The Modern Data Company ha annunciato il 5 novembre 2026 il lancio di Dex, abbreviazione di Decision Exchange, un’interfaccia conversazionale di intelligenza artificiale integrata nella piattaforma aziendale DataOS. La soluzione permette agli utenti di formulare domande sui dati dell’organizzazione utilizzando il linguaggio naturale e di ricevere risposte accompagnate dalle definizioni aziendali, dalle metriche, dai filtri e dalle fonti utilizzate per produrle. Dex è progettato per operare sui data product governati e riutilizzabili gestiti da DataOS, evitando che il modello debba ricostruire autonomamente il significato delle informazioni attraverso istruzioni testuali o interpretazioni implicite. Il sistema è già disponibile per i clienti DataOS e viene proposto come modalità di accesso ai dati che mantiene il collegamento tra interrogazione conversazionale, contesto semantico e autorizzazioni stabilite dall’organizzazione.
La componente fondamentale dell’architettura è rappresentata dai data product, che incorporano non soltanto i dati accessibili, ma anche le definizioni delle metriche, le relazioni tra le informazioni, le responsabilità di gestione, i controlli di qualità e le politiche di accesso. Dex utilizza un’ontologia aziendale per interpretare le richieste in funzione di questi elementi, collegando i termini impiegati dagli utenti alle definizioni effettivamente adottate dall’impresa. Una domanda relativa ai ricavi, per esempio, deve essere interpretata secondo la specifica definizione di ricavo presente nell’organizzazione, considerando eventuali filtri, relazioni tra sistemi e criteri di calcolo. La risposta generata mantiene visibili le componenti utilizzate per elaborarla, permettendo all’utente di verificare quali metriche siano state selezionate e quali fonti abbiano contribuito al risultato. La definizione del contesto all’interno dei data product consente inoltre di mantenere criteri coerenti tra applicazioni e gruppi di lavoro differenti, anziché dipendere da prompt formulati separatamente.
Un elemento distintivo riguarda il comportamento del sistema quando le informazioni disponibili non permettono di costruire una risposta sufficientemente affidabile. Dex è progettato per identificare esplicitamente questi limiti, comunicando che i dati governati non sostengono la conclusione richiesta invece di produrre una risposta apparentemente plausibile ma priva di riscontri. La scelta risponde a un problema individuato anche nelle rilevazioni condotte dalla società: secondo i risultati preliminari della terza Modern Data Survey, realizzata su oltre 500 partecipanti, il 61% considera essenziale disporre di un contesto aziendale affidabile per gli agenti AI, ma soltanto il 16% dichiara di progettare deliberatamente tale contesto all’interno dell’infrastruttura dati. La differenza tra disponibilità tecnica delle informazioni e comprensione delle relative definizioni costituisce quindi uno dei problemi affrontati dall’integrazione tra Dex e DataOS.
La governance non viene affidata esclusivamente alle istruzioni impartite al modello linguistico. Dex eredita le politiche e i controlli già definiti nella piattaforma DataOS, che verifica l’identità dell’utilizzatore e applica le autorizzazioni durante l’esecuzione delle interrogazioni. Il controllo avviene quindi a livello del sistema che gestisce l’accesso ai dati, limitando le informazioni recuperabili in funzione dei permessi effettivi. L’architettura consente a DataOS di operare sulle infrastrutture dati aziendali esistenti e a Dex di utilizzare il livello semantico e di governance già disponibile, senza richiedere che ogni richiesta conversazionale ricostruisca autonomamente proprietà, relazioni e regole di sicurezza. La disponibilità di risposte verificabili, insieme alla possibilità di dichiarare l’insufficienza delle informazioni, definisce l’approccio con cui The Modern Data Company intende rendere utilizzabili i dati aziendali attraverso l’intelligenza artificiale conversazionale.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
