È l’alba di una rivoluzione nell’apprendimento delle lingue. Google Traduttore, un tempo compagno di viaggio universale per superare le barriere linguistiche, ora si reinventa come un tutor vivo, pronto a guidarti con insegnamenti personalizzati. Tutto merito delle nuove funzioni attivate dai modelli Gemini, l’intelligenza artificiale multimodale di Google.

Non si tratta più solo di parole abbattute o frasi tradotte: con la nuova modalità “Practice”, Google Traduttore diventa una piattaforma educativa attiva. Gli utenti possono scegliere il livello linguistico (principiante, intermedio, avanzato) e uno scenario d’uso – dalla conversazione quotidiana ai dialoghi professionali – per cimentarsi in lezioni strutturate, quiz personalizzati e sfide progressivamente più complesse. Il tutto pensato per essere accessibile, intuitivo e coinvolgente, molto simile all’esperienza di Duolingo.

Ma il potere di Gemini non si ferma qui. La modalità “Practice” offre esercizi interattivi di ascolto e pronuncia: puoi ascoltare brevi conversazioni, tappare sulle parole che riconosci o esercitarti con esempi parlati, ricevendo suggerimenti in tempo reale quando serve. Un approccio dinamico che va oltre la traduzione passiva: è un dialogo continuo con l’app, che risponde al tuo ritmo.

E per chi viaggia o interagisce con persone che parlano altre lingue, arriva “Live Translate”: una funzione di conversazione istantanea in oltre 70 lingue. Il sistema ascolta, identifica pausa, accenti e intonazioni, e traduce immediatamente sia a voce sia via testo. Ideale in aeroporti affollati, ristoranti rumorosi o situazioni quotidiane in cui la comunicazione deve essere naturale e immediata.

Con l’IA Gemini arriva anche il “model picker”: un selettore che ti consente di scegliere tra una versione “Fast”, pensata per traduzioni rapide (come menu o cartelli), e una “Advanced”, alimentata da Gemini per garantire traduzioni più accurate e contestualmente appropriate. Al momento è disponibile per le coppie linguistico Inglese-Francese e Inglese-Spagnolo, ma il supporto è destinato a espandersi.

Google sostiene che le nuove modalità siano state sviluppate con il contributo di esperti in apprendimento linguistico e basate su studi recenti sulle acquisizioni linguistiche. Gli esercizi adattivi tracciano i progressi giornalieri, aiutando l’utente a guadagnare sicurezza e padronanza, trasformando così Google Translate in un compagno di apprendimento quotidiano.

Oltre alle novità integrate nell’app, Google sta testando strumenti AI educativi più sperimentali sotto l’egida dei “Little Language Lessons”. Questi includono:

  • Tiny Lesson: lezioni rapide su frasi utili per situazioni reali;
  • Slang Hang: dialoghi con slang autentico e colloquiale;
  • Word Cam: un vocabolario istantaneo tramite fotocamera, che ti dà il nome degli oggetti che inquadri nella lingua scelta.

Attualmente disponibili in piattaforma sperimentale su Google Labs, supportano decine di lingue, tra cui italiano, inglese, giapponese e arabo.

Di Fantasy