Mozilla ha introdotto due nuove funzionalità in Firefox Smart Window, l’ambiente sperimentale di navigazione assistita dall’intelligenza artificiale disponibile attraverso attivazione facoltativa. Le novità permettono di compilare moduli online utilizzando informazioni presenti nelle schede aperte del browser e di monitorare pagine web per rilevare modifiche corrispondenti a criteri specificati dall’utente. Le funzionalità sono inizialmente disponibili nella versione beta desktop di Smart Window, in lingua inglese negli Stati Uniti e in Canada, con un’estensione ad altri mercati programmata nei mesi successivi. Il sistema mantiene distinta la compilazione tradizionale dei campi salvati nel browser, come nome e indirizzo, dalle nuove operazioni basate sull’interpretazione delle informazioni attraverso modelli AI.
La compilazione intelligente viene proposta quando Firefox riconosce un modulo compatibile e individua pagine aperte contenenti informazioni potenzialmente utili. Secondo l’annuncio Mozilla, l’opzione Fill from sources compare sui moduli che comprendono almeno quattro campi testuali supportati, anche se una sezione della documentazione di assistenza indica una soglia di cinque campi. L’utente può selezionare le pagine dalle quali recuperare i dati, modificare le fonti suggerite attraverso Edit sources e controllare le informazioni prima dell’inserimento. Il sistema interpreta il contesto dei campi e può preparare risposte anche per richieste aperte, come le descrizioni delle esperienze lavorative o le presentazioni professionali. Un candidato può, ad esempio, utilizzare un portfolio o un profilo professionale aperto in un’altra scheda per ricavare le informazioni necessarie alla compilazione di una candidatura. Smart Window non invia automaticamente il modulo e lascia all’utente la responsabilità di verificare e confermare le risposte. La funzionalità supporta attualmente campi testuali e non conserva i dati generati durante la compilazione, mentre Mozilla sta valutando l’estensione ai menu a discesa, ai documenti PDF e a modalità di salvataggio delle informazioni.
La seconda funzionalità permette di controllare periodicamente pagine web alla ricerca di variazioni rilevanti, come la riduzione del prezzo di un prodotto o la pubblicazione di un’offerta di lavoro corrispondente a determinati criteri. L’utente può avviare la configurazione digitando il comando /watch nella chat di Smart Window, descrivendo la modifica desiderata, selezionando le pagine da osservare e impostando una frequenza di controllo giornaliera o settimanale. Ogni attività può comprendere fino a cinque pagine e il browser consente di mantenere fino a 15 attività contemporaneamente. Le verifiche vengono effettuate soltanto mentre Firefox è aperto, senza un’esecuzione indipendente nel cloud quando il programma non è attivo. La gestione avviene attraverso il pulsante Tasks nella barra degli strumenti oppure dalla pagina interna about:smartwindowtasks, dalla quale è possibile modificare, sospendere, riattivare o eliminare i monitoraggi.
Quando una variazione corrisponde alle condizioni richieste, Firefox segnala il risultato mediante un indicatore verde sul pulsante Tasks e, se autorizzato, una notifica desktop. Il browser può sospendere automaticamente il monitoraggio dopo 60 giorni senza risultati e interromperlo dopo 90 giorni, sebbene la documentazione descriva anche una regola di sospensione generale a 90 giorni dalla creazione dell’attività. Le due funzioni utilizzano modelli differenti: Gemini 3.1 Flash Lite interpreta le informazioni provenienti dalle schede selezionate e genera le proposte per i moduli, mentre Qwen identifica le modifiche rilevanti nelle pagine monitorate. Mozilla precisa che tali modelli vengono utilizzati indipendentemente dalle preferenze eventualmente impostate per le normali conversazioni di Smart Window. Le informazioni salvate nel sistema tradizionale di compilazione automatica, comprese password e dati di pagamento, continuano a essere inserite localmente e non vengono inviate ai modelli AI per questa funzione.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).
