendenti il controllo del traffico. I suoi agenti di visione SamurAI V2 vengono ampliati su GPU RTX PRO 6000 con l’obiettivo di supportare oltre 17.000 telecamere entro il 2027. Nei test di temporizzazione dei segnali stradali, realizzati utilizzando la piattaforma open source TeraSim di Laplace Intelligence, sono state registrate riduzioni fino al 26% dei tempi di percorrenza nei corridoi viari durante le ore di punta. Si tratta di risultati riferiti alle condizioni sperimentali dichiarate, non di una riduzione generalizzata applicabile automaticamente a tutte le reti stradali.
Linker Vision ha presentato Linker AI Nexa, una piattaforma che collega dati urbani in tempo reale, sensori IoT e procedure operative delle amministrazioni attraverso quattro fasi denominate Sense, Predict, Decide e Act. Il sistema interpreta le osservazioni raccolte da telecamere e sensori, simula gli effetti di possibili interventi, individua le strutture responsabili e coordina le successive operazioni attraverso i sistemi collegati. Nexa combina Metropolis VSS e Cosmos per l’interpretazione delle condizioni reali, Omniverse e OpenUSD per la rappresentazione digitale degli ambienti, e Nemotron per l’analisi degli scenari mediante linguaggio naturale. A Taipei, Linker Vision collabora con lo studio di architettura olandese MVRDV su simulazioni dedicate alle foreste urbane. L’agente specializzato in parametri ambientali, sociali e di governance è in grado, secondo l’azienda, di valutare in dieci minuti scenari relativi a quindici anni di evoluzione delle chiome arboree, delle aree ombreggiate e del comfort termico. La piattaforma consente inoltre di eseguire diverse iterazioni progettuali nell’arco di un’ora, rispetto alle circa due settimane richieste in precedenza per una singola iterazione. Sono allo studio ulteriori applicazioni in Polonia, Paesi Bassi, Irlanda e Berlino.
Le applicazioni industriali comprendono la raffineria Dangote di Lekki, in Nigeria, dove Honeywell utilizza Forge Plant Cognition per interpretare dati operativi attraverso agenti basati su Nemotron. L’infrastruttura viene eseguita su server Dell PowerEdge con acceleratori NVIDIA RTX PRO ed è progettata per identificare colli di bottiglia e anticipare criticità relative ad apparecchiature e processi. È inoltre prevista la costruzione di un gemello digitale della raffineria basato su Omniverse, destinato alla simulazione e alla formazione degli operatori. Presso il porto marocchino di Tanger Med, Cires Technologies sta ampliando un’AI factory sovrana per future applicazioni di sicurezza dei lavoratori, analisi della congestione, instradamento delle merci e coordinamento portuale, insieme a un ecosistema locale di sviluppatori. Il Barcelona Supercomputing Center ha infine portato alla piena operatività il proprio AI Factory Accelerator Programme dopo una fase pilota, fornendo alle startup capacità computazionale sovrana, supporto tecnico e formazione per sviluppare modelli e applicazioni destinati alle esigenze locali.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
