Pulse9 ha presentato DeepReal Studio, una piattaforma pensata per trasformare la progettazione di personaggi digitali in un processo creativo assistito dall’intelligenza artificiale. Il sistema non si limita alla generazione visiva di un avatar, ma lavora sull’intera struttura narrativa dell’IP: personalità, background, universo di riferimento, relazioni, sviluppo degli episodi e produzione video.
L’elemento più interessante è l’integrazione tra character design, costruzione del mondo narrativo e generazione audiovisiva. Definendo i tratti del personaggio e il contesto in cui si muove, la piattaforma può produrre scenari, analisi della personalità, mappe concettuali del mondo narrativo e proposte episodiche, riducendo la distanza tra ideazione, scrittura e contenuto finale. In questo modo, la creazione di un personaggio AI diventa un flusso operativo più strutturato, vicino a una pipeline di produzione per creator, studi digitali e progetti di intrattenimento virtuale.
DeepReal Studio si inserisce in un settore in cui gli AI character non sono più soltanto asset grafici o chatbot con un volto, ma veri contenitori narrativi utilizzabili in musica, video, social media, eventi live e format interattivi. La possibilità di collegare identità, storia, tono espressivo e output video permette di gestire il personaggio come una proprietà intellettuale coerente, con una continuità creativa più facile da mantenere nel tempo.
Un altro aspetto rilevante riguarda la tutela dei diritti sulle creazioni. La piattaforma prevede infatti strumenti orientati alla registrazione e alla protezione dei contenuti generati, un tema sempre più centrale per chi utilizza AI generativa in ambiti creativi e commerciali. La produzione automatizzata di personaggi e video diventa così non solo una questione tecnica, ma anche un problema di governance dell’IP, attribuzione e gestione dei diritti.
Il lancio di DeepReal Studio conferma la direzione verso piattaforme AI verticali per la produzione culturale e audiovisiva: non strumenti generici per generare singoli contenuti, ma ambienti integrati in grado di supportare l’intero ciclo creativo, dalla definizione del personaggio alla costruzione del racconto fino alla realizzazione del video.
