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Convoso ha annunciato il 3 novembre 2026 la disponibilità generale del proprio Voice AI Agent, entrato ufficialmente in distribuzione il 2 novembre, introducendo un sistema di intelligenza artificiale vocale configurabile senza programmazione e integrato direttamente nella piattaforma aziendale per le campagne di vendita telefonica. Il prodotto è destinato ad automatizzare le prime fasi di contatto con i potenziali clienti, raccogliere informazioni utili alla qualificazione commerciale e trasferire le conversazioni agli operatori umani quando viene identificata un’opportunità pronta per essere gestita. La soluzione comprende anche funzionalità per le chiamate in ingresso, con risposte alle domande ricorrenti, gestione delle richieste di appuntamento e instradamento verso uffici o reparti specifici. A differenza di un assistente vocale implementato come sistema indipendente, Voice AI Agent utilizza i flussi di lavoro, gli strumenti di reporting e i controlli di conformità già presenti nell’infrastruttura Convoso, permettendo di coordinare le attività automatizzate e quelle svolte dagli operatori all’interno dello stesso ambiente operativo.

Il sistema utilizza modelli di intelligenza artificiale e tecnologie di sintesi vocale selezionabili, offrendo un catalogo superiore a 700 voci, regolazioni della velocità e della tonalità emotiva e funzionalità opzionali di clonazione vocale. Convoso dichiara tempi di risposta di circa 600 millisecondi e segnala l’impiego di un patrimonio di circa 20 milioni di conversazioni commerciali per lo sviluppo della tecnologia. Le funzioni conversazionali comprendono la gestione delle interruzioni dell’interlocutore, il riconoscimento delle brevi espressioni di assenso, il mantenimento del contesto e la gestione delle obiezioni durante il dialogo. Il motore è inoltre progettato per riconoscere cambiamenti di lingua e adattare la conversazione in scenari multilingue. La configurazione no-code permette di definire procedure di qualificazione, condizioni di trasferimento e risposte operative senza sviluppare manualmente l’intero sistema telefonico.

Una componente denominata Auto Workflow consente di utilizzare registrazioni di chiamate precedenti per contribuire alla costruzione dei percorsi di qualificazione, riducendo la necessità di specificare singolarmente ogni possibile diramazione della conversazione. Gli operatori possono provare l’agente direttamente dal browser prima della sua attivazione sulle chiamate reali, mentre un meccanismo di fallback tra provider permette di passare automaticamente a un modello alternativo in caso di indisponibilità del sistema AI principale. La comunicazione telefonica avviene mediante integrazione con Convoso Dialer Platform attraverso i protocolli SIP e RTP, circoscrivendo l’attuale implementazione all’infrastruttura del fornitore. I dati relativi alle campagne consentono di monitorare il percorso dalla prima chiamata alla qualificazione e al successivo trasferimento, integrando nei report le attività degli agenti AI e degli operatori umani. Sono inoltre presenti controlli relativi alle liste do-not-call, alle restrizioni territoriali sulla composizione dei numeri, agli orari consentiti e all’oscuramento delle informazioni personali identificabili, configurabili in base alle politiche e agli obblighi applicabili ai clienti.

Tra le prime applicazioni comunicate da Convoso figura Tort Intake Professionals, organizzazione che gestisce quotidianamente decine di migliaia di chiamate commerciali. Durante una sperimentazione iniziale di 36 ore, l’agente ha effettuato oltre 150 contatti e circa il 10-12% è stato qualificato e trasferito a specialisti umani. L’obiettivo operativo era affidare al sistema automatico l’interazione iniziale, riservando agli operatori le conversazioni nelle quali fosse già stato individuato un interesse concreto. Un secondo caso riguarda Ace Building Materials, azienda familiare attiva da 75 anni, nella quale cinque addetti al banco dovevano contemporaneamente assistere i clienti presenti e rispondere alle telefonate. L’agente vocale George è stato configurato per fornire informazioni su orari e prodotti, gestire parte delle chiamate in eccesso e trasferire le richieste più complesse al personale o al reparto spedizioni. Il sistema riconosce inoltre lo spagnolo e passa automaticamente dall’inglese alla lingua utilizzata dal cliente. Secondo l’azienda, l’implementazione ha richiesto un paio di settimane con il supporto di Convoso e il sistema viene progressivamente aggiornato attraverso informazioni su prodotti, inventario e registrazioni di conversazioni precedenti. Queste implementazioni mostrano due modalità operative distinte, una dedicata alla qualificazione commerciale e l’altra alla gestione del traffico telefonico in ingresso, entrambe basate sul trasferimento selettivo delle richieste agli operatori.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy