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La Corea del Sud ha deciso di affiancare in modo concreto le proprie piccole e medie imprese del comparto nucleare in una fase di forte trasformazione del mercato globale dell’energia. Il Ministero del Commercio, dell’Industria e dell’Energia, guidato dal ministro Kim Jeong-kwan, ha annunciato il lancio di NU-GPT, un nuovo servizio di intelligenza artificiale integrata pensato per fornire informazioni strategiche a supporto delle esportazioni delle aziende del settore nucleare. L’iniziativa rappresenta un passo significativo nella digitalizzazione delle politiche industriali e commerciali, con un investimento complessivo di circa 550 milioni di won dedicato allo sviluppo del progetto.

NU-GPT nasce come strumento operativo a disposizione delle imprese che intendono affacciarsi o rafforzarsi nei mercati esteri, in un momento in cui la domanda globale di energia nucleare sta tornando a crescere, spinta sia dalla necessità di elettricità legata allo sviluppo dell’intelligenza artificiale sia dalle politiche di contrasto alla crisi climatica. La realizzazione del progetto ha visto la partecipazione della Korea Nuclear Export Industry Association come agenzia esecutiva, mentre lo sviluppo tecnologico è stato guidato da M-QNIX, azienda specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale applicata.

Dal punto di vista tecnologico, NU-GPT si basa su un’architettura ibrida che combina modelli linguistici noti come ChatGPT e Gemma, integrandoli con una tecnologia di retrieval-augmented generation specificamente adattata al settore dell’energia nucleare. Questo approccio consente al sistema non solo di generare risposte in linguaggio naturale, ma anche di ancorarle a fonti documentali affidabili e aggiornate, riducendo il rischio di informazioni generiche o fuori contesto.

Per addestrare e specializzare NU-GPT sono stati analizzati oltre 13.000 materiali di settore, che includono informazioni su gare d’appalto internazionali, notizie sui mercati globali e rapporti prodotti da organizzazioni di riferimento come l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico e la World Nuclear Association. Questo patrimonio informativo consente al sistema di offrire una visione articolata e aggiornata dello scenario internazionale, elemento essenziale per aziende che devono orientarsi in mercati regolamentati e altamente competitivi.

Grazie alla natura conversazionale dello strumento, le imprese possono interrogare NU-GPT con domande semplici e ottenere rapidamente indicazioni sulle tendenze del mercato nucleare, sulle ultime opportunità di gara all’estero e sullo stato dei programmi di supporto governativi. L’obiettivo dichiarato non è soltanto fornire dati, ma migliorare l’accessibilità alle informazioni strategiche, abbassando la barriera di ingresso per le PMI che spesso non dispongono di strutture interne dedicate all’analisi dei mercati internazionali.

Il Ministero ha già annunciato che NU-GPT verrà ulteriormente ampliato con nuove funzionalità, tra cui strumenti di previsione della domanda nei mercati esteri e la proposta di programmi di supporto personalizzati per le singole aziende. Questo sviluppo futuro indica la volontà di trasformare la piattaforma da semplice assistente informativo a vero e proprio supporto decisionale, capace di affiancare le imprese nella definizione di strategie di esportazione più mirate.

Attualmente NU-GPT è accessibile attraverso il sito del Nuclear Power Plant Export Information Support System, diventando così un punto di riferimento digitale per il settore. Secondo un funzionario del Ministero, il contesto globale rende questo tipo di iniziative particolarmente urgenti: l’aumento della domanda di elettricità legata all’AI e la necessità di fonti energetiche a basse emissioni stanno riportando il nucleare al centro delle strategie energetiche di molti Paesi. In questo scenario, facilitare l’accesso alle informazioni e rafforzare la capacità competitiva delle aziende nazionali diventa una leva fondamentale di politica industriale.

NU-GPT si inserisce quindi in una tendenza più ampia che vede i governi utilizzare l’intelligenza artificiale non solo come strumento tecnologico, ma come infrastruttura di supporto alle decisioni economiche e all’internazionalizzazione delle imprese. Per la Corea del Sud, il progetto rappresenta un tentativo concreto di coniugare innovazione digitale, strategia energetica e competitività industriale in un settore destinato a giocare un ruolo sempre più rilevante nei prossimi anni.

Di Fantasy