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Grafana Labs ha presentato a ObservabilityCON 2026 un aggiornamento della piattaforma Grafana Cloud che introduce nuovi agenti di intelligenza artificiale per individuare anomalie operative, analizzare problemi applicativi e preparare modifiche al codice sorgente da sottoporre alla revisione degli sviluppatori. Le novità comprendono Assistant Watchers, Grafana Managed Sandboxes e un’estensione delle funzionalità Agent Observability, affiancate da un Knowledge Graph che collega componenti infrastrutturali, servizi applicativi e informazioni relative all’esperienza degli utenti. Il rilascio distingue funzionalità generalmente disponibili da componenti ancora in sperimentazione: Assistant Watchers e l’integrazione OpenTelemetry di Agent Observability sono disponibili per l’utilizzo ordinario, mentre Managed Sandboxes viene distribuito in public preview. La piattaforma amplia così il modello di osservabilità tradizionale, nel quale log, metriche e tracce vengono esaminati attraverso dashboard e regole di allarme, introducendo agenti capaci di interpretare il contesto operativo e avviare indagini sui cambiamenti rilevati.

Assistant Watchers permette ai gruppi tecnici di descrivere in linguaggio naturale i comportamenti che desiderano sorvegliare, senza dover necessariamente definire ogni condizione mediante soglie numeriche statiche. Il sistema analizza i segnali di telemetria, riconosce le caratteristiche ricorrenti dei workload e segnala variazioni potenzialmente significative accompagnandole con le evidenze disponibili. Le segnalazioni utilizzano l’infrastruttura Grafana Alerting e possono avviare indagini più approfondite mediante Assistant Investigations, funzionalità già generalmente disponibile da luglio 2026. La distinzione operativa riguarda il punto di avvio dell’analisi: un allarme convenzionale richiede normalmente una condizione predefinita, mentre un Watcher può intercettare un cambiamento per il quale non è ancora stata scritta una regola specifica. Le indagini successive possono ricostruire le relazioni tra eventi, componenti e comportamenti applicativi, riducendo la necessità di consultare manualmente strumenti separati per comprendere l’origine di un’anomalia.

Grafana Managed Sandboxes estende l’attività degli agenti dall’analisi della telemetria alla preparazione di interventi sul software. Il componente mette a disposizione un ambiente cloud controllato nel quale Grafana Assistant può esaminare il contenuto di un repository insieme ai dati operativi dell’applicazione, individuare possibili relazioni tra codice e malfunzionamenti, formulare una modifica e aprire una pull request. Il risultato viene sottoposto al normale processo di revisione e approvazione umana, senza implicare l’applicazione autonoma della correzione in produzione. L’utilizzo di pull request consente di mantenere visibili le modifiche proposte e di integrarle nei controlli già previsti dai processi di sviluppo, compresi test, verifiche dei requisiti e procedure di distribuzione. Il sistema non considera automaticamente valida una correzione soltanto perché coerente con una diagnosi prodotta dall’agente, ma conserva un passaggio esplicito di verifica prima che il codice venga adottato.

L’estensione Agent Observability riguarda invece il monitoraggio degli agenti AI già presenti nelle applicazioni aziendali. Il supporto generalmente disponibile a OpenTelemetry permette di raccogliere informazioni sulle conversazioni, sui prompt, sulle chiamate agli strumenti, sulle risposte e sulle operazioni eseguite, collegandole alle metriche infrastrutturali e applicative. La piattaforma consente di ricostruire le sequenze di interazione e di esaminare latenza, consumo di token, costi dei modelli, risultati delle valutazioni ed esperimenti. Questa struttura permette di distinguere, per esempio, una risposta lenta causata dal modello da un ritardo introdotto da un servizio esterno, oppure di confrontare la qualità dei risultati prima e dopo la modifica di un prompt. Le metriche relative alla disponibilità del servizio vengono quindi affiancate da informazioni sul comportamento funzionale degli agenti, necessarie perché un’applicazione può risultare tecnicamente disponibile pur producendo risposte errate o utilizzando strumenti non appropriati.

Un ruolo centrale viene assegnato al Knowledge Graph integrato negli stack Grafana Cloud, che rappresenta relazioni tra applicazioni, database, infrastrutture Kubernetes, servizi cloud e segnali provenienti dagli utenti. Gli amministratori possono aggiungere entità e collegamenti personalizzati, rappresentando anche componenti aziendali non direttamente identificabili attraverso la telemetria standard. Il supporto alle interrogazioni Cypher permette agli agenti di recuperare tali relazioni e di utilizzarle durante l’analisi degli incidenti, mentre il contesto può essere condiviso con Grafana Assistant e con agenti esterni collegati attraverso gcx. L’accesso ai dati tramite il server MCP di Grafana Cloud utilizza OAuth e rispetta le autorizzazioni attribuite agli utenti. Sono già generalmente disponibili le entità personalizzate e il contesto runtime destinato agli agenti, mentre il catalogo dei servizi con le relative responsabilità, Mobile Observability, Critical User Journeys e Operational Context con Knowledge Graph rimangono in private preview. Session Replay e Grafana Workflows sono in public preview, mentre Response Console, ambiente condiviso per operatori e agenti durante la gestione degli incidenti, è in private preview.

Gli aggiornamenti comprendono anche strumenti per la gestione economica e operativa della telemetria. Grafana Cloud Logs introduce miglioramenti generalmente disponibili alla ricerca full-text basati sulla tecnologia acquisita da Logline nell’aprile 2026, progettati per accelerare l’individuazione di valori rari, come specifici identificativi di richiesta, anche quando i dati risiedono in object storage. Adaptive Logs Archive, in public preview, consente di trasferire i log verso bucket di archiviazione controllati dal cliente utilizzando un formato aperto. Adaptive Metrics Auto-Apply applica automaticamente raccomandazioni per ridurre la cardinalità delle metriche e comprende una modalità orientata al controllo dei costi, mentre una nuova funzionalità permette di recuperare tracce mediante identificativo nelle 24 ore precedenti anche quando Adaptive Traces le ha escluse dal campionamento ordinario. A queste novità si aggiunge Grafana Marketplace, disponibile commercialmente per l’acquisto di plugin verificati, con prova gratuita di 14 giorni per i clienti dei piani a pagamento e successiva fatturazione mensile.

Le funzionalità sono state presentate insieme ai risultati dello State of Observability Report 2026, realizzato con ETR attraverso un’indagine su 300 responsabili IT e ingegneristici. Secondo i dati comunicati, il 68% degli intervistati ha superato la sola fase esplorativa dell’intelligenza artificiale applicata all’osservabilità, avviando progetti pilota oppure implementazioni operative. La disponibilità ad affidare agli agenti analisi in sola lettura raggiunge l’85%, mentre scende al 52% quando si considera la correzione completamente autonoma dei problemi. Questa differenza si riflette nella configurazione delle nuove funzionalità, che automatizzano la rilevazione delle anomalie e la preparazione delle modifiche mantenendo il controllo umano sulle operazioni capaci di alterare i sistemi in produzione.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy