WeUnit.it ha presentato Vale, un assistente di intelligenza artificiale sviluppato internamente e integrato in 7Hub, il sistema CRM proprietario utilizzato dalla rete dei consulenti del credito del gruppo. La soluzione consente ai professionisti di interrogare direttamente le informazioni presenti nell’ambiente gestionale mediante richieste formulate in linguaggio naturale, senza dover necessariamente ricostruire manualmente i dati attraverso le singole schermate operative. L’assistente è stato progettato per supportare l’analisi della produzione commerciale, il confronto dei risultati raggiunti in periodi differenti e la consultazione dello stato di avanzamento delle pratiche. Attraverso l’interazione conversazionale, il consulente può richiedere confronti con la produzione dell’anno precedente, ottenere aggiornamenti sulle attività in corso e generare rappresentazioni grafiche delle informazioni disponibili. Vale utilizza quindi i dati già organizzati nel CRM come riferimento per costruire risposte contestualizzate rispetto all’attività professionale, trasformando richieste operative espresse in forma discorsiva in analisi e restituzioni informative. L’integrazione nativa con 7Hub costituisce uno degli elementi principali del progetto, perché collega le funzionalità di intelligenza artificiale all’ambiente nel quale vengono gestite quotidianamente le relazioni commerciali, la documentazione e le pratiche creditizie.
Una funzione specifica riguarda l’interrogazione e il confronto delle policy applicate dagli istituti di credito. A partire dalla descrizione delle caratteristiche di un cliente, Vale permette di individuare le politiche creditizie potenzialmente compatibili con il profilo rappresentato e confrontare le condizioni previste dai diversi operatori finanziari. Questa capacità è destinata a supportare una delle attività più complesse della mediazione creditizia, nella quale il professionista deve verificare la corrispondenza tra le esigenze del richiedente, i requisiti delle banche e le disposizioni contenute nella documentazione aggiornata dei singoli istituti. Il sistema può riportare il consulente ai documenti dai quali sono state ricavate le informazioni e indicare esplicitamente le fonti utilizzate per produrre una risposta. Vale è inoltre progettato per segnalare le situazioni nelle quali i dati disponibili non sono sufficienti a formulare una conclusione, evitando di presentare come certe indicazioni che non trovano un adeguato riscontro nella documentazione consultata. La possibilità di rintracciare le fonti costituisce un requisito particolarmente importante in un processo nel quale le condizioni di accesso al credito possono variare tra istituti, prodotti finanziari e profili dei clienti. L’assistente svolge una funzione di supporto informativo e comparativo, mentre la valutazione delle soluzioni da proporre e la gestione della relazione professionale rimangono responsabilità del consulente.
Lo sviluppo interno di Vale rientra nella strategia tecnologica di WeUnit Group, che ha scelto di costruire strumenti specifici per le esigenze della propria rete anziché limitarsi all’adozione di un assistente generativo esterno. Secondo l’amministratore delegato Angelo Spiezia, questa impostazione consente di mantenere il controllo sull’evoluzione delle funzionalità e di trasformare le esigenze espresse dai professionisti in strumenti direttamente integrati nei processi aziendali. L’azienda considera la piattaforma parte di un percorso più ampio di investimento nelle competenze e nell’organizzazione della consulenza creditizia, nel quale l’intelligenza artificiale deve ampliare le capacità degli operatori senza sostituirne l’esperienza. La scelta di collegare Vale ai dati gestionali e ai documenti degli istituti di credito risponde alla necessità di fornire un supporto utilizzabile nelle attività quotidiane, dalla lettura dei risultati commerciali all’individuazione delle condizioni applicabili alle pratiche. L’architettura descritta valorizza quindi l’integrazione fra sistemi informativi aziendali, interrogazione in linguaggio naturale, analisi dei dati e consultazione documentale tracciabile, con un’applicazione dell’intelligenza artificiale costruita specificamente intorno alle procedure della mediazione creditizia.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
