Anthropic ha registrato una crescita estremamente rapida dell’utilizzo dei propri modelli di intelligenza artificiale nelle attività interne, con un consumo di token Claude che nel settembre 2026 risultava oltre 250 volte superiore rispetto a quello del gennaio dello stesso anno. L’informazione emerge dalla documentazione societaria predisposta per la quotazione in borsa e mostra la progressiva integrazione degli strumenti AI nei processi operativi dell’azienda. Un ulteriore dato riguarda il valore economico attribuito al consumo interno: nell’aprile 2026 il valore mensile dell’utilizzo di Claude, calcolato applicando le tariffe commerciali normalmente richieste ai clienti, aveva superato la spesa mensile per le retribuzioni dei dipendenti, escluse le remunerazioni in azioni. La distinzione contabile è importante, perché questo confronto non significa che Anthropic abbia sostenuto costi effettivi di infrastruttura superiori agli stipendi, ma che il valore commerciale equivalente della capacità di elaborazione utilizzata internamente aveva raggiunto una dimensione maggiore rispetto alla componente monetaria della remunerazione del personale.
L’impiego di Claude riguarda in particolare lo sviluppo software, nel quale gli agenti di programmazione stanno assumendo una parte crescente delle attività di produzione e modifica del codice. Nel settembre 2026 Anthropic aveva dichiarato che oltre il 90% del codice aggiunto ai propri prodotti software era stato scritto mediante Claude. Questo dato descrive una modalità operativa nella quale gli sviluppatori definiscono obiettivi, assegnano attività ai modelli, verificano i risultati e integrano le modifiche, anziché realizzare manualmente ogni componente. L’aumento del consumo di token è coerente con l’utilizzo di agenti capaci di attraversare repository, leggere documentazione, esaminare file, eseguire strumenti e ripetere le operazioni fino al completamento di una richiesta. Le attività di questo tipo possono richiedere numerosi passaggi di elaborazione, producendo un consumo computazionale molto superiore rispetto alle normali conversazioni con un assistente AI.
La crescita nell’utilizzo degli strumenti interni accompagna un’espansione economica che procede più rapidamente rispetto all’aumento del personale. Tra il trimestre concluso nel dicembre 2024 e quello terminato nel settembre 2026, i ricavi trimestrali di Anthropic sono cresciuti di 86 volte, mentre il numero dei dipendenti è aumentato di oltre cinque volte. Non è stata comunicata una percentuale precisa di incremento dell’organico, ma la differenza tra i due indicatori mostra un aumento della scala operativa e dei ricavi superiore alla crescita delle risorse umane. L’intensificazione dell’utilizzo di Claude rappresenta uno degli elementi che accompagnano questa trasformazione, pur non essendo possibile attribuire automaticamente all’AI l’intero incremento della produttività o del fatturato.
Una dinamica analoga è stata osservata anche in OpenAI, che nel giugno 2026 aveva dichiarato che il 99,8% dei token di output generati dai propri sistemi AI interni proveniva da Codex. L’utilizzo degli agenti si estendeva inoltre a funzioni differenti dallo sviluppo software, comprese le attività legali, finanziarie e di selezione del personale. I dati delle due aziende mostrano come le organizzazioni impegnate nello sviluppo di modelli avanzati stiano incorporando l’elaborazione AI nei processi produttivi ordinari e utilizzando la capacità computazionale come risorsa direttamente collegata al lavoro dei dipendenti. Il consumo crescente di token rende inoltre necessario distinguere il costo industriale dei sistemi, il loro prezzo commerciale e il valore delle attività svolte, poiché questi indicatori rappresentano grandezze differenti e non possono essere utilizzati indistintamente per misurare l’efficienza economica delle operazioni.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
