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Snowflake ha presentato il 4 novembre 2026, durante Snowflake Expedition 2026, nuove funzionalità destinate all’integrazione degli agenti di intelligenza artificiale nei processi aziendali, introducendo Business Ontology, Cortex AI Gateway e ulteriori capacità di automazione per CoCo e CoWork. L’obiettivo è permettere agli agenti di accedere alle informazioni aziendali attraverso definizioni condivise, utilizzare dati autorizzati e svolgere attività operative all’interno di un sistema centralizzato di governance. La piattaforma affronta due problemi distinti che interessano le implementazioni enterprise: la necessità di garantire che gli agenti interpretino correttamente il significato dei dati utilizzati e quella di controllare le operazioni effettuate autonomamente, mantenendo visibilità sulle autorizzazioni, sui costi e sulle decisioni. Le nuove componenti vengono integrate nell’ecosistema Snowflake Horizon Catalog, che costituisce il punto di riferimento per la gestione del contesto informativo e delle politiche di accesso.

Business Ontology consente di associare ai dati aziendali definizioni approvate dei concetti utilizzati nelle attività operative e nelle analisi. In un’organizzazione, termini come ricavo netto, cliente attivo o risultato commerciale possono assumere significati differenti a seconda delle funzioni aziendali e delle metodologie di calcolo adottate. L’ontologia permette di collegare tali definizioni alle informazioni sottostanti, rendendo possibile una loro interpretazione coerente da parte di dipendenti e sistemi automatizzati. Gli agenti che effettuano interrogazioni o producono analisi possono così utilizzare il medesimo riferimento semantico, evitando che procedure differenti applichino autonomamente criteri incompatibili. Questa componente non si limita alla ricerca dei dati, ma interviene nel modo in cui il modello comprende i termini aziendali e le relazioni tra le informazioni, aspetto particolarmente importante quando i risultati devono essere utilizzati per generare report, avviare procedure o prendere decisioni.

Cortex AI Gateway introduce invece un livello centralizzato per il controllo di agenti, modelli e chiamate agli strumenti, applicando politiche aziendali comuni anche quando vengono utilizzati provider e framework differenti. La soluzione comprende meccanismi di autenticazione, autorizzazioni granulari e gestione dei permessi, oltre a controlli contro prompt injection e tentativi di aggiramento delle istruzioni. Sono previste funzionalità di governance dei costi e instradamento dinamico verso modelli diversi, permettendo alle imprese di amministrare il consumo delle risorse AI attraverso una struttura unificata. Il sistema di osservabilità registra le operazioni eseguite dagli agenti e consente di monitorare utilizzo e spesa, introducendo una tracciabilità delle attività particolarmente rilevante quando i sistemi automatizzati possono interagire con dati e applicazioni di produzione. La componente di governance diventa quindi parte integrante dell’esecuzione, anziché essere affidata esclusivamente ai singoli agenti o alle applicazioni che li ospitano.

Snowflake ha inoltre ampliato CoCo, l’agente dedicato alle attività di sviluppo e gestione dei dati, introducendo CoCo Automations. La funzionalità permette di configurare procedure ricorrenti che vengono eseguite autonomamente, come controlli sullo stato delle pipeline e preparazione di report settimanali. Ogni esecuzione mantiene una cronologia e una registrazione verificabile delle attività, consentendo ai responsabili di esaminare i risultati, sospendere i processi o ripetere determinate operazioni. La società ha annunciato anche CoCo Bots e CoWork Bots, agenti progettati per operare in background sulla base di istruzioni ad alto livello. I sistemi ereditano i diritti di accesso degli utenti e richiedono un’approvazione quando un’attività comporta decisioni o autorizzazioni che non possono essere eseguite automaticamente. Le integrazioni previste comprendono strumenti di lavoro quali Slack, Microsoft Excel e Google Sheets, con l’obiettivo di collegare le attività degli agenti ai flussi operativi già utilizzati dai dipendenti.

La necessità di associare contesto aziendale e controlli operativi emerge anche da una ricerca di MIT Technology Review sponsorizzata da Snowflake, nella quale il 55% dei dirigenti intervistati ha indicato l’insufficiente comprensione del contesto di business come principale causa della scarsa qualità delle informazioni prodotte dagli agenti AI. Un ulteriore 45% ha segnalato la frammentazione o l’inaccessibilità dei dati come ostacolo significativo. Le nuove funzionalità sono state progettate per affrontare tali problemi attraverso un collegamento tra definizioni semantiche, accesso autorizzato alle informazioni, strumenti di esecuzione e registrazione delle attività. L’insieme delle tecnologie presentate amplia quindi Snowflake dalla gestione e analisi dei dati verso un ambiente nel quale gli agenti possono svolgere processi ricorrenti e interagire con applicazioni aziendali, mantenendo controlli sulle informazioni utilizzate e sulle operazioni effettuate.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy