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Lambda ha annunciato il progetto di realizzazione del Red Clay Technology Center Campus nella contea di Lowndes, in Alabama, un complesso destinato alle infrastrutture di calcolo per l’intelligenza artificiale che prevede un investimento stimato di 33,1 miliardi di dollari. L’iniziativa viene sviluppata su un’area predisposta da Cloverleaf Infrastructure, che continuerà a occuparsi delle attività di preparazione del sito, mentre Lambda sarà l’utilizzatore finale del campus. Il progetto riguarda una superficie situata nelle vicinanze della U.S. Highway 80 e dell’Alabama Highway 21 e prevede una capacità elettrica iniziale di riferimento pari a 1.000 megawatt, con possibilità di espansione fino a 1.500 megawatt. La superficie destinata allo sviluppo è limitata a 2.200 acri, equivalenti a circa 890 ettari, salvo ulteriore autorizzazione della contea. L’avvio dei lavori è previsto nel primo trimestre del 2027 e la costruzione potrebbe richiedere fino a cinque anni. La fornitura elettrica sarà affidata ad Alabama Power, subordinatamente alle autorizzazioni regolatorie necessarie, mentre gli aspetti progettuali definitivi saranno sviluppati nelle successive fasi di pianificazione.

La struttura amministrativa ed economica dell’intervento è stata definita prima dell’annuncio di Lambda. La commissione per lo sviluppo economico della contea aveva espresso una raccomandazione favorevole il 9 ottobre 2026, seguita dall’approvazione degli accordi di sviluppo da parte della Lowndes County Commission il 13 ottobre. Gli accordi stabiliscono prescrizioni relative a distanze dagli edifici circostanti, rumore, consumo idrico, illuminazione e generatori di emergenza, introducendo obblighi che rimarranno applicabili anche al futuro operatore dell’impianto. Il quadro fiscale prevede un’esenzione ventennale pari al 50% di determinate imposte immobiliari della contea non destinate all’istruzione, insieme ad alcune agevolazioni sulle imposte relative a vendite e utilizzi. Le imposte scolastiche rimangono escluse dall’agevolazione. Nel modello basato su 1.000 megawatt, le proiezioni per il periodo 2027-2049 indicano entrate nominali complessive per la contea pari a circa 2,85 miliardi di dollari dopo le agevolazioni, comprendenti 1,61 miliardi destinati alle scuole locali, oltre a circa 580 milioni di dollari per lo Stato dell’Alabama. Si tratta di stime dipendenti dall’investimento effettivo, dai tempi di realizzazione e dalle valutazioni fiscali.

Gli accordi includono inoltre meccanismi di responsabilità economica legati all’avanzamento del progetto. Qualora il primo edificio non entrasse in servizio entro il 30 dicembre 2030, salvo ritardi espressamente consentiti, scatterebbe un obbligo di restituzione delle imposte precedentemente agevolate. Le agevolazioni cesserebbero automaticamente anche in caso di interruzione delle attività del data center superiore a sei mesi consecutivi. Lambda prevede che il cantiere impiegherà oltre 1.000 lavoratori durante la costruzione e che le attività operative genereranno più di 225 posti permanenti, comprendenti personale tecnico, addetti alla gestione e servizi di supporto. L’azienda intende collaborare con organizzazioni locali per favorire la partecipazione di residenti e imprese del territorio, mentre gli accordi di sviluppo prevedono specifiche preferenze per assunzioni e fornitori locali.

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda l’approvvigionamento energetico. Lambda si è impegnata a sostenere integralmente i costi delle infrastrutture elettriche e degli interventi sulla rete necessari al funzionamento del campus, attraverso obbligazioni finanziarie anticipate destinate a evitare il trasferimento di tali costi agli altri clienti di Alabama Power. Lambda e il fornitore elettrico hanno inoltre aderito al White House Ratepayer Protection Pledge, che prevede impegni relativi alla realizzazione di nuova capacità energetica, alle infrastrutture di trasmissione e distribuzione, al pagamento delle tariffe negoziate anche quando l’elettricità non venga utilizzata, agli investimenti nella forza lavoro e alla resilienza della rete e delle comunità. Per il raffreddamento dei data center, Lambda prevede l’impiego di sistemi a circuito chiuso, destinati a ridurre il consumo d’acqua rispetto alle soluzioni tradizionali. Gli standard approvati dalla contea privilegiano tecnologie prive di consumo idrico o a circuito chiuso e fissano un limite di 100.000 galloni al giorno, pari a circa 379.000 litri, comprendendo anche le giornate di riempimento dei sistemi di raffreddamento.

La gestione delle risorse idriche comprende un progetto di collaborazione con N-Drip per sostenere interventi di risparmio d’acqua in agricoltura, con l’obiettivo dichiarato di compensare almeno il volume utilizzato dal complesso. Lambda dovrà inoltre finanziare eventuali miglioramenti delle infrastrutture idriche, prevedendo capacità aggiuntiva disponibile per il servizio pubblico. La progettazione comprende fasce di rispetto, barriere di mitigazione, misure contro l’inquinamento acustico, illuminazione conforme ai principi DarkSky e modelli di visibilità destinati a orientare la collocazione degli edifici. A questi interventi si aggiunge un impegno economico di 10 milioni di dollari concordato da Lambda e Cloverleaf con la Central Alabama Community Foundation. La distribuzione prevede un primo milione di dollari, ulteriori quattro milioni dopo la stipula e l’approvazione regolatoria del contratto di fornitura elettrica e cinque milioni distribuiti nei cinque anni successivi all’avvio dei lavori. Il complesso è quindi accompagnato da un quadro di autorizzazioni, vincoli infrastrutturali e impegni territoriali già definiti, mentre l’effettivo calendario di costruzione rimane condizionato all’approvazione del servizio elettrico e al completamento della progettazione.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy