Immagina una sorta di scrittura futura dell’RNA—un linguaggio che non solo comunica istruzioni, ma corregge sé stesso per durare di più, esprimersi meglio e, soprattutto, trasformarsi in cura efficaci. È questa la promessa di GEMORNA, la piattaforma generativa basata su intelligenza artificiale creata da Raina Biosciences, presentata oggi con evidenza dalla prestigiosa rivista Science
Alle origini del progetto troviamo un gruppo di biologi, informatici e pionieri dell’AI, cresciuti tra i corridoi del MIT e già attivi nel mondo delle biotecnologie. La missione è tanto ambiziosa quanto urgente: rendere l’RNA messaggero — già sfruttato con successo per i vaccini anti-Covid — una vera piattaforma terapeutica per sconfiggere cancro, disturbi genetici, terapie geniche, immunoterapia e molto altro. Con GEMORNA, l’azienda mira a ridurre drasticamente i tempi tradizionali della scoperta, rompendo il ciclo di tentativi ed errori delle sequenze mRNA.
GEMORNA non è un semplice sistema predittivo. Al contrario, è un creatore: utilizza modelli generativi per scrivere da zero sequenze mRNA — lineari o circolari — scegliendo le migliori combinazioni possibili all’interno di un universo di potenziali miliardi di sequenze.
Il risultato? Sequenze che, grazie al loro design intelligente:
- Stimolano una risposta immunitaria in topi superiore rispetto a un vaccino mRNA già in commercio.
- Accelerano l’espressione di eritropoietina umana (hEPO) fino a 150 volte rispetto a sequenze benchmark, aprendo ribalta nel campo delle terapie geniche.
- Migliorano l’efficacia CAR-T, moltiplicando per cinque l’espressione del CD19 CAR e raddoppiandone la durata, con quasi il 100 % di efficacia antitumorale in cellule T primarie—un risultato che potrebbe spingere in avanti le immunoterapie non virali.
Basata su architetture Transformer ottimizzate per le regioni codificanti (CDS) e non (UTR), GEMORNA riflette anni di ricerca in biologia sintetica e AI, condensati in una piattaforma evoluta e pronta per la sperimentazione 🌱. I co-fondatori come Jicong Cao (CEO), He Zhang (CTO) e il biologo seriale Timothy Lu, insieme a consiglieri come Jeff Coller, compongono il mix tra visione scientifica e strategia industriale.
Oggi, il sistema è pronto per collaborare con le aziende leader di pharma, con l’obiettivo di esplorare nuove applicazioni: dai vaccini basati su neoantigeni per il cancro, alle terapie CAR-T in vivo, fino alla modifica genica mirata e alle terapie geniche stabili. Una vera rivoluzione in divenire.