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La ricerca di un impiego, un’attività spesso impegnativa e frammentata tra portali, filtri e molteplici applicazioni, sta vivendo una significativa trasformazione tecnologica grazie alla recente integrazione della piattaforma di job-matching Indeed all’interno dell’interfaccia conversazionale di ChatGPT. Questa novità, annunciata ufficialmente da Indeed e descritta anche nelle pagine di Fastweb Plus, segna un passo importante nell’evoluzione degli strumenti per la ricerca di lavoro, spostando parte del processo di scoperta delle opportunità da un approccio basato su sportelli digitali standardizzati a una dinamica di interazione conversazionale intelligente che sfrutta l’intelligenza artificiale.

La nuova app di Indeed all’interno di ChatGPT consente agli utenti di eseguire ricerche di offerte direttamente attraverso comandi testuali dialogici, senza dover necessariamente aprire separatamente il sito o l’applicazione mobile di Indeed. Una volta collegato il proprio profilo Indeed al sistema, ChatGPT può accedere alle informazioni preesistenti, come esperienza lavorativa, competenze dichiarate e preferenze di ricerca, per generare risultati personalizzati in base a tali dati e alle richieste espresse dall’utente all’interno della conversazione. Il flusso operativo tipico prevede l’attivazione dell’app Indeed tramite il menu dedicato o scrivendo un comando speciale come “@Indeed” nel prompt di ChatGPT, dopodiché la piattaforma elabora le richieste e restituisce offerte pertinenti, informazioni sulle aziende e, in alcuni casi, anche recensioni e dati contestuali relativi ai datori di lavoro.

Dal punto di vista tecnico questa integrazione si basa su un modello di interoperabilità tra la piattaforma di job search e l’ecosistema di OpenAI. Indeed mette a disposizione la propria banca dati di annunci, comprensiva di milioni di posizioni aggiornate quotidianamente, mentre l’AI di ChatGPT interpreta le richieste in linguaggio naturale dell’utente, traducendole in query strutturate verso il motore di ricerca di Indeed. Questo processo sfrutta modelli linguistici avanzati per comprendere contesto, sfumature e specificità delle intenzioni dell’utilizzatore — ad esempio, distinguendo tra richieste generiche come “mostrami ruoli in ambito IT” e richieste più sofisticate come “cerca ruoli da sviluppatore software con almeno tre anni di esperienza, full-remote e con retribuzione superiore a XX”. L’interfaccia di conversazione abilita un livello di precisione che va oltre il semplice filtro di parole chiave, consentendo all’utente di affinare progressivamente la ricerca attraverso prompt successivi.

È importante sottolineare che, sebbene ChatGPT possa ora far emergere elenchi di posizioni e presentare informazioni prefiltrate, il processo di candidatura vero e proprio rimane affidato ai canali tradizionali di Indeed. In altre parole, una volta identificata un’opportunità di interesse tramite la conversazione, l’utente viene comunque reindirizzato alla piattaforma principale di Indeed per completare la candidatura, gestire la documentazione richiesta e seguire l’iter di selezione. Questo aspetto non è marginale, in quanto preserva l’integrità e la correttezza formale delle procedure di assunzione — che includono fattori giuridici, contrattuali e di privacy — mantenendo ChatGPT come strumento di scoperta e esplorazione, non come sostituto dell’interazione diretta con il portale di recruiting.

Dal punto di vista dell’esperienza utente, l’approccio conversazionale introduce un vantaggio potenziale significativo: la capacità di trasformare ciò che era un’attività ripetitiva e manuale — applicare filtri, scorrere liste di annunci, confrontare offerte — in un dialogo fluido dove la stessa intelligenza del sistema AI suggerisce alternative, interpretazioni e affinamenti di ricerca. L’utente può chiedere, per esempio, di restringere i risultati per tipo di contratto, area geografica, fascia di retribuzione o persino “solo aziende con rating elevato dei dipendenti”, e ricevere una risposta sintetica che riassume le offerte pertinenti. Questo tipo di interazione non solo accelera la scoperta delle opportunità, ma integra anche capacità predittive dell’AI, in grado di proporre percorsi di carriera coerenti con il profilo dichiarato e con tendenze osservate nei dati aggregati del mercato del lavoro.

L’aspetto di personalizzazione è centrale nel design dell’integrazione: Indeed sfrutta anni di esperienza nel settore del recruiting digitale e utilizza segnali di compatibilità tra profilo e offerte, mentre ChatGPT interpreta e media queste informazioni in conversazioni che simulano un assistente umano nella fase di scouting. Ciò non solo serve a individuare offerte corrispondenti alle competenze, ma anche a fornire contesto sulle aziende stesse, sulla cultura organizzativa, sulle prospettive di crescita e su altri elementi che sono spesso cruciali nella scelta di un datore di lavoro o di un percorso professionale.

Di Fantasy