Ryanair sta integrando video generati con intelligenza artificiale sia nei processi interni di formazione sia nelle comunicazioni rivolte ai passeggeri, utilizzando contenuti sintetici per produrre rapidamente materiali multilingue senza dover registrare ogni volta nuovi filmati con personale reale. Per la comunicazione operativa la compagnia utilizza Synthesia, piattaforma che consente di creare video con presentatori virtuali e voce sintetica a partire da testo, adattando automaticamente lo stesso messaggio alle diverse lingue richieste. Il sistema viene impiegato soprattutto per fornire informazioni personalizzate durante ritardi, variazioni operative e altre situazioni che possono modificare il viaggio.
L’utilizzo dei video AI rientra in Raven, il sistema sviluppato da Ryanair per automatizzare le comunicazioni con i passeggeri interessati da disservizi. Circa il 90% delle comunicazioni relative alle interruzioni operative è già automatizzato e l’introduzione di Raven ha ridotto del 50% il tempo necessario per inviare messaggi personalizzati. Anche con una puntualità intorno al 90%, Ryanair deve infatti gestire ogni giorno circa 75.000 passeggeri coinvolti da ritardi o altre irregolarità operative, generando mediamente oltre un milione di comunicazioni alla settimana. I video realizzati con Synthesia possono essere prodotti nelle diverse lingue dei passeggeri e inseriti direttamente nella sequenza delle notifiche inviate tramite i canali digitali della compagnia.
Tra le tipologie di comunicazione già introdotte durante l’esercizio 2026 figurano i cambi di aeromobile, i casi nei quali un volo deve rientrare all’aeroporto di partenza, gli aggiornamenti relativi al recupero di un ritardo e le informazioni sul gate. L’obiettivo è associare ai normali messaggi testuali un contenuto audiovisivo specifico per l’evento, generato rapidamente a partire dai dati operativi disponibili. Ryanair prevede inoltre di ampliare Raven automatizzando maggiormente la comunicazione delle cause dei ritardi, così da inviare aggiornamenti personalizzati a una quota più elevata di passeggeri, e di integrare un chatbot AI capace di gestire conversazioni relative ai voli interessati da disservizi. Tra gli sviluppi previsti rientra anche l’attivazione automatica delle comunicazioni legate alla sistemazione alberghiera e al trasporto terrestre quando queste misure diventano necessarie.
La generazione video viene utilizzata anche per la formazione del personale. Ryanair sta sviluppando nuovi contenuti digitali per l’e-learning, con l’obiettivo di trasformare parte della formazione tradizionalmente svolta in aula in moduli online più brevi e uniformi. Il programma riguarda in particolare il personale di cabina e comprende la creazione e gestione centralizzata dei materiali didattici, lo sviluppo di librerie di contenuti e knowledge base collegate agli strumenti utilizzati dagli equipaggi, quiz, valutazioni audio supportate dall’intelligenza artificiale e brevi video destinati alla formazione e alle comunicazioni interne. La compagnia punta in questo modo a standardizzare maggiormente il materiale formativo tra i diversi reparti e a ridurre, dove possibile, il tempo necessario per le sessioni in presenza.
L’impiego dei video generati artificialmente si inserisce in una più ampia espansione dell’infrastruttura AI di Ryanair. Il 12 agosto 2026 la compagnia ha annunciato un accordo quinquennale con Google Cloud che prevede la distribuzione di Google Workspace, dei servizi Google Cloud e di Gemini Enterprise a circa 35.000 dipendenti. La piattaforma agentica sarà utilizzata per collegare dati aziendali, automatizzare workflow, sviluppare agenti personalizzati, supportare le decisioni operative e ottimizzare la gestione degli equipaggi. A luglio Ryanair aveva inoltre rinnovato per altri cinque anni la collaborazione con AWS, mantenendo l’utilizzo di servizi come Amazon Bedrock e Bedrock AgentCore per attività che comprendono pianificazione dei voli, strumenti destinati ai piloti, applicazioni interne e automazione dei processi operativi.
La compagnia sta quindi applicando l’intelligenza artificiale su due livelli collegati: da un lato la produzione automatizzata di contenuti, compresi video personalizzati e multilingue destinati a passeggeri e dipendenti, dall’altro l’infrastruttura cloud e agentica utilizzata per elaborare dati operativi, automatizzare decisioni e distribuire queste informazioni attraverso i propri sistemi digitali.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
