Canva, la piattaforma australiana di design visivo utilizzata da centinaia di milioni di utenti nel mondo, ha annunciato un’importante espansione della sua capacità tecnologica con l’acquisizione di Cavalry e MangoAI, due startup che portano nel suo ecosistema competenze avanzate in animazione 2D e in ottimizzazione pubblicitaria basata su intelligenza artificiale. Questa doppia operazione rientra nella strategia più ampia di trasformare Canva da semplice strumento di design drag-and-drop in un “Creative OS” completo per utenti professionisti e team creativi, integrando funzioni professionali di motion design e sistemi intelligenti di marketing.
L’acquisizione di Cavalry permette a Canva di colmare un divario fondamentale nella sua offerta di strumenti creativi: la capacità di creare e manipolare animazioni e motion graphics professionali all’interno della stessa suite di strumenti in cui si gestiscono foto, grafica vettoriale e layout. Cavalry, startup con sede nel Regno Unito, ha sviluppato nel tempo un set di strumenti per motion design molto apprezzato dai professionisti del settore pubblicitario, dei videogiochi e dell’arte generativa, grazie al suo approccio procedurale e alla sua attenzione alla controllabilità e alla performance delle animazioni. Portare questa tecnologia dentro Canva significa offrire ai creatori un workflow continuo, dove elementi statici e dinamici possono convivere senza dover ricorrere a software separati. L’integrazione di Cavalry con Affinity, la suite professionale di editing acquisita da Canva nel 2024, è considerata dalla società una pietra miliare verso la creazione di una piattaforma di design che supporti in maniera coerente tutto il processo creativo, dalla progettazione statica alla narrazione visiva in movimento.
Parallelamente, l’acquisto di MangoAI rappresenta un investimento strategico per rafforzare il lato intelligenza artificiale e performance marketing della piattaforma. MangoAI, una startup statunitense finora operante in stealth mode, sviluppa sistemi basati su reinforcement learning e apprendimento automatico per ottimizzare in modo dinamico le performance di campagne video pubblicitarie. La tecnologia di MangoAI è stata concepita per analizzare risultati reali di campagne, apprendere dai dati e migliorare progressivamente gli output creativi e le decisioni di distribuzione, consentendo così di chiudere il ciclo tra creazione, pubblicazione e analisi dei contenuti. Secondo Canva, questa acquisizione rafforzerà non solo i prodotti di marketing esistenti, come Canva Grow, ma getterà le basi per la prossima generazione di strumenti AI che non si limitano a velocizzare la produzione di creativi, ma adattano e migliorano in tempo reale le creatività sulla base delle performance misurate nei diversi canali di distribuzione.
Un elemento degno di nota di questa operazione è l’inclusione nel team di Canva di figure chiave di MangoAI: tra queste Nirmal Govind, ex Vice President of Data Science & Engineering di Netflix, che assumerà il ruolo di Chief Algorithms Officer e guiderà le future iniziative di algoritmi e intelligenza artificiale della piattaforma. La presenza di talenti con profonde esperienze nella costruzione di sistemi di dati e apprendimento automatico segnala come Canva intenda rafforzare la propria capacità di innovare nei domini dell’AI adattiva, della personalizzazione e dell’ottimizzazione basata su dati in tempo reale.
L’operazione è anche significativa nel contesto competitivo più ampio: Canva negli ultimi anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, passando da strumenti di design per utenti non professionisti a una piattaforma che ambisce ad attrarre anche designer, team di marketing e creativi aziendali che necessitano di strumenti completi e integrati per la produzione di contenuti avanzati. Con Cavalry, il supporto al motion design professionale entra a far parte di una suite già consolidata che comprende editing di immagini, vettori e layout, mentre con MangoAI Canva costruisce una base tecnica per collegare contenuti creativi con intelligenza predittiva e adattativa per l’ad tech. Questa combinazione di capacità creative e analitiche pone Canva in diretta competizione con soluzioni professionali esistenti, offrendo una proposta integrata che mira a ridurre la dipendenza da software specializzati separati.
Dal punto di vista tecnologico, l’integrazione di questi due asset richiede sfide non banali: unire strumenti di motion design con pipeline di AI per l’ottimizzazione pubblicitaria richiede infrastrutture scalabili, metodi coerenti di gestione dei dati e flussi di lavoro fluidi che mantengano performance e qualità per utenti sia individuali sia corporate. L’obiettivo a lungo termine di Canva è costruire una infrastruttura software in cui la creatività e l’intelligenza artificiale non siano separati ma strettamente interconnessi, consentendo al contempo una collaborazione efficace tra team creativi, dati di performance e obiettivi di business nei workflow quotidiani.
