Acer ha presentato Veriton RI110 AI Mini Workstation, una workstation compatta progettata per eseguire in locale applicazioni di intelligenza artificiale, flussi di lavoro agentici, attività di sviluppo, progettazione e creazione di contenuti. Il sistema utilizza un processore Intel Core Ultra X7 358H affiancato dalla grafica integrata Intel Arc B390 e può gestire modelli AI fino a 120 miliardi di parametri. Il formato è particolarmente ridotto: il telaio misura 138,5 x 131,3 x 52,1 millimetri e pesa circa 630 grammi, con l’obiettivo di offrire capacità di elaborazione AI locale in ambienti nei quali spazio, consumi e possibilità di installazione risultano più vincolanti rispetto a una workstation tradizionale.
La configurazione può arrivare fino a 96 GB di memoria LPDDR5X dual-channel, una quantità pensata soprattutto per modelli AI, dataset complessi e applicazioni professionali che devono mantenere in memoria grandi quantità di dati durante l’inferenza o l’elaborazione. Per l’archiviazione sono previsti SSD M.2 2280 PCIe Gen 4 fino a 4 TB. La piattaforma viene proposta con Windows 11 Pro, mentre tra le configurazioni indicate compare anche Windows 11 Home, ed è classificata come Copilot+ PC. Il processore Intel Core Ultra X7, insieme alla componente grafica Arc, viene quindi utilizzato non soltanto per le normali attività desktop ma anche per distribuire i carichi AI tra le diverse unità di elaborazione disponibili nel sistema.
Uno degli elementi centrali della Veriton RI110 è il supporto ai workflow di AI ibrida, nei quali una parte delle elaborazioni viene mantenuta sulla macchina mentre altre attività possono essere affidate a risorse cloud. Acer indica esplicitamente tra gli scenari di utilizzo lo sviluppo Edge AI e IoT, consentendo a sviluppatori e aziende di prototipare, testare e validare localmente le applicazioni prima della distribuzione in cloud o negli ambienti di produzione. La workstation viene inoltre proposta per progettazione ingegneristica, attività creative, inferenza AI e trattamento di informazioni aziendali che possono richiedere un’elaborazione locale dei dati.
Sul sistema debutta anche Acer Qubi Claw, una soluzione di AI agentica sviluppata per eseguire workflow locali all’interno di un ambiente sandbox isolato. Il software permette di installare agenti AI e utilizzare capacità già configurate tramite una procedura di installazione semplificata. Gli agenti possono ragionare sulle attività richieste, pianificare una sequenza di azioni ed eseguirla, con la possibilità di avviare operazioni su richiesta oppure programmarle. L’esecuzione all’interno della sandbox serve a separare le attività degli agenti dal resto del sistema e a limitare l’esposizione dei dati utilizzati durante i workflow.
Le prime funzioni previste per Qubi Claw comprendono la ricerca approfondita di informazioni online, la preparazione di itinerari e programmi di viaggio e la registrazione di contenuti audio con successiva trascrizione e traduzione in note testuali. Acer prevede inoltre di ampliare progressivamente il numero di modelli AI compatibili, le competenze disponibili e i canali attraverso i quali gli agenti possono operare. La Veriton RI110 non viene quindi presentata soltanto come hardware per eseguire un singolo modello linguistico in locale, ma come piattaforma sulla quale installare e utilizzare agenti capaci di svolgere sequenze di attività più articolate.
Un’altra caratteristica rilevante è la presenza di OCuLink, implementato attraverso un collegamento PCIe 4.0 x4. L’interfaccia può raggiungere una larghezza di banda fino a 64 Gbps e permette di collegare direttamente dispositivi esterni come GPU e unità NVMe ad alta velocità. La connessione è destinata soprattutto ai casi nei quali la capacità integrata della mini workstation deve essere ampliata per carichi AI, machine learning, rendering 3D o produzione di contenuti. Rispetto a collegamenti esterni che introducono ulteriori livelli di elaborazione, OCuLink utilizza una connessione PCIe più diretta, riducendo la latenza e consentendo alla workstation di essere utilizzata anche come base di un sistema più potente quando il carico di lavoro lo richiede.
La dotazione di rete comprende Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e due interfacce Ethernet separate, una da 10 GbE e una da 2,5 GbE. La doppia LAN permette di inserire il sistema anche in infrastrutture professionali che richiedono collegamenti ad alta velocità verso server, storage di rete o altre risorse locali. Sul fronte e sui lati sono presenti un jack audio, una porta USB 2.0 Type-A, una USB 3.2 Gen 2 Type-A da 10 Gbps e una USB 3.2 Gen 2 Type-C da 10 Gbps. Sul retro trovano posto HDMI 2.1, DisplayPort, le due porte Ethernet, due USB4 Type-C e altre due USB 2.0 Type-A. È inoltre previsto uno slot M.2 per l’espansione SSD, mentre l’alimentazione viene fornita attraverso un adattatore AC da 120 watt.
Acer ha previsto anche alcuni elementi dedicati all’utilizzo professionale e aziendale. La Veriton RI110 dispone di autenticazione tramite impronta digitale e di uno slot Kensington per la protezione fisica del dispositivo. La combinazione tra elaborazione locale, sandbox per gli agenti, connettività cablata fino a 10 GbE e possibilità di espansione tramite OCuLink rende la macchina adatta anche a scenari nei quali i dati devono essere elaborati vicino alla loro origine, evitando di trasferire necessariamente ogni operazione verso servizi AI remoti. L’approccio rimane comunque ibrido, perché il sistema è progettato per affiancare elaborazione locale e risorse cloud in funzione del tipo di applicazione.
La Veriton RI110 arriverà sul mercato nordamericano nel quarto trimestre del 2026, mentre la disponibilità nell’area EMEA è prevista per il primo trimestre del 2027. Acer non ha indicato un prezzo unico valido per tutti i mercati e specifica che configurazioni, disponibilità e prezzi potranno variare in base alla regione. La macchina si inserisce così nella nuova gamma Veriton dedicata all’elaborazione AI locale, ma con un’impostazione differente rispetto alle workstation basate su piattaforme più potenti: nel caso della RI110 l’attenzione è posta soprattutto sulla combinazione tra formato estremamente compatto, processore Intel Core Ultra X7, supporto a modelli fino a 120 miliardi di parametri, AI agentica tramite Qubi Claw e possibilità di aumentare le risorse attraverso OCuLink.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
