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La società sudcoreana Mentat, guidata dall’amministratore delegato Jeon Byung-wook, ha annunciato il 13 ottobre 2026 il lancio di Mentat Discovery, un servizio di ricerca e selezione di contenuti editoriali destinati allo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale. La piattaforma consente alle imprese di individuare libri per i quali sono stati acquisiti i necessari diritti di utilizzo, esaminare la quantità di dati disponibili, stimare i costi e avviare le procedure di richiesta e contrattualizzazione delle licenze. Il catalogo attualmente interrogabile comprende contenuti equivalenti a circa otto miliardi di token, un’unità di misura particolarmente rilevante per i processi di addestramento e inferenza dei modelli linguistici. La soluzione è stata progettata per collegare direttamente la ricerca del materiale editoriale alle modalità tecniche con cui i dati verranno successivamente utilizzati nei sistemi AI.

Uno degli elementi distintivi di Mentat Discovery consiste nella rappresentazione delle dimensioni del patrimonio librario in token anziché esclusivamente in numero di volumi. Due opere con caratteristiche editoriali differenti possono contenere quantità di testo molto diverse e produrre quindi costi differenti nelle operazioni di elaborazione. La misurazione in token consente alle imprese di stimare in anticipo il volume dei dati che intendono acquisire, collegandolo alle proprie esigenze di addestramento e alle condizioni economiche applicate. Il sistema comprende inoltre una classificazione per categorie basata sui contenuti, che permette di cercare opere pertinenti a determinati argomenti o settori, verificare le dimensioni dei dataset disponibili e richiedere cataloghi più dettagliati. Dopo la selezione, gli utilizzatori possono procedere verso la fase contrattuale attraverso i collegamenti previsti dalla piattaforma.

Mentat prevede due differenti modalità di distribuzione dei contenuti acquisiti. La prima consiste nella fornitura di dataset di addestramento, disponibili in formati come JSONL, utilizzabili nelle pipeline di preparazione dei dati e nelle successive elaborazioni dei modelli. Il formato JSON Lines permette di organizzare le informazioni in record individuali, facilitando operazioni di lettura sequenziale, trasformazione e integrazione nei processi software. La seconda modalità è un’API destinata al recupero di riferimenti e citazioni durante la generazione delle risposte. In questo caso, il sistema AI può ricercare passaggi pertinenti all’interno delle opere autorizzate e utilizzare i risultati per produrre risposte accompagnate dalle relative indicazioni di provenienza. Le due modalità corrispondono quindi a utilizzi tecnicamente distinti: l’inserimento dei contenuti nei dati destinati all’addestramento e la consultazione delle opere durante il funzionamento dell’applicazione.

L’accesso ai contenuti è basato sulla disponibilità di accordi di licenza con gli aventi diritto, anziché sulla semplice raccolta indiscriminata dei testi. Mentat ha dichiarato di aver stipulato contratti con oltre novanta case editrici sudcoreane, acquisendo diritti relativi a circa 34.000 titoli. La società opera come piattaforma di intermediazione e licenza dei contenuti librari per l’intelligenza artificiale, collegando editori e sviluppatori attraverso un processo che comprende selezione, verifica delle condizioni di utilizzo e fornitura dei dati. La disponibilità di una licenza non significa necessariamente che ogni opera possa essere utilizzata per qualsiasi finalità: i diritti applicabili dipendono dalle condizioni definite nei singoli accordi e dalla modalità di distribuzione selezionata.

Secondo Mentat, l’obiettivo commerciale consiste nel rendere più agevole l’utilizzo legittimo dei contenuti editoriali da parte delle imprese AI e, contemporaneamente, creare un canale attraverso il quale editori e autori possano ricevere ricavi collegati all’impiego delle loro opere. La piattaforma riunisce in un ambiente dedicato operazioni che altrimenti richiederebbero la ricerca individuale dei titolari dei diritti, la verifica dei contenuti disponibili, la stima delle dimensioni e la negoziazione separata delle licenze. La società non ha comunicato un tariffario generale per token, condizioni economiche uniformi per tutte le opere o un calendario di espansione internazionale del catalogo. La disponibilità iniziale dichiarata è quindi costituita dagli otto miliardi di token ricercabili e dalle circa 34.000 opere per le quali Mentat afferma di disporre di accordi con gli editori.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy