Durante la Bank of Korea – Naver Joint AX Conference, tenutasi presso la sede della banca centrale a Seul, Naver ha annunciato il completamento di BOKI (Bank of Korea Intelligence), una piattaforma di intelligenza artificiale progettata specificamente per supportare le attività finanziarie ed economiche della Bank of Korea. L’annuncio segna un passaggio particolarmente significativo nel percorso di adozione dell’IA nel settore pubblico: secondo quanto dichiarato, la Banca di Corea diventa la prima banca centrale al mondo a sviluppare e utilizzare una propria piattaforma di intelligenza artificiale all’interno delle operazioni quotidiane.
BOKI nasce come risultato di una collaborazione pubblico-privata pensata per rispondere a esigenze molto specifiche. Le banche centrali operano infatti in un contesto in cui sicurezza, affidabilità e controllo dei dati sono requisiti imprescindibili, ben diversi da quelli di molte applicazioni commerciali di intelligenza artificiale. Proprio per questo motivo, la piattaforma è stata costruita interamente all’interno dell’ambiente on-premise della Banca di Corea, in una rete chiusa e completamente isolata dall’esterno. Questa scelta architetturale elimina alla radice il rischio di fuoriuscita di informazioni sensibili e consente di rispettare pienamente le linee guida delle principali istituzioni nazionali in materia di sicurezza informatica.
Un aspetto centrale del progetto è il fatto che tutte le fasi di apprendimento e inferenza dell’IA avvengono all’interno di questa rete chiusa. In pratica, i modelli non dialogano con server esterni né con servizi cloud pubblici aperti, ma operano in un perimetro controllato, pensato appositamente per l’utilizzo di IA generativa in ambiti critici. Questo approccio crea una base concreta per l’adozione dell’intelligenza artificiale in contesti istituzionali ad altissimo livello di responsabilità, superando una delle principali barriere che finora avevano frenato l’uso di modelli avanzati in ambito bancario centrale.
Per la realizzazione di BOKI, Naver Cloud ha fornito l’infrastruttura tecnologica e una piattaforma di intelligenza artificiale completa, comprensiva di Large Language Model e supporto tecnico specializzato. Su questa base, la Banca di Corea ha potuto sviluppare e gestire applicazioni di IA dedicate alle proprie funzioni istituzionali. I dipendenti dell’istituto utilizzeranno BOKI per attività come la ricerca e la sintesi di grandi volumi di dati, la formulazione di quesiti complessi, la traduzione di documenti, l’analisi di temi economici e finanziari e, più in generale, il supporto ai processi decisionali basati sui dati.
L’obiettivo non è soltanto migliorare l’efficienza operativa, ma anche rafforzare la qualità dell’analisi economica. In prospettiva, la piattaforma continuerà a essere addestrata e perfezionata utilizzando i dati interni della Banca di Corea, così da aumentare progressivamente la precisione e la completezza dei modelli specializzati in ambito finanziario ed economico. Questo processo di affinamento continuo mira a creare uno strumento sempre più aderente alle esigenze specifiche di una banca centrale, lontano dalle logiche generaliste delle soluzioni di IA pensate per il grande pubblico.
Secondo Kim Yu-won, CEO di Naver Cloud, il progetto rappresenta un caso di riferimento a livello globale, perché dimostra come l’intelligenza artificiale possa essere applicata in modo concreto al lavoro quotidiano di un’istituzione che richiede il massimo livello di sicurezza. Naver Cloud, ha spiegato Kim, continuerà a fornire infrastrutture e servizi di IA affidabili non solo al settore finanziario, ma anche a quello pubblico in senso più ampio, contribuendo a rafforzare la competitività della Corea del Sud nel panorama internazionale dell’intelligenza artificiale.
Anche la visione strategica del gruppo Naver emerge chiaramente dalle parole del suo presidente, Lee Hae-jin. Secondo Lee, BOKI non dovrebbe limitarsi a essere uno strumento tecnico, ma diventare un motore di innovazione della cultura del lavoro all’interno della Banca di Corea. Allo stesso tempo, la piattaforma può costituire una base per elevare le capacità di analisi finanziaria ed economica dell’intero Paese, contribuendo a rafforzarne la competitività complessiva in un contesto globale sempre più guidato dai dati e dall’IA.
Partendo da questa esperienza, Naver Cloud ha annunciato l’intenzione di estendere il modello BOKI a una più ampia trasformazione pubblica dell’IA (AX), rivolta alle agenzie governative centrali e ai principali istituti finanziari. Si tratta di contesti in cui la gestione dei dati e la sicurezza sono fattori critici e in cui soluzioni di intelligenza artificiale progettate su misura possono fare la differenza. In questo senso, BOKI non è soltanto un progetto isolato, ma un precedente strategico che mostra come l’adozione dell’IA possa conciliarsi con i più elevati standard di sicurezza, affidabilità e sovranità dei dati, aprendo la strada a un uso più maturo e consapevole dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico e finanziario.
