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Oracle ha annunciato Media Fabric, una piattaforma destinata alle aziende dei media, ai servizi di streaming, ai broadcaster e ai marchi commerciali che integra strumenti di creazione dei contenuti basati sull’intelligenza artificiale con infrastrutture di distribuzione video. La soluzione riunisce produzione audiovisiva, elaborazione generativa, personalizzazione dei contenuti e trasmissione in tempo reale su larga scala, utilizzando Oracle Cloud Infrastructure come fondamento computazionale. L’architettura è progettata per consentire agli operatori di gestire in modo coordinato le diverse fasi del ciclo di vita dei contenuti, dalla generazione e modifica dei materiali alla distribuzione verso gli spettatori, includendo funzioni di adattamento della programmazione e della pubblicità in base alle caratteristiche del pubblico.

La piattaforma comprende Oracle Creative Studio, Oracle AI Media Models, Oracle Video Edge e Oracle Adaptive Media Platform. Creative Studio mette a disposizione strumenti di produzione assistita dall’intelligenza artificiale, mentre AI Media Models introduce modelli sviluppati da Oracle per la generazione video, la generazione di immagini e l’elaborazione visiva. L’obiettivo è permettere alle società di produzione di utilizzare modelli specializzati per creare, modificare, organizzare e recuperare contenuti, mantenendo il controllo editoriale sui risultati. Oracle prevede inoltre meccanismi di governance e protezione della proprietà intellettuale destinati a limitare i rischi associati all’utilizzo dei materiali e alla generazione di contenuti potenzialmente in conflitto con diritti di terzi.

Oracle Video Edge è invece dedicato alla distribuzione di contenuti audiovisivi, in particolare durante eventi dal vivo caratterizzati da un numero elevato di spettatori contemporanei. La piattaforma utilizza informazioni in tempo reale sulle prestazioni della rete e sulla riproduzione per coordinare la capacità disponibile e indirizzare gli utenti verso i punti di distribuzione più appropriati, sfruttando infrastrutture OCI e reti di content delivery e operatori Internet partecipanti. L’architettura comprende funzionalità sviluppate nell’ambito di Oracle Video @ Edge e utilizza Media over QUIC per migliorare la distribuzione di flussi in diretta. Le componenti tecniche prevedono l’acquisizione di flussi attraverso protocolli differenti, la conversione in oggetti Media over QUIC, sistemi di relay cloud distribuiti geograficamente e meccanismi di adattamento della riproduzione in funzione della banda e delle condizioni della rete.

La tecnologia di trasporto utilizza il protocollo Media over QUIC Transport, sviluppato nell’ambito IETF, distinguendosi dalle architetture tradizionali basate esclusivamente sulla distribuzione HTTP di segmenti multimediali. Oracle ha descritto un sistema nel quale i relay gestiscono l’inoltro regionale dei flussi e l’espansione automatica della capacità, mentre le funzioni di interconnessione consentono di distribuire i contenuti attraverso reti CDN e provider differenti. Tra le integrazioni dimostrate nel corso del 2026 figurano strumenti di codifica Ateme, componenti Broadpeak, distribuzione Cloudflare e riproduzione tramite Bitmovin Player Web X. Le procedure di uscita dai nodi edge comprendono inoltre la conversione verso formati CMAF e HLS, così da preservare la compatibilità con gli ambienti di riproduzione esistenti.

Oracle Adaptive Media Platform collega le capacità di produzione e distribuzione, introducendo strumenti per la pubblicità personalizzata, la programmazione adattata ai destinatari e le esperienze di visione condivise. Le aziende possono generare più varianti di uno stesso messaggio pubblicitario nel rispetto di linee guida di marchio e procedure di approvazione, mentre broadcaster e piattaforme streaming possono utilizzare i dati di interazione del pubblico per modificare e migliorare l’offerta. L’integrazione delle componenti creative con quelle di distribuzione permette di coordinare la realizzazione delle varianti dei contenuti e la loro consegna attraverso infrastrutture capaci di reagire alle condizioni effettive della rete e della riproduzione.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).

Di Fantasy