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Kong ha presentato Volcano, una piattaforma AI-native progettata per riunire in un unico ambiente l’infrastruttura necessaria a sviluppare, distribuire e gestire agenti di intelligenza artificiale e applicazioni web moderne. Il sistema integra capacità di calcolo persistente, database PostgreSQL ramificabili, storage dei file, autenticazione degli utenti, servizi real-time e workflow durevoli, evitando agli sviluppatori di dover assemblare separatamente servizi provenienti da fornitori differenti. L’idea alla base della piattaforma è che un agente destinato alla produzione non possa limitarsi alla chiamata di un modello AI, ma debba disporre di un ambiente in grado di mantenere lo stato, conservare dati, autenticare gli utenti, coordinare operazioni lunghe e fornire visibilità su ciò che accade durante l’esecuzione. Volcano include inoltre integrazioni native con strumenti di coding agentico come Claude Code, OpenAI Codex e Cursor ed è un prodotto distinto dal VolcanoSDK presentato da Kong nel 2025.

La componente dati utilizza PostgreSQL 15 o 16, con PostgreSQL 16 impostato come versione predefinita, e consente di creare in pochi secondi copie ramificate dei database attraverso un sistema copy-on-write che replica schema, righe, ruoli e policy assegnando alla nuova istanza una connessione separata. Le branch, normalmente disponibili in meno di un minuto, possono avere una durata compresa tra un’ora e 30 giorni; il piano Hobby permette fino a 10 branch per database, mentre Superagent arriva a 25. È previsto il supporto a pgvector per i workload basati su embedding, insieme alle connessioni PostgreSQL dirette tramite TLS, alla row-level security e a sei livelli di capacità di calcolo. Il piano Superagent aggiunge backup e ripristino point-in-time fino a sette giorni. Per le operazioni di lunga durata Volcano introduce inoltre workflow durevoli con checkpoint a ogni passaggio: se un processo si interrompe oppure rimane in attesa, può riprendere dall’ultimo step completato e una singola esecuzione può rimanere attiva fino a 366 giorni. Gli handler possono essere sviluppati in JavaScript con Node.js 22 o 24 oppure in Python 3.13 o 3.14; gli step durano fino a 300 secondi nel piano Hobby e 900 secondi in Superagent, con rispettivamente 10 e 100 esecuzioni simultanee. Sono inclusi retry con exponential backoff, avvii idempotenti, pianificazione tramite cron, esecuzione at-most-once e la possibilità di sospendere un workflow in attesa dell’approvazione umana senza addebitare risorse di calcolo durante la pausa.

Volcano comprende anche Edge Functions eseguibili in più regioni con supporto per Node.js, Python e Ruby, autoscaling e geofencing per i workload soggetti a requisiti di localizzazione dei dati. Le funzioni possono essere eseguite dalla regione più vicina tra le otto disponibili, mentre il servizio di hosting consente di distribuire applicazioni Next.js su una CDN globale con TLS e protezione DDoS, mantenendo online la versione precedente nel caso in cui una nuova build fallisca. Il servizio di autenticazione non impone limiti al numero complessivo di utenti o utenti attivi mensili e supporta accessi tramite provider esterni come Google, GitHub, Microsoft e Apple, oltre agli account anonimi. I servizi real-time possono reagire agli eventi del database e gestire messaggistica, broadcast e presenza, permettendo anche il coordinamento in tempo reale di più agenti. Lo storage dei file è privato per impostazione predefinita, applica policy di accesso simili a quelle SQL e supporta link pubblici opzionali e upload ripristinabili per file di grandi dimensioni. Sono inoltre disponibili distributed lock per impedire che più agenti o worker elaborino contemporaneamente lo stesso compito, insieme a code, lease rinnovabili e meccanismi di approvazione umana destinati alla realizzazione di architetture con uno o più gruppi di agenti.

Volcano viene proposto anche attraverso un piano Hobby gratuito e mette a disposizione uno strumento da riga di comando distribuito tramite npm. La piattaforma può essere utilizzata insieme a Kong Konnect per applicare funzioni di governance aziendale agli agenti e alle relative connessioni AI, mentre Kong prevede di ampliare progressivamente i servizi relativi a calcolo, dati, applicazioni e infrastrutture agentiche; le funzioni dedicate al sandboxing del compute dovrebbero essere rese disponibili successivamente. Parallelamente, Kong ha evoluto Konnect in una AI Connectivity Platform destinata a gestire l’intero ciclo operativo degli agenti, dalla ricezione degli eventi alla scoperta degli strumenti e dei modelli autorizzati, passando per gestione delle credenziali, accesso al contesto, controllo dei costi e osservabilità. Tra le nuove componenti figurano Webhook Engine in private beta, Konnect Catalog e Context Mesh già generalmente disponibili, mentre Token Vault e Agent & MCP Registry arriveranno successivamente; le funzioni di gestione dei costi AI e Advanced AI Observability sono invece disponibili in early access per alcuni design partner.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy