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Google e Synaptics hanno presentato una nuova famiglia di processori per l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale direttamente su dispositivi indossabili, sensori industriali, telecamere e sistemi connessi. La serie Astra SR200 comprende tre varianti, SR210, SR230 e SR250, che integrano la tecnologia Coral Neural Processing Unit sviluppata da Google Research con componenti di elaborazione, memoria e gestione dei segnali progettati da Synaptics. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le due aziende per rendere disponibili acceleratori AI capaci di operare in dispositivi con vincoli di consumo energetico, capacità di memoria e dimensioni fisiche. L’esecuzione locale dei modelli permette di elaborare informazioni provenienti da microfoni, videocamere e sensori senza richiedere necessariamente una connessione continua al cloud, una caratteristica particolarmente importante per applicazioni sempre attive e dispositivi alimentati a batteria. L’annuncio comprende anche una maggiore disponibilità delle schede di sviluppo Coralboard, utilizzabili per sperimentare modelli e configurazioni hardware prima dell’integrazione nei prodotti commerciali.

La base tecnologica dei nuovi processori è l’architettura Coral NPU, resa open source da Google Research nell’ottobre 2025. A differenza di un approccio nel quale il produttore del modello realizza direttamente anche tutti i circuiti integrati, Google mette a disposizione un progetto di acceleratore che altre aziende possono incorporare nei propri semiconduttori. Coral utilizza componenti basati sull’architettura aperta RISC-V e un ecosistema software progettato per ridurre il lavoro necessario ad adattare i modelli a implementazioni hardware differenti. L’architettura viene distribuita con licenza Apache 2.0, consentendo ai produttori di incorporarla in processori commerciali senza corrispondere royalty a Google per il progetto open source. Synaptics rappresenta il primo partner commerciale per la realizzazione di chip basati su Coral e combina l’acceleratore con le proprie tecnologie di elaborazione e gestione delle periferiche. Il compilatore Torq, anch’esso open source, utilizza le infrastrutture MLIR e IREE per facilitare il trasferimento di modelli sviluppati con framework come PyTorch, JAX e LiteRT verso le piattaforme hardware supportate.

La famiglia Astra SR200 è articolata in tre processori con prestazioni crescenti. SR210, versione di ingresso, raggiunge una capacità dichiarata di 200 miliardi di operazioni al secondo, equivalente a 200 GOPS, ed è orientato al riconoscimento vocale continuo e alle applicazioni di rilevamento ambientale. SR230 incrementa la capacità a 300 GOPS e introduce funzionalità aggiuntive per elaborazione visiva e gestione dei display, mentre SR250 raggiunge 400 GOPS ed è destinato ad applicazioni multimodali più impegnative. I processori integrano core Arm Cortex-M85 e Cortex-M52 insieme all’acceleratore Coral, distribuendo le operazioni tra unità specializzate per ottenere un equilibrio tra prestazioni e consumi. Le differenze tra i tre modelli permettono ai produttori di selezionare la configurazione più adatta in funzione del tipo di sensori, della complessità degli algoritmi e dei requisiti energetici. I valori GOPS rappresentano prestazioni di picco dichiarate e non costituiscono una misura diretta della velocità di esecuzione di un particolare modello, che dipende anche dall’accesso alla memoria, dagli operatori supportati e dall’ottimizzazione del software.

Synaptics ha dedicato particolare attenzione all’architettura della memoria, introducendo configurazioni con un massimo di 8 MB di SRAM integrata e soluzioni DRAM personalizzate capaci di raggiungere capacità nell’ordine delle centinaia di megabyte. La futura Coralboard SR supporterà fino a 256 MB di memoria, permettendo di sperimentare modelli più complessi rispetto a quelli normalmente eseguiti sui microcontrollori tradizionali. Secondo Synaptics, l’architettura di memoria personalizzata può consumare circa un terzo dell’energia richiesta dalla DRAM di sistema convenzionale in carichi di lavoro confrontabili. Questa indicazione riguarda le condizioni di prova comunicate dal produttore e non è ancora accompagnata da confronti indipendenti sufficienti a stabilire il vantaggio effettivo sull’autonomia dei dispositivi. La disponibilità di memoria rimane comunque un elemento essenziale per l’inferenza locale, poiché determina la quantità di parametri, attivazioni e dati intermedi che il sistema può gestire senza ricorrere continuamente a memorie esterne.

L’ecosistema di sviluppo comprende modelli linguistici compatti, sistemi di riconoscimento visivo e architetture multimodali. Google e Synaptics indicano Gemma 3 270M, i modelli LFM2.5 di Liquid AI e le soluzioni di computer vision YOLO di Ultralytics tra i carichi di lavoro supportati o presi come riferimento per lo sviluppo. Synaptics dichiara che Gemma 3 270M può generare approssimativamente da 12 a 16 token al secondo in funzione delle impostazioni di compressione, senza tuttavia fornire ancora una valutazione comparativa indipendente e completa della nuova famiglia SR200. Gli impieghi previsti comprendono occhiali intelligenti capaci di interpretare informazioni ambientali, telecamere industriali per il riconoscimento degli oggetti, dispositivi di sicurezza con analisi locale di audio e video e sensori capaci di effettuare classificazioni senza trasmettere continuamente i dati ai server remoti. Nell’ambito delle collaborazioni commerciali sono state citate Sonos, Verisure e Jorjin Technologies, con attività e possibilità applicative legate alla piattaforma Astra, senza che ciò equivalga alla conferma di prodotti SR200 già distribuiti sul mercato.

Per consentire l’avvio dello sviluppo, Google e Synaptics hanno annunciato la disponibilità commerciale di Coralboard SL attraverso DigiKey al prezzo indicativo di 99,79 dollari. La scheda utilizza il processore Astra SL2619 già esistente, dotato di acceleratore AI da 1 TOPS e 2 GB di memoria DDR4, e costituisce una piattaforma immediatamente utilizzabile per sperimentare l’ecosistema Coral. La successiva Coralboard SR integrerà invece il nuovo processore SR250, ma non risulta ancora commercialmente disponibile. Al momento dell’annuncio, la famiglia SR200 si trova nella fase di distribuzione dei campioni ai partner e non sono stati comunicati prezzi individuali definitivi né una data precisa per la produzione su larga scala. Nel confronto con le alternative presenti sul mercato, STMicroelectronics propone già STM32N6 con accelerazione AI dichiarata fino a 600 GOPS e Renesas ha introdotto RA8P1 con capacità fino a 256 GOPS, valori che non consentono da soli di stabilire superiorità prestazionali senza prove applicative omogenee.

La presentazione avviene inoltre mentre Synaptics prepara la prevista acquisizione da parte di onsemi, operazione annunciata per un valore di circa 5,7 miliardi di dollari e il cui completamento è atteso entro la metà del 2027, subordinatamente alle condizioni della transazione. Per l’ecosistema Coral, la commercializzazione dei primi processori rappresenta il passaggio dall’architettura di riferimento open source a una famiglia di componenti destinati all’integrazione industriale. La combinazione tra progetto hardware aperto, strumenti di compilazione condivisi e memoria dedicata mira a ridurre le difficoltà di implementazione dell’intelligenza artificiale nei dispositivi edge, mentre prestazioni effettive, consumi e disponibilità commerciale dei nuovi prodotti dovranno essere valutati sulle implementazioni definitive.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy