Meta ha lanciato negli Stati Uniti Pocket, una nuova applicazione basata sull’intelligenza artificiale che permette agli utenti di creare mini giochi e contenuti interattivi senza conoscere linguaggi di programmazione o strumenti di sviluppo. Dopo una fase iniziale di test condotta in Brasile, il servizio è stato distribuito il 20 agosto attraverso App Store e Google Play negli Stati Uniti, segnando l’inizio dell’espansione verso mercati più ampi.
Il funzionamento di Pocket è basato sul cosiddetto vibe coding, cioè sulla possibilità di descrivere in linguaggio naturale il tipo di esperienza che si vuole creare lasciando all’intelligenza artificiale il compito di costruirne la logica. L’utente inserisce un prompt con le caratteristiche del gioco o del contenuto desiderato e il sistema genera immediatamente un elemento interattivo denominato Gizmo.
I Gizmo non sono limitati a semplici interazioni tramite tocco sullo schermo. Possono utilizzare il giroscopio dello smartphone per reagire all’inclinazione del dispositivo, integrare effetti sonori e musica e collegarsi alla fotocamera o alle immagini presenti nella galleria del telefono. L’intelligenza artificiale viene quindi utilizzata per generare non soltanto asset visivi o testuali, ma un’esperienza software capace di sfruttare direttamente i sensori e le funzioni del dispositivo mobile.
Una volta creato, il contenuto può essere pubblicato all’interno di un feed. Gli altri utenti possono eseguirlo direttamente, salvarlo sul proprio profilo oppure utilizzarlo come base per un nuovo contenuto attraverso la funzione Remix. Pocket combina quindi un ambiente di creazione basato sui prompt con una struttura sociale nella quale le produzioni possono circolare, essere riutilizzate e modificate da altri utenti.
Per sviluppare Pocket, Meta ha acquisito all’inizio dell’anno il team legato alla piattaforma di vibe coding Gizmo della startup Atma Sciences e ha ottenuto la licenza per la relativa tecnologia. Con il lancio ufficiale di Pocket negli Stati Uniti, l’app Gizmo preesistente è destinata a essere progressivamente dismessa, mentre tecnologia e competenze vengono integrate nel nuovo prodotto di Meta.
Il servizio rappresenta quindi una prosecuzione diretta del lavoro sviluppato precedentemente dal team Gizmo, ma viene inserito in un’app autonoma controllata da Meta e strutturata intorno alla creazione e alla distribuzione di esperienze interattive generate con l’intelligenza artificiale.
Al momento Meta non ha comunicato un calendario per il lancio di Pocket in altri Paesi. La disponibilità resta quindi limitata agli Stati Uniti dopo la precedente sperimentazione in Brasile, mentre l’espansione verso altri mercati non ha ancora date ufficiali.
Pocket si aggiunge a una serie di applicazioni autonome sviluppate recentemente da Meta utilizzando in modo più intenso strumenti generativi anche nei processi interni di sviluppo software. Tra i prodotti realizzati figurano Forum, applicazione indipendente dedicata ai gruppi, Seller per le attività legate al marketplace e una versione dell’app Meta AI specificamente sviluppata per Mac.
Con Pocket, però, l’output generato dall’intelligenza artificiale cambia natura rispetto ai normali strumenti dedicati alla produzione di testo, immagini o video. Il risultato finale è software interattivo eseguibile: l’utente descrive ciò che vuole ottenere, l’AI costruisce il Gizmo e il contenuto può poi essere immediatamente giocato e condiviso attraverso il feed.
La componente social è parte integrante del modello di utilizzo. I contenuti generati non rimangono confinati nell’ambiente personale dell’autore, ma entrano in un flusso nel quale altri utenti possono scoprirli, provarli, conservarli e modificarli. La funzione Remix consente inoltre di partire da un progetto già esistente invece di creare ogni esperienza da zero, favorendo la produzione di varianti e derivazioni dello stesso contenuto.
Pocket combina quindi tre livelli distinti: la generazione tramite linguaggio naturale, l’esecuzione interattiva sul dispositivo e la distribuzione attraverso un feed sociale. L’utente non deve scrivere codice né occuparsi direttamente delle logiche che governano sensori, audio, immagini o interazioni, perché questi elementi vengono assemblati dal sistema sulla base della descrizione fornita nel prompt.
Il prodotto estende così il vibe coding dal contesto degli strumenti di sviluppo alla creazione consumer su smartphone. Invece di utilizzare un agente AI per costruire un’applicazione completa destinata alla pubblicazione attraverso procedure tradizionali, Pocket riduce il processo alla descrizione di una piccola esperienza interattiva che viene generata, eseguita e condivisa direttamente all’interno della stessa piattaforma.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
