Entire, società fondata dall’ex amministratore delegato di GitHub Thomas Dohmke, ha presentato il 26 ottobre 2026 Git Forge, una piattaforma di gestione del codice sorgente sviluppata per coordinare il lavoro tra programmatori e agenti di intelligenza artificiale. L’ambiente utilizza Git come base tecnologica e integra tre componenti principali: Trails per la revisione automatizzata delle modifiche, un sistema distribuito di hosting dei repository e Continuous Memory per conservare il contesto delle precedenti sessioni di sviluppo. La piattaforma è disponibile con infrastrutture di hosting negli Stati Uniti, in Europa, Australia e India e consente sia la gestione diretta dei repository sia il mirroring di progetti già ospitati su GitHub. L’architettura è stata progettata per affrontare un problema specifico degli ambienti di programmazione agentica: la quantità di codice generato automaticamente può aumentare più rapidamente della capacità dei programmatori di esaminarlo attraverso i tradizionali processi di revisione.
Tra le caratteristiche principali figura Trails, che introduce una modalità di valutazione delle modifiche alternativa al tradizionale flusso basato sulle pull request. Quando viene eseguito un push, agenti di revisione analizzano indipendentemente il codice in ambienti cloud isolati, producendo punteggi, spiegazioni dei problemi individuati e proposte di correzione. L’interfaccia mette in evidenza i risultati delle valutazioni, le criticità ancora aperte e le condizioni necessarie per autorizzare l’integrazione delle modifiche. Le verifiche comprendono qualità del codice, sicurezza e necessità di intervento umano. Gli sviluppatori possono configurare ulteriori controlli e definire regole denominate Gates, che impediscono il merge fino al superamento di verifiche specifiche, comprese approvazioni manuali e test di integrazione continua. I processi di revisione utilizzano Claude Code e Codex, con ambienti di esecuzione isolati messi a disposizione da Daytona ed E2B.
L’infrastruttura di hosting distribuito combina un server di controllo versione compatibile con Git, uno storage a oggetti distribuito e un database transazionale per la gestione dei riferimenti. Secondo benchmark interni di Entire, il sistema può elaborare fino a 418 push al secondo, contro i 4,7 attribuiti a GitHub nella stessa comparazione, con prestazioni dichiarate fino a 89 volte superiori a GitHub e sei volte superiori a Cursor Origin. Questi numeri provengono da misurazioni aziendali e non costituiscono una certificazione indipendente delle prestazioni in ogni scenario. I repository possono essere replicati tra regioni differenti per soddisfare esigenze di disponibilità e localizzazione dei dati. Entire ha inoltre avviato collaborazioni con Buildkite e Depot per collegare i processi di compilazione e test alla piattaforma Trails, consentendo agli agenti di individuare e correggere errori prima dell’integrazione del codice.
Continuous Memory introduce infine una memoria persistente per gli agenti, costruita attraverso due strumenti open source. Entire Graph rappresenta strutture del codice, definizioni, chiamanti, tipi e dipendenze, mentre Entire Brain collega queste informazioni alle sessioni precedenti e ai prompt utilizzati. L’obiettivo è permettere agli agenti di recuperare motivazioni e decisioni alla base delle modifiche già effettuate, evitando di ricostruire ogni volta il contesto del progetto. Entire dichiara una riduzione fino al 71% del consumo di token nei propri test con Entire Graph. La memoria può essere condivisa attraverso il backend della piattaforma anziché rimanere confinata alle postazioni individuali. La società aveva raccolto 60 milioni di dollari in un finanziamento seed nel febbraio 2026, con una valutazione di 300 milioni e la partecipazione di Felicis, Madrona, M12 di Microsoft e Basis Set.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).
