Flitto ha aggiornato Chat Translation, la propria soluzione B2C per la traduzione e l’interpretazione in tempo reale, introducendo una funzione che analizza automaticamente le conversazioni per individuare termini non riconosciuti, parole interpretate in modo errato e vocaboli rilevanti nel contesto. Il nuovo sistema, denominato AI Learning Report-Based Recommended Terms, è stato sviluppato per rendere progressivamente più accurato il motore di traduzione sulla base dell’utilizzo effettivo del singolo utente, riducendo la necessità di inserire manualmente terminologia specialistica. Al termine di una conversazione, l’AI esamina quanto è stato detto e genera un rapporto con i termini che potrebbero essere aggiunti alla base di conoscenza personale; l’utente può approvare le proposte con un clic e ricevere il rapporto di analisi anche tramite e-mail.
Chat Translation combina tecnologie proprietarie di interpretazione e traduzione con dati multilingue raccolti anche attraverso un sistema di ricompense destinato agli utenti che contribuiscono con dati vocali. Flitto utilizza queste informazioni per migliorare progressivamente la qualità dei risultati e sta estendendo questo modello dalla semplice ottimizzazione linguistica alla personalizzazione legata alla professione, alle abitudini e al contesto di utilizzo della singola persona. La piattaforma consentiva già di preparare il motore per conferenze e seminari in settori specialistici, come quello medico, caricando in anticipo la terminologia necessaria, mentre gli utenti individuali potevano fornire documenti e link di riferimento per ottenere traduzioni adattate ai propri contenuti. Con il nuovo sistema, invece, parte del processo di individuazione dei termini da apprendere viene eseguita direttamente dall’AI sulla base delle conversazioni svolte.
L’accumulo nel tempo delle correzioni e dei termini approvati permette di costruire un motore di traduzione progressivamente personalizzato. Flitto descrive questo percorso come una forma di AI “auto-evolutiva”, nella quale il sistema identifica autonomamente i punti sui quali migliorare e propone all’utente nuovi elementi da apprendere. Il meccanismo è rivolto in particolare a professionisti e aziende che utilizzano in modo ricorrente terminologia specifica di settore e che possono quindi beneficiare della maggiore coerenza nell’interpretazione dei termini specialistici. La funzione è stata integrata nelle modalità Quick Conversation e Online Meeting di Chat Translation ed è disponibile indipendentemente dal piano tariffario utilizzato.
L’aggiornamento è destinato anche agli utilizzi professionali e B2B. In seminari e conferenze, il sistema può infatti continuare ad apprendere durante lo svolgimento dell’evento, anziché dipendere esclusivamente dalla preparazione terminologica effettuata prima dell’inizio dei lavori. Alla base di questa evoluzione Flitto pone il proprio patrimonio di dati linguistici ad alta qualità, segnalando inoltre un cambiamento nelle richieste provenienti dalle grandi aziende tecnologiche globali: mentre in passato la domanda riguardava soprattutto dati testuali, negli ultimi tempi è cresciuto sensibilmente l’interesse per i dati vocali.
Flitto intende ora utilizzare l’infrastruttura sviluppata per produrre dataset maggiormente segmentati e specifici per singoli domini, proseguendo verso servizi AI sempre più personalizzati. Tra gli sviluppi previsti rientrano il potenziamento delle funzioni di note-taking e l’introduzione di modelli di riepilogo suggeriti in funzione dei comportamenti dell’utente. L’obiettivo è estendere gradualmente l’automazione dall’estrazione dei termini fino alla proposta del relativo apprendimento, applicando lo stesso approccio sia alle attività professionali sia all’utilizzo quotidiano della traduzione e dell’interpretazione AI.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
