Inception ha presentato Mercury 3, il nuovo modello linguistico di punta della propria famiglia di sistemi basati sulla diffusione, progettato per combinare elevate prestazioni nei compiti di ragionamento con tempi di generazione particolarmente contenuti. Secondo i risultati dichiarati dall’azienda, Mercury 3 raggiunge una velocità di 1.068 token al secondo su GPU NVIDIA e offre prestazioni da quattro a otto volte più rapide rispetto ai modelli utilizzati come riferimento nei confronti presentati, superando GPT-6 Luna e Claude Haiku 5.5 in una serie di benchmark. Il modello dispone di una finestra di contesto da un milione di token, rispetto ai 260.000 token supportati da Mercury 2.5, e viene distribuito attraverso API compatibili con quelle di OpenAI. A differenza dei tradizionali modelli linguistici autoregressivi, che generano sequenze testuali procedendo token dopo token, l’architettura di diffusione impiegata dalla famiglia Mercury utilizza un processo di generazione e raffinamento del contenuto che permette di intervenire su più posizioni della sequenza. Questo approccio costituisce la base tecnica sulla quale Inception ha sviluppato le proprie ottimizzazioni di inferenza, con particolare attenzione alle applicazioni nelle quali la latenza influenza direttamente l’interazione con l’utente.
L’introduzione di Mercury 3 rappresenta un ampliamento significativo della scala dei modelli a diffusione sviluppati dall’azienda. Inception ha comunicato che il nuovo sistema possiede un numero complessivo di parametri superiore di oltre quaranta volte rispetto a Mercury 1 e che, nel passaggio dalla versione Mercury 1 mini a Mercury 3, le prestazioni misurate attraverso un insieme di benchmark standard sono aumentate di circa tre volte. La società considera questi risultati una conferma della possibilità di applicare ai modelli linguistici a diffusione dinamiche di miglioramento associate all’aumento delle dimensioni e delle risorse di addestramento, analogamente a quanto osservato per i modelli autoregressivi. Mercury 1 aveva inizialmente dimostrato la fattibilità commerciale della generazione linguistica mediante diffusione, mentre Mercury 3 viene proposto per carichi di lavoro che richiedono capacità cognitive più elevate, ragionamento articolato e produzione rapida delle risposte. Le prestazioni annunciate rimangono legate alle condizioni e alle metodologie di valutazione utilizzate da Inception, che ha affiancato ai benchmark anche sperimentazioni con partner impegnati in applicazioni operative.
Tra i principali ambiti di impiego figurano gli agenti capaci di navigare sul web, i sistemi educativi interattivi, i motori di ricerca in tempo reale e gli assistenti per il servizio clienti. Inception ha sperimentato Mercury 3 all’interno della propria infrastruttura di agenti web su 50 attività di navigazione dal benchmark Mind2Web eseguite in ambienti reali, ottenendo una percentuale di completamento del 50%. Secondo l’azienda, il risultato supera quello registrato da GPT-6.1 Sol nelle condizioni del confronto, mantenendo lo stesso numero di token e passaggi operativi e un costo unitario di inferenza inferiore. General Learning, società che sviluppa la piattaforma educativa RevisionDojo, ha riferito di aver utilizzato Mercury 3 per fornire agli studenti suggerimenti, correzioni e definizioni in circa un secondo, con una qualità ritenuta comparabile o superiore a quella dei modelli precedentemente impiegati e senza modifiche sostanziali alla propria infrastruttura applicativa. Octen AI ha invece sperimentato il sistema nella Sense API destinata agli occhiali intelligenti, rilevando una mediana di 0,9 secondi per la generazione e di 2,2 secondi per la risposta completa. Anche Lorikeet, specializzata in assistenti per comunicazioni vocali, chat ed email in settori complessi e regolamentati, ha segnalato miglioramenti nella latenza e nei risultati delle valutazioni iniziali e operative.
Mercury 3 è disponibile sulla piattaforma API di Inception e attraverso OpenRouter, Baseten e Vercel. L’endpoint di riferimento è api.inceptionlabs.ai/v1, con il modello identificato come mercury-3 nelle richieste di completamento conversazionale e il supporto di parametri quali reasoning_effort e temperature. Sono disponibili SDK Python e TypeScript denominati inceptionai, oltre alla compatibilità con strumenti e framework quali AISuite, LiteLLM, LangChain, il client OpenAI e Vercel AI SDK. I nuovi account ricevono 100 milioni di token gratuiti senza necessità di fornire dati di pagamento. Il prezzo ordinario dichiarato è di 0,20 dollari per milione di token in ingresso e 0,70 dollari per milione di token in uscita, con una promozione di lancio che riduce temporaneamente le tariffe rispettivamente a 0,10 e 0,35 dollari. I token di input recuperati dalla cache beneficiano di una riduzione del 90%, con un costo ordinario di 0,02 dollari per milione e promozionale di 0,01 dollari. Per le aziende vengono inoltre previste capacità dedicate, scalabilità automatica, controlli di conformità e politiche configurabili di conservazione dei dati, insieme a servizi di valutazione delle prestazioni in funzione dei vincoli infrastrutturali dei singoli clienti.
Il portafoglio Inception comprende anche Mercury Voice e Mercury Decide, sviluppati per esigenze applicative differenti. Mercury Voice è ottimizzato per le interazioni vocali a bassa latenza, con un tempo al primo token inferiore a 170 millisecondi, ed è già utilizzato da Audivi AI, Altur e OpenCall. Il prezzo ordinario è di 0,40 dollari per milione di token in ingresso e 1,50 dollari per milione di token in uscita, con tariffe promozionali di 0,20 e 0,75 dollari. Mercury Decide è invece destinato alla classificazione ad alto volume, restituisce probabilità calibrate associate alle decisioni e può trasferire a un revisore umano i casi caratterizzati da maggiore incertezza. Secondo Inception, supera Jev nei benchmark JevBench e LegalBench; il prezzo indicato è di 0,04 dollari per milione di token in ingresso, ridotto promozionalmente a 0,02 dollari, senza addebito per i token in uscita. Mercury Voice era stato introdotto il 29 settembre 2026, mentre il 15 ottobre l’azienda aveva comunicato l’inserimento di Mercury 2 tra le migliori invenzioni del 2026 selezionate da TIME. Contestualmente al rilascio di Mercury 3, Inception ha interrotto l’accesso a Mercury 2 e Mercury 2.5 per i nuovi utenti. I clienti che utilizzavano già tali modelli prima del 19 ottobre potranno continuare ad accedervi fino al 15 novembre 2026, mentre per quelli enterprise rimangono valide le condizioni previste dagli accordi esistenti.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
