HCLTech ha formalmente presentato VisionX 2.0, l’evoluzione della sua piattaforma AI edge multimodale sviluppata in collaborazione con NVIDIA, concepita per fornire capacità di intelligenza artificiale in tempo reale in ambienti industriali mission-critical dove la latenza, la sicurezza dei dati e l’efficienza operativa sono requisiti obbligatori. Questa nuova versione punta a superare i limiti delle soluzioni cloud-centric tradizionali offrendo inferenza AI sul luogo in cui i dati vengono generati, riducendo la dipendenza da larghezza di banda esterna e migliorando drasticamente la reattività dei sistemi intelligenti integrati nelle infrastrutture industriali.
Alla base di VisionX 2.0 c’è la fusione di tecnologie hardware e software orientate all’edge computing che includono elementi chiave dello stack physical AI di NVIDIA, come Blueprint per la ricerca e la sintesi video, DeepStream per l’elaborazione visiva in streaming, Cosmos Reason per modelli di linguaggio visivo e TAO per l’adattamento post-training dei modelli di visione artificiale. Questi componenti sono integrati per creare un motore AIoT in grado di elaborare simultaneamente flussi di dati eterogenei che vanno da video ad alta risoluzione, segnali audio, immagini statiche, dati LiDAR, videocamere stereo e telemetria IoT, consentendo al sistema di rilevare eventi, anomalie e rischi operativi con precisione.
La scelta di eseguire l’inferenza direttamente sull’edge tramite processori specializzati come NVIDIA Jetson e NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell, supportati da implementazioni Dell NativeEdge, è un elemento architetturale fondamentale di VisionX 2.0. Questa impostazione permette alla piattaforma di gestire calcoli intensivi di AI in loco senza dover trasmettere costantemente i dati verso cloud remoti, una caratteristica cruciale nei casi in cui operazioni come il monitoraggio di sicurezza, la manutenzione predittiva o la supervisione della produzione richiedono interpretazioni immediate di dati sensoriali per prendere decisioni tempestive. Il trasferimento di dati all’esterno può infatti introdurre ritardi, generare costi elevati e sollevare preoccupazioni di privacy dei dati, soprattutto in settori regolamentati o in ambienti dove la continuità operativa è essenziale.
La piattaforma è stata pensata per applicazioni complesse nei settori della produzione, dell’energia, delle infrastrutture e della logistica, dove la capacità di estrarre insight intelligenti da molteplici sorgenti sensoriali in tempo reale può tradursi in benefici tangibili. Tali capacità includono la rilevazione di violazioni delle normative di sicurezza, la segnalazione di comportamenti anomali dei macchinari o la previsione di guasti imminenti, tutte operazioni che in passato richiedevano analisi post-processo o interventi manuali. Il cosiddetto VSS Event Reviewer è un esempio di come VisionX 2.0 combina filtri di visione artificiale con modelli linguistici visivi per identificare e smistare falsi positivi, rafforzando così l’affidabilità delle segnalazioni e potenziando la qualità delle decisioni a livello di scena.
La sicurezza dell’architettura è un altro cardine della piattaforma. VisionX 2.0 implementa un modello di sicurezza zero-trust insieme a provisioning zero-touch sul sistema operativo Dell NativeEdge, consentendo distribuzioni su larga scala tra siti industriali distribuiti senza compromettere i controlli di accesso e la protezione dei dati. Questa strategia di sicurezza facilita l’integrazione sicura di VisionX 2.0 con infrastrutture esistenti come telecamere, sistemi di gestione video (VMS) e sensori differenziati, offrendo una piattaforma flessibile che non obbliga le aziende a sostituire i propri asset tecnologici già in uso.
Il connubio tra capacità di elaborazione AI in loco, accesso multimodale ai dati e robuste garanzie di sicurezza rappresenta un’evoluzione significativa per l’edge computing applicato all’industria. VisionX 2.0 non si limita a monitorare passivamente gli impianti ma introduce una dimensione di decision-making intelligente basato su inferenze AI ad alte prestazioni, spingendo le organizzazioni oltre la semplice automazione verso sistemi proattivi che possono anticipare problemi, adattarsi ai cambiamenti operativi e ottimizzare processi in tempo reale.
In termini di impatto tecnologico, la piattaforma riflette una tendenza crescente nel settore verso architetture hybrid edge-cloud in cui l’AI non è confinata ai server cloud ma è distribuita direttamente nei punti più critici della catena operativa. VisionX 2.0, attraverso la sua integrazione con tecnologie NVIDIA e la focalizzazione su ambienti industriali mission-critical, rappresenta un esempio concreto di questa trasformazione, offrendo agli operatori industriali la capacità di adottare soluzioni AI avanzate in modo scalabile, sicuro e realmente capace di incidere sui KPI operativi quotidiani.
