Character Technologies Inc., società che gestisce la piattaforma di intelligenza artificiale conversazionale Character.AI, ha presentato il 12 ottobre 2026 un’istanza volontaria di riorganizzazione ai sensi del Chapter 11 del codice fallimentare statunitense presso la U.S. Bankruptcy Court for the District of Delaware, a Wilmington. La procedura è finalizzata alla vendita di tutte o sostanzialmente tutte le attività aziendali attraverso un processo supervisionato dal tribunale. Contestualmente, la società ha comunicato di aver raggiunto un accordo con Disney Worldwide Services Inc., affiliata di The Walt Disney Company, che assume il ruolo di stalking horse bidder, ossia offerente iniziale di riferimento, nell’ambito di un’operazione del valore di 20 milioni di dollari. La presentazione dell’istanza risulta registrata il 12 ottobre nei documenti della procedura amministrata con il supporto di Stretto Inc., incaricata della gestione delle comunicazioni e delle richieste dei creditori.
L’accordo preliminare con Disney non costituisce l’acquisizione definitiva dell’intera Character.AI. La transazione riguarda una licenza perpetua non esclusiva su determinate proprietà intellettuali della società e specifiche pretese o diritti aziendali, a fronte di un corrispettivo di 20 milioni di dollari. Disney si è inoltre impegnata a fornire servizi di transizione attraverso ex dipendenti di Character Technologies successivamente assunti dal gruppo, allo scopo di sostenere il funzionamento della piattaforma durante il periodo necessario alla procedura di vendita. L’offerta stalking horse definisce una proposta iniziale rispetto alla quale potranno essere valutate offerte concorrenti superiori o comunque più favorevoli, secondo le regole delle vendite di asset sottoposte al controllo giudiziario. Character Technologies ha presentato al tribunale anche una richiesta di approvazione delle procedure di gara, finalizzate a disciplinare la partecipazione degli interessati e la selezione della proposta ritenuta maggiormente vantaggiosa per il patrimonio aziendale.
La procedura segue una precedente riorganizzazione dei rapporti tra Character.AI e Disney. Il 18 settembre 2026 la società aveva comunicato che Karandeep Anand, allora amministratore delegato, sarebbe entrato in Disney con il nuovo incarico di Senior Executive Vice President e Chief Technology Officer, accompagnato da componenti del gruppo tecnico di Character.AI. In quella occasione era stata confermata la prosecuzione del servizio. La nuova procedura si inserisce quindi in una fase di trasferimento di competenze e personale già avviata, mentre la gestione della piattaforma viene mantenuta operativa nell’attesa di determinare la destinazione definitiva degli asset. L’amministratore delegato Colin Adams ha collegato il ricorso al Chapter 11 alle difficoltà legali, normative e operative affrontate dalla società durante l’ultimo anno e alla valutazione delle alternative disponibili da parte del consiglio di amministrazione.
Character Technologies intende continuare a gestire la piattaforma Character.AI durante il processo di vendita, cercando di limitare le interruzioni per gli utilizzatori. La società ha presentato le consuete istanze iniziali della procedura, denominate first day motions, per ottenere l’autorizzazione a proseguire il pagamento di salari e benefici ai dipendenti, rispettare gli impegni verso gli utenti e adempiere alle obbligazioni assunte nei confronti di fornitori e partner successivamente alla presentazione dell’istanza. Tali operazioni rimangono subordinate alle necessarie autorizzazioni giudiziarie. La continuità del servizio non è tuttavia garantita oltre il processo di vendita: Character Technologies ha espressamente precisato che, qualora non venga individuato un acquirente disposto a consentire la prosecuzione della piattaforma, il servizio verrà progressivamente dismesso.
La società, fondata nel 2021, sviluppa una piattaforma di intrattenimento basata sull’interazione con personaggi generati o gestiti mediante intelligenza artificiale, con prodotti e modalità di utilizzo comprendenti Chat, Books, Series e Comics. Il procedimento Chapter 11 interessa quindi sia i diritti di proprietà intellettuale e le tecnologie sviluppate sia le attività necessarie al mantenimento del servizio e delle esperienze digitali disponibili agli utenti. La presenza di Disney come offerente iniziale non esclude la presentazione di proposte relative ad altri asset o di offerte alternative per quelli già compresi nell’accordo, fermo restando il rispetto delle procedure approvate dal tribunale.
Per la gestione della ristrutturazione, Character Technologies ha incaricato Wilson Sonsini Goodrich & Rosati P.C. come consulente legale, Areté Partners LLC come advisor per la riorganizzazione e Houlihan Lokey Capital Inc. come consulente finanziario e investment banking advisor. Disney è assistita dallo studio Skadden, Arps, Slate, Meagher & Flom LLP. Secondo il calendario proposto per la procedura competitiva, la società prevede di completare il processo di vendita e concludere le eventuali transazioni risultanti fra la fine di novembre e l’inizio di dicembre 2026. L’esito rimane subordinato alle offerte ricevute, alla selezione degli acquirenti e alle approvazioni della corte fallimentare del Delaware.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
