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L’evoluzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale ha compiuto un passo decisivo verso la maturità industriale con il lancio della nuova iniziativa globale di NTT DATA, finalizzata alla creazione di “AI Factory” alimentate dalla tecnologia Nvidia. Questo modello operativo non si limita alla fornitura di pura potenza di calcolo, ma si configura come un ecosistema full-stack progettato per risolvere la complessità intrinseca nel passaggio dai progetti pilota (PoC) alle distribuzioni su larga scala in ambienti di produzione. La sfida principale che le grandi organizzazioni affrontano oggi non è infatti la mancanza di modelli capaci, quanto l’assenza di un’infrastruttura standardizzata che integri dati, flussi di lavoro, governance e hardware accelerato in un unico ambiente operativo coerente e ripetibile.

Al centro dell’architettura tecnica di queste fabbriche dell’IA risiede l’integrazione profonda tra l’infrastruttura di calcolo accelerata da GPU e lo stack software di livello enterprise. NTT DATA ha adottato i microservizi Nvidia NIM e la piattaforma NeMo per consentire la creazione di sistemi di “agentic AI” capaci di operare in modo autonomo all’interno di pipeline aziendali. L’uso dei microservizi NIM permette di distribuire modelli linguistici e multimodali attraverso container ottimizzati che espongono API standardizzate, garantendo una latenza estremamente ridotta e un throughput elevato. Questo approccio modulare facilita la gestione del ciclo di vita dei modelli, permettendo agli sviluppatori di aggiornare i componenti senza dover riconfigurare l’intero stack infrastrutturale, un requisito fondamentale per le applicazioni mission-critical nel settore sanitario, automobilistico e manifatturiero.

L’implementazione pratica di queste AI Factory sta già dimostrando risultati tangibili in settori ad alta intensità di dati. Nel campo della diagnostica medica, ad esempio, l’integrazione di piattaforme HGX ha permesso di accelerare l’analisi radiologica e i flussi di ricerca clinica, riducendo i tempi di elaborazione per dataset complessi. Parallelamente, nel settore dell’automotive, l’adozione di gemelli digitali alimentati da Nvidia Omniverse all’interno delle fabbriche di NTT DATA ha consentito di simulare intere linee di produzione prima della loro installazione fisica. Questo processo di validazione virtuale non solo riduce i rischi di commissioning, ma permette di ottimizzare la logistica dei materiali e la logica di automazione dei robot, trasformando mesi di lavoro manuale in pochi giorni di simulazione ad alta fedeltà.

Un pilastro fondamentale della proposta di NTT DATA riguarda la sovranità dei dati e la governance, aspetti spesso trascurati nelle implementazioni cloud generaliste. Le AI Factory sono progettate per operare in ambienti cloud, data center on-premise o all’edge, mantenendo un controllo rigoroso sulla conformità e sulla sicurezza. Grazie all’esperienza di NTT DATA nella gestione di infrastrutture critiche globali, le aziende possono adottare soluzioni di “Sovereign AI” che garantiscono che i dati sensibili utilizzati per il fine-tuning dei modelli rimangano all’interno dei confini giurisdizionali o aziendali definiti. Questa capacità di orchestrazione distribuita è supportata da reti ad alte prestazioni che collegano i cluster GPU, assicurando che la comunicazione tra i nodi non diventi un collo di bottiglia durante l’addestramento distribuito o l’inferenza in tempo reale di modelli RAG (Retrieval-Augmented Generation) multimodali.

Di Fantasy