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Google sta sostenendo finanziariamente la costruzione di un grande campus di data center destinato ad Anthropic a Hubbard, in Texas. Nexus Data Centers è in trattative avanzate per ottenere circa 15 miliardi di dollari da un consorzio bancario guidato da Morgan Stanley, mentre Google fornirà garanzie su una parte degli obblighi di Anthropic relativi ai canoni di locazione e all’acquisto dell’energia. Il sostegno della società consente al progetto di utilizzare il merito creditizio di Google per accedere al finanziamento, senza che quest’ultima debba costruire o gestire direttamente l’intera infrastruttura.

La struttura finanziaria dovrebbe comprendere un prestito ponte da circa 14 miliardi di dollari e una linea di credito revolving. In cambio delle garanzie, Google dovrebbe ottenere una partecipazione vicina al 20% nel progetto che comprende il campus e gli impianti energetici associati. La copertura sarebbe limitata all’importo minimo richiesto dagli istituti finanziatori e interverrebbe nel caso in cui Anthropic non riuscisse a rispettare gli impegni contrattuali relativi all’utilizzo dei data center o alla fornitura di energia.

Il campus sarà affiancato da una centrale elettrica a gas naturale con una capacità prevista di 1,6 gigawatt. L’impianto adotterà una configurazione behind-the-meter, nella quale l’energia viene prodotta direttamente in prossimità dei data center e consumata senza transitare inizialmente attraverso la normale rete di distribuzione. Questa soluzione permette di ridurre i tempi legati alle autorizzazioni e alle connessioni alla rete elettrica, che per strutture di tali dimensioni possono richiedere diversi anni.

Anthropic prevede di installare nel campus grandi quantità di TPU progettate da Google insieme a Broadcom. Il costo dei processori dovrebbe essere finanziato attraverso un accordo separato tra Anthropic e Broadcom, distinto dai prestiti destinati alla costruzione degli edifici e dell’infrastruttura energetica. Google partecipa quindi al progetto sia come fornitore della tecnologia di calcolo sia come garante degli impegni economici assunti dal laboratorio di intelligenza artificiale.

La struttura consentirebbe ad Anthropic di passare gradualmente dal semplice noleggio di capacità presso i fornitori cloud a contratti diretti e pluriennali per infrastrutture dedicate. La società avrebbe sottoscritto più di dodici accordi preliminari con sviluppatori statunitensi, con l’obiettivo di assicurarsi almeno 10 gigawatt di capacità di calcolo nei prossimi anni. Il progetto di Hubbard dovrebbe comprendere quattro contratti di locazione distinti a favore di Anthropic.

Nexus Data Centers è una società relativamente recente fondata da dirigenti provenienti dal settore energetico. Il campus texano sfrutta la vicinanza a importanti gasdotti, che rende possibile alimentare direttamente le turbine della centrale e avviare il data center prima della piena connessione alla rete. Una precedente configurazione del progetto prevedeva una prima capacità di circa 500 megawatt e la possibilità di espandere il sito fino a diversi gigawatt.

Le garanzie non espongono Google esclusivamente al rischio di una perdita finanziaria. Nel caso in cui Anthropic non fosse in grado di rispettare i contratti, Google potrebbe assumere direttamente le locazioni, utilizzare la capacità per i propri servizi oppure cederla a un altro operatore. La società aveva già dichiarato di ricorrere a strumenti assimilabili a derivati di credito per sostenere progetti infrastrutturali collegati ai propri partner e clienti. Secondo i dati riportati, alla fine di giugno la sua esposizione potenziale massima legata a garanzie finanziarie aveva raggiunto 43,8 miliardi di dollari.

Il progetto non rappresenta ancora un finanziamento definitivamente completato. Nexus, Google e Anthropic non hanno comunicato pubblicamente tutti i termini dell’operazione, mentre restano da definire la chiusura dei prestiti, i tempi delle diverse fasi costruttive e l’effettiva entrata in funzione dell’intera capacità prevista.

Di Fantasy