Levelpath ha presentato Ranger, una piattaforma di procurement autonomo progettata per gestire processi completi dall’intake iniziale fino al pagamento, coordinando attività che normalmente coinvolgono acquisti, finanza, legale, sicurezza e IT. Il sistema può partire da una richiesta espressa in linguaggio naturale o tramite voce e occuparsi della ricerca dei fornitori, della revisione dei contratti, dell’onboarding dei vendor, della valutazione del rischio di terze parti e della verifica e approvazione delle fatture. Al centro della piattaforma c’è Ranger Studio, un ambiente nel quale i team procurement possono descrivere in linguaggio naturale un agente o un workflow, indicare le policy da rispettare e stabilire in quali passaggi debba intervenire una persona. Sono previsti assistenti per domande basate sui dati aziendali, task agent per attività ricorrenti, workflow agent per processi articolati e continuous agent incaricati di monitorare elementi come rinnovi contrattuali o stato dei fornitori. Ranger viene distribuito con cinque workflow autonomi già predisposti, dedicati rispettivamente a sourcing, revisione dei contratti, onboarding dei fornitori, controllo del rischio di terze parti e matching e approvazione delle fatture. Queste funzioni operano su un modello dati procurement condiviso e possono collegarsi a ERP, sistemi di contract lifecycle management, piattaforme finanziarie, strumenti di collaborazione e altre applicazioni aziendali attraverso integrazioni preconfigurate e API.
La piattaforma utilizza come base Hyperbridge, il motore di reasoning di Levelpath che riunisce in un unico livello contesto relativo a fornitori, contratti, sourcing e spesa, combinando modelli linguistici, dati aziendali e logiche di workflow. Nel sourcing, Ranger può trasformare una richiesta sintetica in una RFP strutturata completa di questionario, pricing sheet, scorecard e processo specifico per ciascun fornitore, analizzare le risposte, motivare il punteggio assegnato e proporre un’aggiudicazione lasciando comunque la decisione finale a una persona autorizzata. La valutazione può tenere conto anche di prezzi storici, performance precedenti dei fornitori e condizioni contrattuali già negoziate. Sul fronte dei contratti, il sistema può calcolare le finestre di preavviso, avviare automaticamente una revisione prima della scadenza e proporre se rinnovare, rinegoziare, interrompere o lasciare invariato un accordo. La funzione Contract Discovery permette inoltre di porre una singola domanda a un insieme massimo di 10.000 contratti e ottenere una risposta accompagnata dai riferimenti alle evidenze presenti nei documenti originali. Per la contabilità fornitori, Ranger confronta invece le fatture con anagrafiche, ordini di acquisto, contratti e dati di ricezione, rilevando duplicati, differenze di prezzo o quantità, importi anomali e ordini prossimi ai limiti autorizzati; le fatture regolari e di basso valore possono avanzare automaticamente verso il pagamento, mentre le eccezioni vengono indirizzate a un operatore con una motivazione scritta e una traccia completa dell’operazione.
L’interfaccia denominata AI Front Door consente ai dipendenti di avviare una richiesta di acquisto attraverso chat, preventivi caricati o istruzioni vocali; Ranger completa automaticamente i campi disponibili, applica indicazioni coerenti con il ruolo del richiedente e instrada il processo verso legale, sicurezza, finanza o risk management in base a policy e soglie aziendali. Le dashboard possono essere interrogate in linguaggio naturale per ottenere grafici, confronti e KPI relativi a spesa, fornitori e performance. L’autonomia degli agenti resta però vincolata da controlli specifici: ogni passaggio può essere abilitato o disabilitato e limitato attraverso policy, soglie di approvazione, playbook, regole organizzative e indicazioni sul tono. Le modifiche agli agenti vengono testate su scenari di valutazione versionati e su conversazioni provenienti dalla produzione prima del rilascio, mentre le autorizzazioni possono essere definite anche a livello strutturale. Un agente, per esempio, può essere autorizzato tecnicamente ad approvare una richiesta che soddisfa determinati requisiti ma non a respingerla, obbligando il sistema a inoltrare ogni rifiuto a una persona. I registri di audit distinguono inoltre le azioni automatizzate dalle decisioni umane e il sistema è progettato per non intervenire quando i dati disponibili risultano incompleti o non aggiornati.
Ranger è già disponibile e Levelpath prevede di offrirlo agli attuali clienti senza costi aggiuntivi, mentre i nuovi clienti possono iniziare con un proof of concept o un proof of value. Tra le organizzazioni indicate come utilizzatrici della tecnologia Levelpath figurano American Airlines, CBRE, Amgen, New York Life, Levi Strauss & Co. e Western Union. In parallelo è stata introdotta Ranger Academy, una serie di workshop dedicati alla formazione di figure definite “Agent Operations Manager”, incaricate di configurare le policy, affinare il comportamento degli agenti e supervisionarne i risultati. Il modello operativo mantiene quindi in capo ai professionisti del procurement le decisioni che richiedono giudizio, la gestione delle eccezioni, la strategia con i fornitori e il controllo delle regole, mentre agli agenti viene affidata l’esecuzione continuativa delle attività ripetitive e dei passaggi intermedi del processo.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
