Kachilu ha presentato una nuova applicazione desktop per macOS progettata per automatizzare l’esecuzione operativa di attività marketing, vendita e recruiting direttamente all’interno di un browser reale. La piattaforma si distingue da molti strumenti di marketing basati sull’intelligenza artificiale perché non si limita alla generazione di contenuti, strategie o piani di campagna, ma è stata progettata per trasformare gli obiettivi definiti dall’utente in azioni operative eseguite sul web.
Il funzionamento parte dall’inserimento di un sito web, di un servizio o di un obiettivo commerciale. L’agente AI analizza le informazioni disponibili e costruisce automaticamente una strategia operativa composta da attività, workflow e istruzioni di esecuzione. Invece di generare semplicemente suggerimenti o testi promozionali, il sistema organizza una sequenza di operazioni che possono essere eseguite direttamente attraverso il browser integrato nella piattaforma.
Uno degli elementi più interessanti dell’architettura di Kachilu è il concetto di browser-based execution. L’agente opera infatti all’interno di un browser reale, visibile all’utente, eseguendo attività come pubblicazione di contenuti sui social network, risposta a commenti, interazioni con post, invio di messaggi diretti, compilazione di moduli online e altre operazioni normalmente svolte manualmente dagli operatori marketing. L’intero processo viene mostrato in tempo reale attraverso una dashboard che consente di monitorare le attività in esecuzione e intervenire quando necessario.
Il sistema si colloca nella categoria emergente dei browser agent. In questo modello l’intelligenza artificiale non interagisce esclusivamente con API o database strutturati, ma utilizza l’interfaccia grafica delle applicazioni web come farebbe un operatore umano. L’agente può aprire pagine, navigare tra contenuti, selezionare elementi dell’interfaccia ed eseguire azioni contestuali seguendo il workflow definito dal piano operativo generato dall’AI.
Per ridurre i rischi associati all’automazione completa, Kachilu introduce un approccio human-in-the-loop. Le attività possono essere classificate come automatiche o manuali. Le operazioni considerate sensibili, come quelle che richiedono autenticazione, password, verifiche umane o decisioni strategiche, vengono sospese e affidate all’utente. Il sistema permette inoltre di mettere in pausa l’esecuzione, riprenderla successivamente o fornire istruzioni aggiuntive durante il workflow.
La piattaforma integra anche meccanismi di controllo pensati per l’utilizzo sui social network. Kachilu applica limiti operativi e regole di pacing differenziate in base alla piattaforma utilizzata, con l’obiettivo di evitare comportamenti che potrebbero essere interpretati come attività automatizzata aggressiva. Ogni operazione viene registrata in una cronologia dettagliata che consente di verificare quali azioni siano state eseguite, quando siano state effettuate e quale risultato abbiano prodotto.
L’applicazione supporta diversi scenari di utilizzo. Nel marketing digitale può automatizzare pubblicazioni, commenti, risposte e attività di engagement su piattaforme come LinkedIn, X, Facebook e Instagram. Nei processi commerciali può assistere attività di outreach attraverso moduli web e canali social. Nel recruiting può contribuire alla ricerca di candidati, all’analisi preliminare dei profili e alla preparazione delle attività di contatto. In tutti i casi il sistema cerca di trasformare una strategia definita ad alto livello in una sequenza concreta di operazioni eseguibili.
Un’altra caratteristica significativa riguarda la gestione multi-account. Kachilu permette di eseguire attività parallele mantenendo separati account, cookie, sessioni e cronologie operative. Questa impostazione è particolarmente utile per agenzie, consulenti marketing e team che gestiscono contemporaneamente più brand o clienti, riducendo il rischio di contaminazione tra ambienti differenti.
