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Google ha annunciato il 20 ottobre 2026 l’introduzione di Personal Intelligence nelle versioni di Gemini destinate ai sistemi di bordo delle automobili, estendendo alle interazioni vocali durante la guida le funzionalità di personalizzazione basate sui dati e sui servizi Google autorizzati dall’utente. La distribuzione è iniziata su Android Auto e proseguirà nei mesi successivi sui veicoli dotati di Google built-in. Le due configurazioni utilizzano architetture differenti: Android Auto consente di accedere alle applicazioni dello smartphone attraverso lo schermo e i controlli dell’automobile, mentre Google built-in integra direttamente nell’infotainment del veicolo servizi come Google Maps e l’assistente vocale. Personal Intelligence permette a Gemini di collegare informazioni provenienti da Gmail, Google Calendar, Google Photos, Maps, YouTube e dalla cronologia e dalle funzionalità di ricerca, utilizzandole per interpretare richieste che altrimenti richiederebbero la comunicazione esplicita di nomi, indirizzi o altri dettagli. L’obiettivo è consentire al conducente di impartire comandi vocali contestuali mantenendo le mani sul volante, senza dover consultare manualmente messaggi, appuntamenti o fotografie per recuperare le informazioni necessarie alla navigazione e alle altre funzioni di bordo.

Il funzionamento si basa sull’accesso autorizzato alle informazioni personali e sulla capacità del modello di individuare i dati pertinenti a una richiesta, eventualmente combinando più fonti. Durante un trasferimento verso l’aeroporto, il conducente può chiedere a Gemini di verificare il gate di partenza del proprio volo e controllare eventuali ritardi, permettendo al sistema di utilizzare le conferme di prenotazione presenti nella posta elettronica insieme alle informazioni disponibili sul collegamento aereo. Una richiesta come quella di raggiungere l’ospedale presso il quale è stata prenotata una visita può essere risolta consultando gli eventi del calendario, senza specificare il nome della struttura. Il sistema può anche utilizzare il contenuto delle fotografie, permettendo di richiedere indicazioni per raggiungere un autolavaggio fotografato durante la settimana precedente. La personalizzazione si estende alla ricerca di ristoranti compatibili con le abitudini alimentari e le preferenze dell’utilizzatore e alla possibilità di recuperare luoghi menzionati in conversazioni precedenti, come un bar del quale si era parlato il giorno prima. L’elaborazione richiede pertanto di identificare il riferimento contestuale, recuperare l’informazione corretta dall’applicazione collegata e trasformarla in un’azione disponibile nel sistema di bordo, ad esempio l’impostazione di una destinazione di navigazione.

Personal Intelligence è una funzionalità facoltativa che deve essere attivata dall’utente. Quando è già stata abilitata nell’app Gemini dello smartphone, l’impostazione viene mantenuta anche durante l’utilizzo attraverso Android Auto. Gli utenti possono scegliere quali servizi Google collegare e disattivare successivamente la funzione dalle impostazioni di Gemini. Nei veicoli dotati di Google built-in, le risposte personalizzate sono disponibili quando il conducente si trova a bordo con il proprio smartphone collegato. La mancata attivazione di Personal Intelligence non impedisce di utilizzare le normali funzioni di navigazione, riproduzione musicale, chiamata e risposta a domande generali. La distinzione permette di separare l’utilizzo ordinario dell’assistente vocale dall’accesso ai contenuti personali presenti nell’ecosistema Google, lasciando all’utente la scelta relativa all’integrazione dei singoli servizi.

L’aggiornamento amplia il funzionamento di Gemini nei veicoli introducendo un sistema di recupero delle informazioni che tiene conto dei dati personali e del contesto precedente della conversazione. Dal punto di vista operativo, una richiesta non deve più necessariamente contenere tutti gli identificativi necessari a eseguirla, perché il modello può ricostruirli attraverso le fonti disponibili e autorizzate. Questo comportamento si applica in particolare alle attività di navigazione e consultazione delle informazioni, nelle quali la ricerca manuale di un indirizzo o il controllo di una prenotazione richiederebbero l’interazione con più applicazioni. La distribuzione progressiva distingue la disponibilità iniziale su Android Auto dall’estensione prevista nei mesi successivi ai veicoli con Google built-in, senza implicare che la funzionalità sia già disponibile su tutti i modelli di automobile compatibili con le piattaforme Google.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy