OpenAI ha annunciato il rilascio di GPT-4.5, l’ultima versione del suo modello di linguaggio di grandi dimensioni (LLM). Questo nuovo modello rappresenta un significativo avanzamento rispetto ai suoi predecessori, offrendo una comprensione più profonda delle richieste degli utenti e interazioni più naturali.
GPT-4.5 è attualmente disponibile in anteprima per gli abbonati a ChatGPT Pro, con un costo mensile di 200 dollari. Questo modello è stato progettato per migliorare la comprensione dei prompt degli utenti e per interagire in modo più umano.
Tra le nuove funzionalità, GPT-4.5 supporta la ricerca web, l’uso di canvas e il caricamento di file e immagini, anche se al momento non è compatibile con la modalità vocale AI. Nonostante le sue dimensioni e la complessità aumentate, il modello offre prestazioni superiori nei benchmark linguistici, sebbene mostri alcune lacune in ambito matematico e scientifico rispetto a modelli più piccoli come l’o3-mini.
Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha suggerito che GPT-4.5 sarà l’ultimo modello senza “chain-of-thought”, indicando un futuro in cui l’IA selezionerà automaticamente il modello più appropriato per ogni compito. Con GPT-4.5, OpenAI continua a focalizzarsi sulla scalabilità e sul pretraining per mantenere la leadership tecnologica, avvicinandosi sempre più a un’IA capace di replicare interazioni e output simili a quelli umani.
Una delle caratteristiche distintive di GPT-4.5 è la sua capacità di riconoscere meglio i segnali sociali, rendendo le conversazioni più intuitive e emotivamente sfumate. Questo è stato ottenuto attraverso un allineamento del modello per migliorare l’intelligenza collaborativa, creativa ed emotiva. Inoltre, GPT-4.5 ha mostrato una significativa riduzione delle “allucinazioni”, ossia delle risposte inesatte o inventate, rendendolo più affidabile per compiti che richiedono precisione e problem solving pratico.
Nonostante le sue avanzate capacità, GPT-4.5 richiede risorse computazionali notevoli, rendendolo più costoso da implementare. OpenAI ha riconosciuto che, a causa delle dimensioni del modello, i costi operativi sono elevati, il che potrebbe influenzare l’accesso per alcuni sviluppatori attraverso l’API. Attualmente, l’azienda sta valutando come bilanciare l’accessibilità del modello con i costi associati al suo funzionamento.