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La società coreana Telefix, specializzata in tecnologie spaziali basate sull’intelligenza artificiale e guidata dal CEO Seong-ik Cho, ha annunciato la firma di un contratto per la fornitura di un sistema di telecamere elettro-ottiche ad alta risoluzione destinato al programma nazionale ungherese di osservazione della Terra denominato HULEO. L’accordo, il cui valore è stimato in decine di milioni di dollari, rappresenta un passaggio strategico significativo sia per l’industria spaziale ungherese sia per l’espansione internazionale di Telefix nel mercato europeo.

Il programma HULEO, acronimo di Hungarian Low Earth Orbit, è un’iniziativa governativa finalizzata a dotare l’Ungheria di capacità autonome di osservazione della Terra in orbita bassa, riducendo la dipendenza da fornitori esterni e rafforzando la sovranità tecnologica nazionale nel settore spaziale. La progettazione, l’integrazione e il collaudo del sistema satellitare saranno condotti prevalentemente in Ungheria, mentre alcune tecnologie avanzate verranno integrate attraverso collaborazioni internazionali, in un modello di cooperazione che combina sviluppo locale e competenze specialistiche esterne.

Il satellite HULEO sarà impiegato in un ampio spettro di applicazioni operative che includono il monitoraggio ambientale, la cartografia avanzata, l’osservazione delle infrastrutture critiche e l’analisi di dati spaziali per finalità civili e di sicurezza. I dati generati saranno destinati alla gestione delle emergenze nazionali, alla pianificazione territoriale, al controllo delle reti infrastrutturali e a diversi utilizzi industriali, con un impatto diretto sulla resilienza e sulla capacità decisionale dello Stato.

La supervisione dell’intero progetto è affidata a Remred, azienda di sistemi spaziali appartenente al gruppo 4iG, il maggiore operatore privato ungherese nei settori ICT e difesa. Remred sarà responsabile della gestione complessiva del programma, coordinando le attività di progettazione e integrazione del sistema satellitare e assicurando la conformità agli standard europei dell’industria spaziale.

Nell’ambito dell’accordo di collaborazione, Telefix fornirà il payload elettro-ottico ad alta risoluzione, componente centrale per missioni di osservazione su satelliti di piccole e medie dimensioni. I sistemi EO rappresentano l’equivalente funzionale del “motore” in un’automobile: sono elementi ad altissimo valore tecnologico che incidono in modo significativo sul costo complessivo del satellite e ne determinano le prestazioni operative. La qualità ottica, la stabilità meccanica, la capacità di compensazione delle vibrazioni e l’efficienza nella trasmissione dei dati sono parametri critici per garantire immagini ad alta risoluzione e precisione radiometrica adeguata alle applicazioni previste.

Il contratto non si limita alla fornitura del solo payload. Sono infatti in corso discussioni per l’estensione dell’accordo a un sistema integrato di elaborazione dati satellitari che includa capacità di edge computing basate sull’intelligenza artificiale. Telefix prevede di implementare sul satellite HULEO il proprio processore di bordo basato su GPU denominato TetraPLEX, progettato per consentire l’elaborazione e l’analisi in tempo reale delle immagini direttamente in orbita. Questa architettura permette di ridurre il volume di dati da trasmettere a terra, ottimizzare la larghezza di banda e accelerare la disponibilità di informazioni critiche per applicazioni urgenti come la gestione delle catastrofi naturali.

Parallelamente, le parti stanno valutando l’integrazione a terra della soluzione di analisi delle immagini satellitari basata su intelligenza artificiale denominata SatCHAT, concepita per interpretare e classificare automaticamente i dati raccolti dal satellite. L’obiettivo è costruire una piattaforma verticalmente integrata che copra l’intera catena del valore, dalla cattura dell’immagine in orbita all’analisi avanzata e alla distribuzione delle informazioni agli utenti finali. In questa prospettiva, è allo studio anche la possibilità di costituire una joint venture locale in Ungheria, rafforzando la cooperazione industriale e favorendo il trasferimento di competenze tecnologiche.

Il contratto è stato assegnato al termine di una gara internazionale che ha coinvolto diversi operatori globali, tra cui il maggiore produttore europeo di satelliti. Telefix ha dichiarato di aver superato con successo il processo di certificazione e convalida secondo gli standard dell’industria spaziale europea, ottenendo il riconoscimento sia per la solidità tecnologica sia per la competitività economica della propria proposta. L’azienda attribuisce questo risultato alla propria struttura verticalmente integrata, che internalizza l’intero ciclo produttivo, dalla progettazione alla fabbricazione dei componenti, fino all’assemblaggio e ai test finali. Tale integrazione consente un controllo diretto sulla qualità, una riduzione dei costi e una maggiore rapidità nell’innovazione.

Secondo il CEO Seong-ik Cho, la partecipazione al programma HULEO rappresenta la maturazione di anni di sviluppo tecnologico nel settore satellitare e segna l’ingresso di Telefix come partner pienamente riconosciuto in un progetto governativo europeo. L’azienda intende consolidare la propria posizione nel mercato globale combinando ottiche ad alta risoluzione e capacità di elaborazione di bordo basate su AI, anticipando un trend in cui l’intelligenza artificiale non sarà solo uno strumento di analisi post-missione, ma un elemento strutturale dell’architettura satellitare stessa.

Di Fantasy