La programmazione informatica sta vivendo un cambiamento epocale con l’ingresso ufficiale degli “agenti autonomi” nei flussi di lavoro delle grandi multinazionali. L’annuncio della partnership strategica tra Infosys, leader globale nei servizi digitali e nella consulenza, e Cognition, la startup che ha creato Devin, rappresenta un segnale inequivocabile di questa evoluzione. Devin non è un semplice assistente alla scrittura di codice, come molti strumenti visti finora, ma viene definito il primo vero ingegnere software basato sull’intelligenza artificiale capace di operare in autonomia. Questa collaborazione mira a portare tale potenza computazionale all’interno degli ecosistemi aziendali più complessi, promettendo di ridefinire i tempi e le modalità con cui il software viene costruito e mantenuto.
L’adozione di Devin da parte di Infosys non è una scommessa al buio, ma il risultato di una fase di test durata oltre sei mesi. Durante questo periodo di sperimentazione interna, l’azienda ha registrato miglioramenti tangibili sia nella qualità del codice prodotto che nell’efficienza complessiva dei processi ingegneristici. La forza di questo strumento risiede nella sua capacità di gestire progetti end-to-end: Devin può pianificare attività complesse, imparare nuove tecnologie in autonomia, correggere bug e persino completare compiti di modernizzazione di sistemi legacy, il cosiddetto “brownfield engineering”. Questa autonomia permette ai team umani di liberarsi dalle mansioni più ripetitive e faticose, concentrandosi sulla strategia e sull’architettura creativa dei sistemi.
Per rendere questa tecnologia pronta per le esigenze del mercato globale, Infosys ha integrato Devin all’interno di Topaz Fabric, la sua suite di servizi basata sull’intelligenza artificiale. Questa combinazione crea un ecosistema sicuro e scalabile dove i modelli di AI, i dati e i flussi di lavoro aziendali convivono in modo armonioso. Il primo settore a beneficiare massicciamente di questa innovazione è quello dei servizi finanziari. Divisioni specializzate in banking, pagamenti, mercati dei capitali e assicurazioni stanno già utilizzando Devin per trasformare la consegna dei loro progetti tecnologici, riducendo drasticamente il “time-to-market” e abbattendo il debito tecnico accumulato negli anni.
La visione che emerge da questa partnership va oltre la semplice automazione. Infosys e Cognition stanno lavorando alla creazione di veri e propri “ingegneri virtuali” che possono affiancare le squadre umane in modelli di consegna ibridi. In questo scenario, l’intelligenza artificiale non agisce solo come uno strumento, ma come un collaboratore capace di risolvere problemi di produzione in tempo reale e di mantenere i sistemi sempre aggiornati. L’obiettivo finale è supportare le imprese nel loro percorso verso una modernizzazione “AI-native”, fornendo framework scalabili e laboratori di co-innovazione dove le soluzioni specifiche per ogni settore possano essere sviluppate e protette secondo i più alti standard di sicurezza e governance richiesti dalle grandi organizzazioni internazionali.
