OpenEvidence ha presentato Learn, una piattaforma gratuita di formazione medica personalizzata che utilizza l’intelligenza artificiale per supportare studenti di medicina, specializzandi e professionisti sanitari durante il percorso formativo e nell’aggiornamento continuo. Annunciata il 4 novembre 2026, la nuova soluzione estende le tecnologie già utilizzate da OpenEvidence per il supporto alle decisioni cliniche verso un ambiente dedicato allo studio, alla verifica delle conoscenze e all’esercizio del ragionamento medico. La piattaforma è stata sviluppata attraverso il confronto con istituzioni sanitarie, organismi di certificazione e docenti, e viene resa disponibile senza costi attraverso un account OpenEvidence, accessibile mediante registrazione tradizionale oppure autenticazione con Google, Microsoft o Apple.
L’ambiente formativo comprende quattro strumenti integrati, denominati Test Prep, Preceptor, Flashcards e CME, che utilizzano una base comune di conoscenze mediche. Test Prep mette a disposizione oltre 50.000 quesiti strutturati secondo le modalità degli esami di abilitazione e certificazione professionale, comprendendo la preparazione per USMLE, COMLEX e numerose valutazioni specialistiche e subspecialistiche previste nel sistema sanitario statunitense. Preceptor introduce invece un sistema di tutoraggio basato sul metodo socratico, nel quale l’utente affronta casi clinici simulati e viene accompagnato attraverso domande e interazioni che richiedono la formulazione progressiva di ipotesi diagnostiche e decisioni assistenziali. La difficoltà dei casi può essere adattata al livello formativo dell’utilizzatore e comprende differenti specialità e contesti clinici, permettendo di affiancare allo studio teorico esercitazioni incentrate sul processo decisionale.
Lo strumento Flashcards consente di generare schede di ripasso a partire dalle domande poste a OpenEvidence, dalle risposte errate nei test oppure da argomenti scelti direttamente dall’utente. Le schede vengono successivamente riproposte secondo intervalli temporali distribuiti, applicando tecniche di ripetizione dilazionata per favorire il consolidamento delle conoscenze. La componente CME, dedicata alla Continuing Medical Education, permette invece ai professionisti di ottenere crediti formativi attraverso le domande cliniche affrontate durante l’utilizzo del servizio e di conservare in un unico ambiente i certificati relativi alle attività completate. Tutte queste funzionalità condividono le evidenze scientifiche sottoposte a revisione paritaria e le linee guida cliniche continuamente aggiornate che alimentano il sistema OpenEvidence. La società intende così mantenere una corrispondenza tra il materiale utilizzato per le risposte cliniche e quello impiegato nelle simulazioni, nei test e negli strumenti di ripasso.
L’evoluzione della piattaforma sarà accompagnata dalla collaborazione con la Johns Hopkins University School of Medicine e con la Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania, individuate tra le prime istituzioni coinvolte nello sviluppo del servizio. Le due scuole inviteranno studenti, medici in formazione e professionisti a utilizzare Learn e a fornire valutazioni sull’esperienza formativa. I riscontri raccolti contribuiranno ad adattare gli strumenti ai programmi didattici, alle esigenze dei corsi di specializzazione e alle modalità di apprendimento clinico. OpenEvidence prevede inoltre di ampliare le funzionalità dedicate all’apprendimento attivo e al ragionamento medico, mantenendo come riferimento una base documentale scientifica comune alle diverse attività.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
