Cognition ha raccolto oltre 2 miliardi di dollari in un round Series E che porta la valutazione della società a 48 miliardi di dollari. Il finanziamento è stato guidato dai nuovi investitori Andreessen Horowitz e Accel, affiancati dagli investitori già presenti Founders Fund, General Catalyst e Avenir. Al round hanno partecipato anche Benchmark, Bessemer, Kleiner Perkins, Greylock, Lightspeed, Altimeter, Bond Capital, Meritech, Atreides, Valor, T. Rowe Price, Lux, 8VC, D1, 137 Ventures, DST, Positive Sum, HOF, Soma, BoxGroup, Battery, Ribbit, Swish, Stripes, Definition, Hanabi, Journey, Bain Capital Ventures, Layer Global, A* Capital, Alpha Wave, Alkeon, Diffusion e NVIDIA. L’operazione arriva pochi mesi dopo il precedente round di maggio 2026, quando Cognition aveva raccolto oltre 1 miliardo di dollari con una valutazione di 26 miliardi.
Nello stesso periodo la run-rate revenue di Cognition è passata dai 492 milioni di dollari dichiarati a maggio a quasi 900 milioni di dollari. La crescita viene collegata all’espansione dell’utilizzo di Devin, l’agente autonomo per l’ingegneria del software sviluppato dalla società e impiegato da aziende appartenenti a diversi settori: NVIDIA lo utilizza nelle attività legate alla progettazione dei chip, GE Aerospace nel settore aeronautico, Citi nei servizi finanziari, Mercedes-Benz nell’automotive e Modal nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Cognition ha inoltre mostrato una forte crescita dell’impiego di Devin misurata attraverso le proprie Agent Compute Units, o ACU, tra agosto 2025 e agosto 2026.
Le funzionalità dell’agente sono state progressivamente ampliate per consentire a Devin di eseguire attività più autonome pur all’interno di obiettivi e istruzioni definiti dagli sviluppatori. Devin Auto-Triage può effettuare una prima analisi degli incidenti software, mentre Devin Security Swarm è progettato per individuare vulnerabilità e sottoporle a triage. Devin Automations permette invece di configurare attività che vengono avviate automaticamente in risposta a eventi provenienti da piattaforme come Slack, GitHub e Linear, oltre ad altri sistemi, evitando la necessità di aprire manualmente una nuova conversazione con l’agente per ogni operazione.
Cognition sta sviluppando questa architettura nella direzione di sistemi software in cui gli agenti possano diventare proattivi per impostazione predefinita, intervenire direttamente sul software e gestire anche parte dell’allocazione delle risorse computazionali. La società prevede che i budget di calcolo possano essere indirizzati automaticamente verso gli utilizzi considerati a maggiore impatto, mentre gli ingegneri assumerebbero progressivamente un ruolo più vicino a quello di architetti del sistema, definendo obiettivi e priorità e delegando agli agenti una quota crescente dell’esecuzione operativa. Cognition era stata fondata nel 2024 proprio partendo dall’idea di consentire agli sviluppatori di delegare l’esecuzione del lavoro a gruppi di agenti software.
La crescita del prodotto è accompagnata anche da un’espansione internazionale. Nell’ultimo anno Cognition ha aperto uffici a Washington D.C., Tokyo, Singapore, Londra, San Paolo e Madrid, che si aggiungono alle sedi già presenti a San Francisco, New York e Austin. L’obiettivo dichiarato è lavorare direttamente con i clienti sui rispettivi sistemi e processi, elemento ritenuto necessario per integrare agenti autonomi all’interno dei flussi di sviluppo reali. Parallelamente, Cognition mantiene la struttura di laboratorio indipendente dedicato agli agenti, in modo da poter scegliere e combinare per ciascun compito i modelli ritenuti più adatti, compresi quelli sviluppati internamente, senza vincolare i clienti a un singolo fornitore di modelli.
Nel precedente round di maggio Cognition aveva inoltre dichiarato che l’utilizzo enterprise di Devin era aumentato di oltre dieci volte dall’inizio del 2026 e indicava tra i clienti Citi, Mercedes-Benz, Goldman Sachs, Elevance, Dell, Santander, U.S. Army e U.S. Navy. La società aveva avviato anche un programma proprietario di addestramento dei modelli e introdotto SWE-1.6, descritto come il modello più utilizzato all’interno di Devin Desktop e capace di raggiungere fino a 950 token al secondo. Nello stesso periodo Cognition aveva dichiarato che l’89% del codice sottoposto a commit dai propri ingegneri veniva realizzato da Devin, mentre la parte restante veniva gestita attraverso agenti locali eseguiti in Devin Desktop.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
