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Amazon Web Services ha introdotto Kiro Bots, una funzionalità generalmente disponibile nell’ambiente Kiro Crew che permette di assegnare responsabilità continuative ad agenti di intelligenza artificiale dedicati allo sviluppo software. La soluzione è progettata per affrontare le difficoltà operative che emergono quando un team utilizza contemporaneamente più agenti per attività di programmazione, manutenzione e verifica. In queste situazioni, il coordinamento richiede normalmente di controllare lo stato delle sessioni, intervenire quando un’attività si interrompe, confrontare i risultati ottenuti e ripetere istruzioni o decisioni già comunicate in precedenza. Kiro Bots introduce agenti persistenti, ciascuno dei quali possiede un nome, una conversazione continuativa, una raccolta personale di appunti e uno spazio di lavoro dedicato. Il bot conserva il contesto associato alla propria responsabilità e può essere richiamato successivamente per modificare le istruzioni, verificare il lavoro svolto o avviare nuove attività senza dover ricostruire ogni volta le informazioni precedenti.

Un singolo bot può avviare e coordinare diverse sessioni di lavoro, monitorarne l’avanzamento, individuare deviazioni rispetto alle istruzioni ricevute e raccogliere i risultati in una rappresentazione unificata. Quando un’attività richiede una decisione umana, il sistema può richiedere l’intervento dello sviluppatore e contemporaneamente proseguire le operazioni indipendenti da quella decisione. Le responsabilità possono inoltre essere organizzate attraverso programmi ricorrenti descritti in linguaggio naturale, permettendo ad esempio di esaminare durante la notte gli errori registrati nei processi di compilazione oppure preparare periodicamente un riepilogo delle modifiche apportate al progetto. Le operazioni ordinarie vengono registrate in un log delle attività, mentre la conversazione principale evidenzia risultati, anomalie e questioni che richiedono attenzione. Questo modello separa l’esecuzione dettagliata delle singole operazioni dalla supervisione complessiva, consentendo allo sviluppatore di seguire il processo attraverso un interlocutore persistente.

Le applicazioni previste comprendono la classificazione automatica delle segnalazioni software, l’individuazione di problemi duplicati, il monitoraggio delle pipeline di build, la revisione delle modifiche proposte al codice e la verifica delle condizioni necessarie per distribuire una nuova versione. Un bot incaricato della gestione delle segnalazioni può analizzare i nuovi problemi aperti in un repository, raggrupparli per argomento e individuare le variazioni dell’arretrato. Un altro può controllare che le modifiche proposte rispettino decisioni architetturali già adottate dal team, utilizzando gli appunti e il contesto accumulati nelle sessioni precedenti. Le informazioni possono essere organizzate anche attraverso dashboard personalizzabili, costruite in funzione delle responsabilità assegnate. Le attività rappresentano configurazioni possibili e non procedure che vengono eseguite automaticamente senza istruzioni: gli sviluppatori devono definire gli obiettivi, autorizzare l’accesso ai sistemi coinvolti e stabilire quali condizioni determinano il completamento del lavoro.

Kiro Crew può essere eseguito su computer personali oppure attraverso istanze Amazon EC2 e supporta configurazioni che utilizzano modelli differenti per il coordinamento e per l’esecuzione delle attività subordinate. La distinzione tra agente coordinatore e sessioni operative permette di assegnare risorse diverse a compiti con esigenze computazionali differenti. Ogni bot mantiene inoltre il proprio contesto e le autorizzazioni associate alla responsabilità assegnata, rendendo possibile una separazione tra attività che richiedono accesso a sistemi e repository differenti. Il modello commerciale di Kiro comprende un piano gratuito con 50 crediti, un piano Pro da 20 dollari mensili con 1.000 crediti e ulteriori livelli individuali da 40, 100 e 200 dollari al mese, mentre i crediti aggiuntivi hanno un costo dichiarato di 0,04 dollari ciascuno. La funzionalità sposta quindi parte del coordinamento delle attività software verso agenti continuativi, mantenendo però la necessità di verificare le operazioni autorizzate, l’affidabilità dell’esecuzione e la corretta gestione delle decisioni che devono rimanere sotto il controllo degli sviluppatori.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy