CodeSignal ha annunciato il 28 ottobre 2026 la disponibilità generale di Agentic Skills Intelligence, una piattaforma basata su agenti di intelligenza artificiale progettata per valutare le competenze professionali attraverso le attività effettivamente svolte dai dipendenti e collegare i risultati a programmi di formazione personalizzati. La soluzione amplia l’offerta dell’azienda nel settore della valutazione delle competenze e dell’apprendimento professionale, introducendo un sistema che utilizza materiali di lavoro già prodotti all’interno delle applicazioni aziendali. L’obiettivo è costruire profili di competenza aggiornabili nel tempo mediante l’analisi di evidenze operative, anziché basarsi esclusivamente sulle qualifiche dichiarate, sui ruoli ricoperti, sulle autovalutazioni o sulla frequenza di corsi di formazione. Gli agenti specializzati possono esaminare differenti tipologie di attività e confrontarle con criteri di valutazione strutturati, generando informazioni utilizzabili per individuare esigenze formative, supportare la pianificazione delle risorse e verificare l’evoluzione delle capacità professionali.
L’infrastruttura è progettata per utilizzare informazioni provenienti da numerosi strumenti impiegati nelle normali attività aziendali, tra cui Gong, Salesforce, GitHub, Cursor, Claude, ChatGPT, Workday, Greenhouse e Google Workspace. Le attività raccolte vengono valutate mediante rubriche strutturate basate su metodologie riconducibili alla psicologia industriale e organizzativa, disciplina che studia il comportamento, le competenze e le prestazioni nei contesti professionali. Il sistema utilizza i risultati osservabili delle attività come elementi di valutazione e li associa a specifiche competenze, consentendo l’aggiornamento dei profili quando diventano disponibili nuovi materiali. CodeSignal dichiara di aver effettuato complessivamente oltre 21 milioni di valutazioni delle competenze attraverso la propria piattaforma: il dato si riferisce all’attività storica del sistema di assessment dell’azienda e non al numero di lavoratori già esaminati dalla nuova soluzione Agentic Skills Intelligence.
La valutazione attraverso materiali operativi richiede di distinguere il risultato di un’attività dalle differenti competenze impiegate per realizzarla. Un documento, un progetto software o un’analisi completata con il supporto dell’intelligenza artificiale possono infatti rappresentare la capacità di produrre autonomamente una soluzione, ma anche quella di formulare istruzioni, coordinare strumenti, verificare risultati oppure correggere elaborazioni automatiche. La piattaforma si basa sull’applicazione di criteri specifici rispetto alle attività esaminate, con l’obiettivo di trasformare le evidenze disponibili in informazioni sulla preparazione professionale. Il collegamento ai diversi sistemi aziendali permette di ampliare la varietà delle attività osservabili, ma la presenza di una fonte informativa non comporta necessariamente la possibilità di valutare ogni competenza individuale. In particolare, il lavoro collaborativo e le attività svolte con strumenti AI richiedono criteri in grado di distinguere i contributi individuali dal risultato complessivo.
Agentic Skills Intelligence collega i profili di valutazione alle funzionalità formative di Cosmo, il tutor AI sviluppato da CodeSignal. Quando il sistema rileva una possibile lacuna, può indirizzare il dipendente verso esercitazioni e attività pratiche pertinenti, utilizzando i risultati delle successive verifiche per osservare eventuali miglioramenti. L’integrazione si collega a CodeSignal Learn Academies, che combina corsi, esercizi applicativi e valutazioni delle competenze in percorsi guidati, con interventi di feedback forniti da Cosmo durante l’apprendimento. L’offerta formativa non riguarda esclusivamente la programmazione software, ma comprende anche attività commerciali, comunicazione professionale, produzione di documenti, analisi finanziaria e capacità manageriali. Un responsabile commerciale può, ad esempio, utilizzare i risultati delle valutazioni per individuare difficoltà nella presentazione di un prodotto e assegnare esercitazioni personalizzate ai componenti del proprio gruppo. Questo tipo di applicazione viene presentato da CodeSignal come scenario operativo previsto dalla piattaforma, senza indicarlo come risultato già misurato presso uno specifico cliente.
La nuova soluzione comprende anche strumenti destinati alla valutazione delle competenze legate all’impiego dell’intelligenza artificiale in ambito professionale. CodeSignal ha comunicato i risultati di una propria ricerca secondo la quale l’84% delle organizzazioni considerate ha aumentato gli investimenti in software AI e il 79% ha incrementato la formazione dedicata all’intelligenza artificiale nell’ultimo anno, mentre un ulteriore 79% dichiara di non riuscire a misurare il ritorno economico di tali investimenti. La stessa comunicazione riporta che sei responsabili su dieci prendono decisioni rilevanti sulla gestione del personale basandosi su valutazioni non sufficientemente supportate da dati e che il 66% dei lavoratori afferma di non aver mai ricevuto una valutazione formale delle proprie competenze. Le percentuali sono presentate dall’azienda a sostegno dell’impostazione del prodotto; nella comunicazione disponibile non sono specificate la dimensione del campione e la metodologia completa della ricerca.
Per integrare le informazioni sulle competenze negli strumenti aziendali già utilizzati, CodeSignal mette a disposizione anche un server Model Context Protocol. L’interfaccia consente di interrogare dati relativi a capacità professionali e ruoli lavorativi attraverso assistenti AI compatibili, evitando di dover necessariamente accedere a un’applicazione separata per ogni consultazione. La piattaforma comprende analisi delle carenze di competenze a livello organizzativo, strumenti di pianificazione del personale e informazioni sul mercato del lavoro relative alla domanda di assunzioni, ai profili professionali e alle fasce retributive. Questi dati permettono di distinguere le competenze rilevate all’interno dell’azienda dalle richieste professionali presenti sul mercato esterno, fornendo elementi utilizzabili per programmare formazione, mobilità interna e nuove assunzioni. Le funzionalità si affiancano agli strumenti CodeSignal già dedicati al benchmarking, all’analisi multilivello e al monitoraggio dell’acquisizione di nuove capacità.
L’impiego di materiali operativi per costruire profili professionali introduce anche esigenze specifiche di interpretazione dei risultati. La disponibilità di un numero limitato di esempi su una determinata attività non permette necessariamente di stabilire l’assenza della relativa competenza, così come una produzione collaborativa non consente sempre di attribuire automaticamente il risultato a un singolo lavoratore. Per utilizzare correttamente le valutazioni è quindi necessario considerare le informazioni effettivamente disponibili, le caratteristiche delle rubriche applicate e il contesto nel quale le attività sono state svolte. Agentic Skills Intelligence propone un collegamento continuativo tra analisi del lavoro, misurazione delle capacità e formazione, con la possibilità di aggiornare i profili professionali man mano che nuove evidenze diventano disponibili e di indirizzare le attività di sviluppo verso competenze specifiche richieste dai ruoli aziendali.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).
