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DigitalOcean ha presentato Cuttlefish, un’applicazione nativa per iPhone progettata per supervisionare gli agenti di intelligenza artificiale eseguiti attraverso la piattaforma Managed Agents. La soluzione permette agli utenti di seguire l’avanzamento delle attività, verificare le operazioni richieste dagli agenti e intervenire sui processi in esecuzione anche quando non si trovano davanti alla propria postazione di lavoro. Il lancio del 6 novembre 2026 è accompagnato da una collaborazione con Box, finalizzata a consentire agli agenti di lavorare direttamente sui documenti aziendali conservati nella piattaforma di gestione dei contenuti. L’integrazione delle due tecnologie è rivolta agli sviluppatori che realizzano sistemi agentici per attività specializzate in ambito legale, finanziario, ingegneristico e di assistenza, nei quali è necessario combinare l’accesso alle informazioni aziendali con meccanismi di controllo umano. L’organizzazione proposta da DigitalOcean prevede che gli agenti svolgano le operazioni assegnate in ambienti cloud persistenti e richiedano l’intervento del responsabile quando devono eseguire azioni soggette ad autorizzazione.

Cuttlefish rende disponibili sul dispositivo mobile le informazioni relative alle sessioni attive, mostrando progressivamente le risposte generate dagli agenti, i passaggi di ragionamento esposti dall’ambiente di esecuzione e le chiamate agli strumenti. L’applicazione invia notifiche quando un processo richiede approvazione, termina correttamente oppure incontra un errore. Prima di autorizzare un’operazione, l’utente può esaminare il comando previsto, il percorso del file interessato o le differenze tra le versioni di un documento, decidendo se consentire o rifiutare l’intervento. La supervisione comprende anche la possibilità di modificare le istruzioni durante l’esecuzione, sospendere una sessione o interromperla completamente. Il sistema non è vincolato a un singolo ambiente di sviluppo agentico, ma supporta diversi strumenti utilizzabili su Managed Agents, tra cui Claude Code, Codex CLI, OpenCode, OpenHands, Hermes, LangGraph e CrewAI. Le sessioni vengono eseguite in MicroVM DigitalOcean che rimangono operative indipendentemente dal dispositivo utilizzato per controllarle. La fatturazione è collegata al consumo effettivo della CPU durante l’attività, riducendo il costo delle fasi nelle quali l’agente rimane in attesa di un’autorizzazione.

La collaborazione con Box introduce una componente denominata Box Mount, che sincronizza una cartella selezionata dall’utente all’interno delle sessioni di Managed Agents. L’agente può quindi lavorare sui documenti come normali file del proprio ambiente operativo, senza dover necessariamente gestire singolarmente tutte le operazioni attraverso l’interfaccia web del servizio documentale. Le modifiche apportate ai contenuti, comprese le eliminazioni, vengono sincronizzate con Box, mentre gli aggiornamenti effettuati direttamente nella piattaforma aziendale diventano disponibili anche nello spazio di lavoro dell’agente. La sincronizzazione è bidirezionale e utilizza l’account Box personale dell’utente autorizzato, mantenendo le regole di accesso associate a quell’identità. Restano applicabili i meccanismi di controllo delle autorizzazioni, la cronologia delle versioni e i registri di audit della piattaforma documentale, consentendo di ricostruire le modifiche apportate ai contenuti.

L’integrazione è pensata per processi nei quali gli agenti devono consultare contratti, specifiche tecniche, rapporti e altri documenti utilizzati quotidianamente dai gruppi di lavoro. Attraverso Cuttlefish, il responsabile può supervisionare la lettura e la modifica dei file, verificare le operazioni particolarmente rilevanti e consentire la prosecuzione del processo senza accedere direttamente alla macchina sulla quale viene eseguito. La possibilità di sincronizzare anche cancellazioni e modifiche rende particolarmente importante la configurazione delle autorizzazioni e delle richieste di approvazione. DigitalOcean e Box propongono quindi una struttura nella quale esecuzione remota, accesso ai documenti e supervisione mobile costituiscono componenti separate ma coordinate, con gli agenti incaricati dell’attività operativa e gli utenti responsabili delle decisioni che richiedono un intervento esplicito.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy