Wayve, Stellantis e NVIDIA hanno annunciato una collaborazione con il governo francese per accelerare lo sviluppo e la futura diffusione commerciale dei veicoli autonomi in Francia, creando un ecosistema industriale e tecnologico che integri intelligenza artificiale, piattaforme di calcolo, sensori, progettazione automobilistica e produzione di veicoli. L’iniziativa è stata presentata a Parigi durante le Assises du Véhicule Autonome e riunisce competenze già disponibili attraverso precedenti rapporti di collaborazione tra le aziende coinvolte. L’architettura prevista combina Wayve AI Driver, sistema di guida basato sull’intelligenza artificiale incarnata o embodied AI, con le piattaforme automobilistiche L4-Ready di Stellantis, predisposte per supportare soluzioni di automazione di livello 4, e con la tecnologia NVIDIA Hyperion per l’elaborazione e l’integrazione dei sensori. Wayve AI Driver incorporerà NVIDIA Halos OS all’interno dell’architettura Hyperion, creando una configurazione che mette in relazione il software di guida intelligente, i componenti hardware dedicati alla percezione e al calcolo e le piattaforme veicolari progettate per l’integrazione industriale. L’obiettivo dichiarato consiste nel costruire in Francia una filiera completa della mobilità autonoma, dalla tecnologia dei semiconduttori fino ai veicoli e ai relativi servizi operativi, con possibilità di estensione progressiva ad altri mercati europei. La collaborazione non rappresenta ancora l’avvio di un servizio commerciale di robotaxi, ma definisce un quadro di sviluppo congiunto destinato a facilitare il passaggio dalle dimostrazioni tecnologiche e dalle sperimentazioni controllate all’impiego effettivo su strada.
La scelta della Francia è collegata alle caratteristiche del suo mercato della mobilità e alle iniziative nazionali destinate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Wayve ha evidenziato la rilevanza del settore francese dei servizi di trasporto con conducente e ride-hailing, considerato tra i maggiori in Europa, e ha richiamato gli impegni di investimento nell’AI annunciati durante l’AI Action Summit di Parigi del 2025, per un valore complessivo di 109 miliardi di euro. Il governo francese intende utilizzare questa collaborazione per sostenere un ecosistema competitivo nella guida autonoma, mantenendo contemporaneamente requisiti rigorosi in materia di sicurezza e sovranità dei dati. Il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot ha confermato la volontà di adattare il quadro regolamentare nazionale per consentire uno sviluppo più rapido dei veicoli autonomi senza ridurre le garanzie richieste per la circolazione e la gestione delle informazioni. L’iniziativa prevede anche il coinvolgimento delle amministrazioni cittadine, delle organizzazioni sindacali e degli operatori locali della mobilità, con attività di confronto affidate ai partner direttamente responsabili dell’organizzazione dei servizi di trasporto. Questo processo dovrà affrontare gli aspetti operativi connessi all’introduzione dei veicoli autonomi, comprese le conseguenze per i lavoratori del settore, l’integrazione con la mobilità urbana e le esigenze delle comunità interessate. L’impostazione riflette l’obiettivo di costruire un percorso di diffusione commerciale compatibile con le condizioni sociali, normative e infrastrutturali dei territori coinvolti.
Dal punto di vista tecnologico, Wayve contribuisce attraverso un sistema di guida end-to-end fondato su modelli di intelligenza artificiale che apprendono dall’esperienza raccolta in contesti di circolazione reali, anziché dipendere principalmente da mappe ad altissima definizione, regole di comportamento scritte manualmente o hardware progettato esclusivamente per un singolo modello automobilistico. Il software Wayve AI Driver è concepito come una piattaforma adattabile a differenti veicoli e situazioni di guida, attraverso un approccio nel quale percezione dell’ambiente, interpretazione delle condizioni stradali e produzione delle azioni di controllo vengono sviluppate come componenti integrate dell’intelligenza di guida. Stellantis mette a disposizione le architetture dei veicoli, le competenze ingegneristiche e manifatturiere e le piattaforme L4-Ready necessarie per trasferire tali funzionalità verso soluzioni industrializzabili. NVIDIA contribuisce con l’ambiente Hyperion, che combina capacità computazionali e architetture sensoristiche destinate ai sistemi automobilistici autonomi, mentre Halos OS costituisce un ulteriore elemento dell’integrazione tecnologica prevista. La collaborazione mira quindi a sviluppare una base software e hardware condivisa utilizzabile sia nelle funzioni avanzate di assistenza alla guida per veicoli privati sia, con requisiti e configurazioni differenti, nei futuri servizi di mobilità senza conducente. I sistemi di livello 2++ rimangono infatti soggetti alla supervisione del conducente, mentre le piattaforme di livello 4 sono destinate a consentire l’esecuzione autonoma delle attività di guida entro specifiche condizioni operative e dopo le necessarie validazioni.
L’accordo francese si inserisce nella partnership strategica tra Stellantis e Wayve annunciata nel maggio 2026, finalizzata all’integrazione dell’intelligenza artificiale di guida di Wayve con la piattaforma STLA AutoDrive, le competenze automobilistiche e le architetture veicolari scalabili del gruppo. Il 9 ottobre 2026, durante l’evento Wave by Vento organizzato a Torino, le due società avevano già presentato dimostrazioni su veicoli di sviluppo Fiat 500e e Maserati Grecale dotati di un sistema di assistenza alla guida supervisionata di livello 2++, capace di gestire percorsi porta a porta con funzionalità hands-free in contesti autostradali e urbani. L’integrazione tra Wayve AI Driver e STLA AutoDrive aveva permesso di passare dalle attività iniziali di installazione e configurazione ai test reali su strada in meno di quattro settimane. Le dimostrazioni seguivano un precedente progetto di integrazione realizzato nel 2026 su Jeep Grand Cherokee, confermando la possibilità di adattare la stessa tecnologia a piattaforme automobilistiche differenti. Stellantis e Wayve prevedono di introdurre commercialmente il sistema di assistenza alla guida supervisionata a partire dal 2028, inizialmente sul mercato nordamericano, mentre le future piattaforme L4-Ready sono destinate a sostenere servizi automatizzati ad alta intensità di utilizzo. La tempistica del 2028 riguarda quindi il sistema avanzato di assistenza supervisionata e non deve essere confusa con una data già confermata per l’avvio di servizi completamente autonomi in Francia.
I rappresentanti delle aziende hanno definito i rispettivi ruoli all’interno del programma. Kaity Fischer, vicepresidente Autonomous Mobility and Operations di Wayve, ha evidenziato l’importanza della collaborazione diretta con il governo e gli operatori francesi per organizzare un’introduzione sicura e responsabile della tecnologia e accelerarne lo sviluppo nell’Unione europea. Anne Laliron, vicepresidente senior Technology Research di Stellantis, ha indicato nella cooperazione un’opportunità per trasferire più rapidamente le capacità di guida autonoma verso soluzioni destinate ai clienti, sottolineando il ruolo della Francia come uno dei principali centri di ingegneria e sviluppo tecnologico del gruppo automobilistico. Ali Kani, vicepresidente Automotive di NVIDIA, ha richiamato la necessità di un’integrazione approfondita tra intelligenza artificiale, calcolo e ingegneria dei veicoli, individuando nella combinazione di Hyperion, embodied AI di Wayve e capacità industriali di Stellantis la base tecnologica del progetto. La nuova iniziativa punta pertanto a consolidare in Francia un ambiente coordinato di sviluppo, sperimentazione, validazione e futura gestione operativa dei servizi autonomi, con l’ambizione di estendere i risultati al mercato europeo attraverso il coinvolgimento congiunto dell’industria automobilistica, dei fornitori tecnologici e delle istituzioni pubbliche.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
