In un mondo in cui molte aziende si trovano ancora a fare i conti con sistemi legacy datati ma fondamentali per le proprie operazioni quotidiane, Pegasystems Inc. (Pega) ha annunciato un’importante novità destinata ad avere un impatto significativo sulla modernizzazione delle infrastrutture IT. L’azienda statunitense, attiva da decenni nel settore del software per l’automazione dei processi e la gestione dei flussi di lavoro, ha presentato Notes to Blueprint™, un nuovo strumento di trasformazione assistita dall’intelligenza artificiale pensato per aiutare le imprese a migrare rapidamente e in modo efficace le vecchie applicazioni basate su Lotus Notes verso ambienti moderni, cloud-native e automatizzati.
Il panorama che Notes to Blueprint cerca di affrontare è quello di un enorme debito tecnico: nonostante siano trascorsi decenni da quando Lotus Notes e Domino sono stati introdotti, si stima che oltre 34.000 organizzazioni in tutto il mondo dipendano ancora da queste applicazioni per processi mission-critical, come la gestione delle approvazioni, dei reclami, delle escalation operative e della documentazione interna. Queste applicazioni spesso non dispongono di documentazione adeguata, la logica business è dispersa tra script e componenti vari, e i proprietari formati sul sistema sono sempre meno numerosi, rendendo la manutenzione costosa, lenta e poco scalabile.
Notes to Blueprint si propone come soluzione a questo problema profondo: combinando le capacità di analisi dei database Lotus Notes con la potenza di Pega Blueprint, la piattaforma di design AI di Pega, lo strumento analizza in modo sicuro gli archivi e genera una mappatura completa delle applicazioni esistenti, includendo struttura dei dati, automazioni nascoste e componenti dei workflow sparsi. Questo consente alle organizzazioni non solo di vedere esattamente cosa è stato costruito nel corso degli anni, ma anche di capire come funziona e quale sia l’effettivo valore di ogni parte del sistema, prima ancora di intraprendere la trasformazione.
Una delle sfide principali nella modernizzazione di sistemi legacy come Lotus Notes è proprio la difficoltà di estrarre dati e logica operativa dal formato proprietario delle applicazioni. Notes to Blueprint affronta questo ostacolo scansionando i database NSF proprietari e ricostruendo una visione coerente dell’applicazione, compresi gli script, i moduli e le automazioni interne. Una volta creato questo quadro analitico, i dati e i processi possono essere importati direttamente in Pega Blueprint, dove strumenti di design assistiti da AI aiutano i team IT e di business a ripensare completamente le logiche operative, traducendole in processi moderni, automatizzati e migliorati secondo le migliori pratiche di settore.
Questo processo non si limita a un semplice “lift-and-shift” dei sistemi nel cloud, ma vuole essere una vera trasformazione digitale, in cui i workflow precedentemente discontinui e difficili da gestire diventano orchestrazioni fluide, intelligenti e scalabili. La transizione verso una nuova architettura cloud permette non solo di risparmiare sui costi di manutenzione delle infrastrutture on premise, ma anche di liberare dati e processi prima “intrappolati” nei sistemi legacy, rendendoli immediatamente disponibili per reporting avanzato, intelligenza automatizzata e integrazione con altre applicazioni moderne tramite API di livello enterprise.
Pega ha reso Notes to Blueprint disponibile in due modalità: come soluzione end-to-end insieme a partner come Capgemini, offerta attraverso l’AWS Marketplace, e come strumento autonomo accessibile direttamente su Pega Marketplace. La collaborazione con Capgemini aggiunge ulteriori servizi a valore, come la migrazione dei dati, la validazione, i test e il change management, così da offrire alle organizzazioni un percorso di trasformazione completo e assistito.
Questa iniziativa riflette una tendenza più ampia nel mercato della tecnologia enterprise: le imprese desiderano accelerare la modernizzazione dei sistemi legacy, liberarsi dal debito tecnico e abbracciare l’innovazione digitale in modo più rapido e sicuro. Strumenti come Notes to Blueprint rispondono a questa esigenza combinando l’analisi approfondita dei sistemi esistenti con le capacità generative dell’AI, facendo emergere la logica operativa nascosta e offrendo nuovi modi per riprogettare i processi in chiave moderna. Per molte organizzazioni che guardano alla trasformazione digitale come a un imperativo competitivo, soluzioni come questa rappresentano un concreto passo avanti verso l’agilità operativa e l’efficienza sostenibile nell’era del cloud e dell’automazione intelligente.
