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Coforge ha presentato il 29 ottobre 2026 Autonomous Software Factory, un modello operativo basato su agenti di intelligenza artificiale progettato per coordinare differenti attività del ciclo di vita dello sviluppo software. La soluzione, denominata ASF, è destinata ad applicare sistemi agentici alle operazioni di programmazione, testing, validazione, revisione del codice e controllo della qualità, organizzando il lavoro attraverso agenti specializzati che possono eseguire compiti differenti anche in parallelo. L’approccio è stato concepito per superare un utilizzo dell’intelligenza artificiale limitato alla sola generazione del codice sorgente, concentrandosi invece sulla gestione delle attività successive e sulla necessità di mantenere coerenza tra i risultati prodotti dai diversi sistemi automatizzati. Coforge descrive ASF come un ambiente nel quale l’esecuzione delle procedure deve essere accompagnata da controlli di governance, verifiche della qualità e supervisione umana.

Il modello prevede l’assegnazione di responsabilità specifiche agli agenti coinvolti nel processo di sviluppo. Alcuni sistemi possono contribuire alla scrittura del codice, mentre altri intervengono nella predisposizione dei test, nella validazione dei risultati e nell’esame delle modifiche effettuate. L’esecuzione parallela avviene, secondo Coforge, all’interno di ambienti sicuri, con l’obiettivo di coordinare le differenti fasi del software development lifecycle senza perdere il controllo sulle attività svolte. La presenza di più agenti introduce infatti la necessità di verificare le dipendenze tra operazioni, la compatibilità dei risultati e il rispetto dei criteri aziendali di qualità. Il funzionamento previsto non coincide quindi con un unico agente incaricato di realizzare autonomamente un intero prodotto, ma con un’organizzazione di componenti specializzati le cui operazioni devono essere coordinate e sottoposte alle procedure di verifica previste dall’impresa.

Vic Gupta, Executive Vice President della Microsoft Business Unit di Coforge, ha collegato l’iniziativa all’evoluzione dello sviluppo software verso una fase nella quale la generazione del codice rappresenta soltanto una componente del processo produttivo. La disponibilità di modelli capaci di scrivere programmi rende infatti necessario predisporre procedure affidabili per controllare quanto viene prodotto, verificare la correttezza delle implementazioni e coordinare gli interventi di più agenti sulle stesse basi applicative. ASF è stata presentata come un modello destinato a gestire questi aspetti attraverso orchestrazione e governance, preservando il ruolo degli sviluppatori e dei responsabili tecnici nei passaggi che richiedono controllo e approvazione. Coforge non ha tuttavia specificato quali attività possano essere eseguite completamente senza intervento umano, quali richiedano autorizzazioni esplicite e in quale punto del processo vengano applicati i controlli.

L’iniziativa si inserisce in un settore nel quale diverse società di servizi IT stanno integrando agenti AI nelle proprie piattaforme di ingegneria software. HCLTech, per esempio, ha annunciato l’intenzione di integrare Claude e Claude Code di Anthropic nella piattaforma AI Force, con applicazioni che comprendono il supporto informatico e la correzione del codice. Nel caso di Coforge, Autonomous Software Factory si distingue per l’obiettivo dichiarato di coordinare più agenti attraverso l’intero ciclo di sviluppo, anziché limitare l’automazione a un singolo strumento di programmazione. Restano tuttavia da definire alcuni elementi necessari per valutarne l’effettiva implementazione industriale. La società non ha comunicato dettagli tecnici sufficienti sull’architettura di orchestrazione, sulle modalità di isolamento degli ambienti e sui meccanismi di coordinamento tra agenti, né ha identificato implementazioni presso clienti specifici. Non sono stati inoltre pubblicati risultati quantitativi relativi alla riduzione dei tempi di consegna, al miglioramento della qualità del software o ai guadagni di produttività.

Autonomous Software Factory rappresenta pertanto una proposta di organizzazione del lavoro di sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale, nella quale l’attenzione viene estesa dalla generazione del codice alla verifica e alla gestione delle operazioni automatizzate. La possibilità di misurarne concretamente le prestazioni dipenderà dalla disponibilità di implementazioni documentate, indicatori di qualità e informazioni sui controlli applicati durante l’esecuzione. La distinzione tra funzionalità annunciate e risultati operativi effettivamente dimostrati rimane importante, poiché Coforge non ha ancora reso pubblici dati che permettano di confrontare ASF con i processi di sviluppo tradizionali o con altre piattaforme di ingegneria software basate su agenti.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy