Mistral ha raccolto 3 miliardi di euro in un round Series D che porta la valutazione post-money della società oltre i 21 miliardi di euro. L’operazione, annunciata l’8 settembre 2026 a circa tre anni dalla nascita dell’azienda, viene indicata da Mistral come il più grande round di finanziamento azionario mai completato da una società tecnologica europea. Samsung Electronics ha guidato il round, affiancata come co-lead dallo Scaleup Europe Fund, gestito da EQT, e dall’investitore esistente PSG Equity. Tra i nuovi investitori figurano Advent, fondi e conti gestiti da BlackRock e il Granducato di Lussemburgo, mentre hanno partecipato nuovamente a16z, ASML, Belfius, BNP Paribas CIB, Bpifrance, Carmignac, DST Global, Eurazeo, General Catalyst, Headline, Hillspire, Index Ventures, Korelya Capital, Lightspeed, NVIDIA, Phoenix Court’s Solar fund e Salesforce Ventures.
Il nuovo finanziamento riunisce investitori strategici e finanziari provenienti da Europa, Asia e Nord America e segue la Series C guidata da ASML nel 2025. Mistral collega la presenza di Samsung Electronics e ASML, entrambe attive in settori centrali dell’industria tecnologica avanzata, alla crescente attenzione verso piattaforme di intelligenza artificiale utilizzabili in contesti produttivi e aziendali complessi mantenendo il controllo su dati, infrastruttura e conoscenza proprietaria. Lo Scaleup Europe Fund è invece un’iniziativa dell’Unione Europea destinata alle aziende tecnologiche strategiche in fase avanzata di crescita, con l’intelligenza artificiale tra i settori prioritari. Il fondo è sostenuto da un impegno da 1 miliardo di euro della Commissione europea insieme a investitori fondatori quali Novo Holdings, EIFO, CriteriaCaixa, Santander/Mouro Capital, Allianz e Wallenberg Investments, mentre EQT è stata selezionata come gestore attraverso una procedura pubblica competitiva.
Le nuove risorse saranno utilizzate innanzitutto per ampliare la ricerca di frontiera di Mistral, considerata la base tecnologica dell’infrastruttura, dei prodotti e della strategia di sovranità dell’azienda. Una parte dei capitali servirà ad aumentare la capacità computazionale necessaria all’addestramento di modelli più potenti, espandere l’infrastruttura disponibile, accelerare la crescita commerciale e rafforzare la presenza internazionale. Mistral opera attualmente in 20 Paesi e supporta più di 125 grandi aziende nel processo di adozione dell’intelligenza artificiale per attività considerate mission-critical, tra cui Airbus, ASML e HSBC.
La strategia dell’azienda è costruita attorno al concetto di sovereign AI, cioè un’architettura nella quale organizzazioni e governi possano utilizzare sistemi avanzati di intelligenza artificiale senza perdere il controllo delle componenti fondamentali dell’infrastruttura. Mistral identifica quattro elementi centrali: i dati devono poter rimanere all’interno dei confini dell’organizzazione, i modelli devono essere controllabili e personalizzabili, la capacità di calcolo deve essere privata e prevedibile e i sistemi distribuiti in produzione devono rimanere completamente controllabili e verificabili. L’obiettivo è quindi fornire un’infrastruttura in cui il cliente possa gestire direttamente non soltanto i dati, ma anche modelli, risorse computazionali e modalità operative delle applicazioni AI.
Mistral costruisce questa impostazione attraverso uno stack che comprende modelli open-weight, infrastruttura e capacità di calcolo per la loro esecuzione e prodotti destinati all’impiego in produzione. L’architettura aperta viene proposta come alternativa a sistemi nei quali aziende e amministrazioni dipendono completamente dalla roadmap, dai prezzi o dalla disponibilità di un singolo fornitore. La possibilità di utilizzare e personalizzare i modelli mantenendo internamente dati, workflow e conoscenza istituzionale costituisce quindi uno degli elementi centrali della proposta tecnologica, soprattutto per organizzazioni soggette a requisiti di governance dei dati, controllo dell’infrastruttura e continuità operativa.
Il round Series D arriva a un anno di distanza dalla precedente raccolta di 1,7 miliardi di euro, annunciata il 9 settembre 2025 e conclusa a una valutazione post-money di 11,7 miliardi di euro. La Series C era stata guidata da ASML con la partecipazione, tra gli altri, di DST Global, Andreessen Horowitz, Bpifrance, General Catalyst, Index Ventures, Lightspeed e NVIDIA. Mistral era stata fondata nell’aprile 2023, aveva assunto il primo dipendente nel giugno dello stesso anno e nello stesso mese aveva completato il seed round, seguito dalla Series A nel dicembre 2023 e dalla Series B nel giugno 2024. I tre cofondatori continuano a ricoprire i principali ruoli tecnici e manageriali: Arthur Mensch è CEO, Guillaume Lample Chief Science Officer e Timothée Lacroix CTO.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
